Il content marketing è un ottimo strumento per rafforzare l’autorevolezza e la web brand reputation. In questo articolo diamo alcuni consigli e facciamo alcune soluzioni sulle strategie da adottare per migliorare la reputation del brand.

 

Nell’era dei mercati altamente influenzati dalla forte componente tecnologica e dalle notizie che vengono sfornate alla velocità della luce, quali sono i modo per un brand per darsi visibilità?

Cosa significa creare una web brand reputation

La web reputation è un aspetto fondamentale nelle strategie di un’azienda e non va affatto trascurata. Il content marketing è un canale di valore da utilizzare. Servono costanza, idee, qualità e iterazione con gli utenti. Deve essere sempre l’experience degli utenti a guidare la creazione di contenuti di valore.

La  web brand reputation è il modo di presentarsi delle aziende sul web. Seguire una strategia di reputation e autorevolezza significa pianificare con cura i propri contenuti e iniziative online.

Azioni essenziali

Il concetto sembra semplice ma occorre calarsi nella parte attraverso una serie di azioni:

– analizzare il contesto di riferimento

– conoscere i competitor le loro iniziative online

– creare un piano editoriale omnicanale

– condividere e interagire con il proprio target utente

– promuovere contenuti e iniziative di valore

– favorire un’alta qualità della conversazione.

 

La riuscita di una campagna dipende infatti dalla web brand reputation su Internet e i contenuti che il brand stesso mette in rete.

Come si misura la web brand reputation?

La reputazione di un brand è da intendersi come l’output complesso derivante da un mix di elementi tra loro combinati:  percezioni, valutazioni e aspettative che i diversi soggetti interessati  hanno verso un brand.

Questo output misurabile è costruito passo dopo passo attraverso un’attenta cura dello storytelling del brand, della comunicazione e del modo di comportarsi. Situazioni che evolvono nel tempo e che devono continuare a dare un senso di autorevolezza e forte web brand reputation.

web brand reputation

Come si crea un contenuto di valore?

Come potete comprendere il content marketing può dare una grossa mano a una strategia di reputation. Infantti la creazione di un contenuto di valore. Occorre porre molta attenzione alle caratteristiche del contenuto stesso e a chi sono i nostri utenti target.

Ricorda: un contenuto di valore deve essere capace di coinvolgere i nostri utenti e dare un senso di affidabilità e certezza

Un contenuto basato sull’analisi di un problema e dalla successiva ricerca e analisi della soluzione da adottare per risolverlo, offre la possibilità di dare autorevolezza al brand. Naturalmente non bisogna cadere nel banale adottando un taglio contenutistico esclusivamente commerciale.

 

10 punti chiave per creare contenuti

Un simile approccio deve pertanto portare a strutturare il tuo contenuto in un certo modo:

1) Fissare la finalità del tuo contenuto. Quale obiettivo deve raggiungere? Ad esempio lo scopo può essere quello di dare informazione, generare una call to action, promuovere un servizio, fare education o sensibilizzare verso un determinato argomento.

2) Analizza il contesto di riferimento.  Conosci meglio quali sono i problemi che il tuo target vuole risolvere.

3) Identifica un problema alla volta: analizzalo e descrivilo con cura. Occorre essere specifici e dare risposte rilevanti.

4) Fai un’analisi comparativa della tua soluzione rispetto a quella data da altri e cerca di mettere in evidenza i vantaggi raggiungibili seguendo il tuo approccio. Occorre semplicità di linguaggio.

5) Stabilisci quale taglio dare al tuo articolo: quale format scegliere? Articolo classico, mini guida, un video, un’infografica, un’intervista, ecc.

 

Ricorda: quando prepari un contenuto abbozza le idee e la struttura del tuo articolo con uno schema. Dai anche un’occhiata a come altri hanno affrontato l’argomento.

 

6) Suddividi l’articolo in sotto paragrafi per facilitare la lettura. Questo permette al lettore di individuare subito la parte di contenuto che più interessa.

7) Semplicità di linguaggio: cerca di essere semplice e di andare diretto al punto. Non fare troppi giri di parole. Non creare frasi troppo articolate e complesse. Riduci al minimo il superfluo.

8) Rileggere il contenuto: quando hai terminato l’articolo, lascia passare qualche ora e poi rileggilo. Ora sei pronto per correggerlo ed eventualmente modificare le parti di contenuto che non ti sembrano efficaci. Nel caso puoi anche pensare di far correggere la bozza finale a un tuo collega. In questo modo avrai un primo feed back del risultato raggiunto.

9) Aggiungi immagini: cerca sempre di associare un’immagine o uno schema al tuo articolo. La parte visuale attrarre molto il lettore e può permetterti di sintetizzare i concetti fondamentali del tuo pensiero.

10) Pubblica e promuovi il tuo contenuto: ora siamo pronti per la pubblicazione del nostro contenuto attraverso una logica multicanale: blog, sito di terze parti in target con i nostri utenti, newsletter. Il contenuto va poi amplificato attraverso i social o l’invio ai propri contatti.

Misurare i risultati

La fase finale è quella della misurazione dei risultati e del livello di interesse evidenziato dagli utenti. Questa fase può aiutarci a delineare meglio la tematica argomentata.

Può emergere la necessità di ulteriori approfondimenti più specifici rispetto a quanto fino ad ora raccontato.

In questo modo si può innescare una forte relazione con il nostro target di riferimento. Coinvolgere l’audience è un aspetto molto importante per accrescere la propria web brand reputation.

Risorse per approfondire

Come scrivere contenuti per il tuo blog aziendale

20 Content marketing tool per migliorare la tua strategia di comunicazione

Strategia content marketing: creare valore e ricercare spazi web di qualità, dove pubblicarli