Fonti ISTAT rivelano come il 2018 sia stato un anno record per la viticoltura italiana. Secondo l’istituto nazionale di statistica la produzione totale di vino è salita a 50,43 milioni di ettolitri, +15% sia sul 2017 che sulla media storica 2008-2017.

Per la prima volta la produzione dei vini di qualità (DOC) sfonda la soglia dei 20 milioni di ettolitri, bene anche la produzione di vini bianchi (28 milioni di ettolitri), naturalmente spinta dal fenomeno dei vini spumanti. Dal punto di vista geografico il 2018 è stato un anno eccezionale in Puglia dove si sono prodotti 9,5 milioni di ettolitri e in Veneto dove la produzione ha superato quota 10 milioni di ettolitri. Sul fronte dell’export il 2018 ha fatto registrare un nuovo record per i vini italiani che hanno superato 6,2 miliardi di euro in valore (+3,3%), grazie ad un Made in Italy di qualità sempre più elevata.

Un tempo propizio – dunque – per le cantine fatto di nuove opportunità per il rebranding. Alcune di queste opportunità si trovano online e passano attraverso la costruzione della propria Web Reputation.

Con l’obiettivo di aiutare le cantine a cogliere queste opportunità Marketing Management, Istituto di Ricerche di Mercato, ha creato “Wine Reputation”, una piattaforma che mette a disposizione delle cantine dati e indicatori sulla web reputation. Abbiamo intervistato Salvatore Limuti, CEO dell’Azienda.

 

1) Come nasce l’idea di una piattaforma sulla Web Wine Reputation dedicata alle Cantine Italiane? Come mai avete scelto il settore del vino?

La rilevazione della web reputation viene realizzata da molti Istituti e non è certo una novità. Tuttavia nessuno fino a questo momento aveva pensato di realizzare un prodotto specificatamente rivolto al mondo del vino e alle cantine.

L’idea è quella di trasformare la rilevazione dei dati in un monitoraggio continuo, che consenta di fare confronti nel tempo, nello spazio (vari mercati regionali) e soprattutto in ottica di confronto con i competitor. In questo modo le Cantine che vedono nel web un possibile canale di contatto con i propri consumatori avranno la possibilità di valutare l’efficacia della propria attività di comunicazione sul web. Abbiamo scelto il mondo del vino perché è molto frammentato, un mercato fatto da migliaia di cantine e costellato da decine di migliaia di etichette diverse.

L’effetto è un consumatore confuso e disorientato, non solo di fronte allo scaffale ma anche sul web. Per tali ragioni l’utente medio non riesce a trovare uno schema razionale di ricerca delle informazioni, ma procede su presupposti esperienziali e casuali di ristretta portata, a fronte di una esigenza non pienamente appagata, di conoscere per scegliere, subito prima di acquistare.

Il web è uno straordinario contenitore di informazioni ed un canale assolutamente privilegiato per acquisire informazioni, da trasformare in experience, in conoscenza e infine in scelta di consumo. Si comprende bene che, con tali presupposti, l’influenza dei contenuti online sulle decisioni d’acquisto non può che essere alta.

 

2) Quali sono le informazioni che può trarre una Cantina Italiana dal vostro software? Cosa intendiamo per “gestione della web reputation”?

La Dashboard offre 6 semplici indicatori, di immediata lettura:

Rumor, una misura dell’esposizione mediatica della tua cantina

Visibility, una misura dell’audience potenziale (in pratica l’equivalente del GRP nell’ambito della comunicazione tradizionale)

Sentiment, un indicatore sulla qualità dei contenuti online che riguardano la tua cantina

Likes, una misura del gradimento dei contenuti da parte degli utenti

Influencer, un elenco completo di chi parla della tua cantina e della sua effettiva capacità mediatica f

Web Reputation, un indicatore sintetico che mette insieme i cinque punti precedenti per misurare la tua reputazione online.

Studiare l’andamento dei 6 indicatori nel tempo è un buon modo per validare le strategie di comunicazione adottate dal Social Media Management della cantina; trovare nuove modalità per instaurare un dialogo, nuovi temi da condividere, nuovi canali su cui puntare.

Al contempo sarà possibile individuare gli influencer del mondo del vino che hanno il miglior impatto sulle decisioni di consumo del target, provare a costruire con loro una relazione. Infine, ma non per ultimo, la Dashboard consente alle cantine di tenere sotto controllo i propri competitor, per vedere quanto stanno investendo sul web, perché gli effetti di queste strategie non si vedono subito sul mercato, ma prima o poi arrivano e chi resta indietro paga poi il prezzo sul mercato. Per noi tutto questo è “gestione della web reputation”.

web wine reputation

3) A quali figure professionali all’interno di un’azienda vinicola si rivolge il software?

Wine Reputation si rivolge a varie figure professionali interne all’azienda:

– al Social Media Manager, per individuare temi e stili di comunicazione che producono migliori effetti sul Target di consumatori e fornire insight utili;

– al Brand Manager/Ambassador, il quale avendo a disposizione confronti con i competitor può  evidenziare contesti territoriali con caratteristiche differenti e delineare strategie commerciali più appropriate;

– al Direttore Vendite, per fornire argomentazioni di vendita agli Area Manager e veicolare valori positivi al Trade;

– al Marketing Manager, per effettuare opportunamente gli aggiornamenti di posizionamento e strategia di marca, basando le scelte sull’effettiva percezione dei consumatori;

– al Business Development Manager, per individuare aree territoriali del Paese con contesti competitivi più vantaggiosi e con migliori potenzialità di sviluppo di nuovo business, aree verso cui indirizzare politiche espansive.

 

4) La piattaforma è rivolta solo ad aziende medio-grandi?

 

In teoria no. Il Sistema ha censito le 327 principali cantine italiane, scelte per dimensione, con l’obiettivo di definire ragionevolmente il perimetro di indagine e rappresentare, in ponderata, l’80-85% del mercato interno. La scelta delle cantine più grandi risponde, per altro, anche a criteri di “maggiore esposizione mediatica e appeal delle cantine”. Tuttavia il sistema è stato predisposto, sin dal suo concepimento, per inserire cantine inizialmente non censite, anche se piccole. In questo caso direi che il requisito più importante è che la cantina stia investendo in comunicazione online, attraverso attività di Social Media Management, o comunque stia progettando di farlo.

Le cantine che fossero interessate a valutare il nostro strumento potranno andare nel sito winereputation.it e compilare il form di contatto. Riceveranno una username ed una password provvisorie per 15 giorni, che consentiranno loro di provare gratuitamente la nostra Dashboard e visualizzare gli indicatori del IV° trimestre del 2018.