Scopo di questo articolo è quello di parlare dell’innovazione chiamata WakaWaka, l’invenzione che permette di generare energia a costo zero tramite il sole.

A cosa servono i prodotti WakaWaka

I prodotti  WakaWaka sono di due tipi: 

1) WakaWaka light che svolge un ottimo ruolo come torcia,

2) WakaWaka Power che ha il ruolo di torcia e caricabatteria per cellulari; dal sito WakaWaka è possibile consultare la scheda tecnica dei due prodotti.

Un prodotto davvero innovativo ed importante sotto ogni aspetto: sfruttare il sole per generare energia in maniera gratuita ad impatto zero è qualcosa che rivoluzionerà il nostro modo di vivere, e questo prodotto ne è la dimostrazione.

WakaWaka un esempio pratico

Quando usare WakaWaka? : ad esempio  nei mese di luglio o di  agosto quando si è in vacanza, visitando una città d’arte, (Roma, Venezia, Firenze, etc) o quando siamo in spiaggia o in montagna. Durante il giorno il nostro smartphone si scarica progressivamente e se non disponiamo di una fonte di energia elettrica non possiamo più utilizzarlo.  Ecco però che tramite la WakaWaka Power possiamo ricaricare il nostro smartphone o tablet in maniera gratuita e pulita, perché l’energia è stata generata durante il giorno tramite l’esposizione al sole. Spesso capita che il nostro smartphone  durante il giorno si scarichi, soprattutto se stiamo fuori per turismo o per lavoro. Ecco che questo splendido prodotto ci viene in aiuto. Ma non solo: in questo caso la sua utilità è importante tutti giorni perché ormai  la mobilità è l’elemento base.

Altro aspetto significativo che mi ha colpito molto è che per ogni lampada acquistata nei paese dell’occidente, tramite la campagna AURUM (Acquistane Una-Regalane Una al Mondo) un’altra lampada viene donata ad una persona che ancora si trova off-grid, ovvero che non ha accesso all’elettricità nei paese in via di sviluppo, come riportato nella mappa d’impatto .

Le principali peculiarità del WakaWaka Power

La confezione come si può notare è molto semplice: la scatola è  in cartone riciclato FSC , proprio per il massimo rispetto per l’ambiente.

 
Figura 1 – Wakawaka packaging

Tramite il pulsante centrale possiamo accendere la funzione torcia, in vari modi: intensità forte, intensità media o debole, oppure funzione di SOS, ossia lampeggiante.
La funzione torcia svolge in maniera ottimale il suo compito, con una certa intensità di luce.
 

Figura 2 – la funzione luci.

Nella parte posteriore invece si trova il pannello solare nel quale viene immagazzinata l’energia
 

Figura 3 – Il pannello solare che permette di generare l’energia.

Ai due lati troviamo le prese Micro USB e USB con la quale è possibile caricare il nostro cellulare o altri dispositivi elettronici.



Figura 4 – la presa USB con il quale possiamo caricare lo smartphone


 
Figura 5 – La presa micro USB con il quale possiamo caricare lo smartphone o altro dispositivo.

Il caricamento dello smartphone è veloce, utilissimo a casa, in ufficio e durante i nostri spostamenti: vacanze, gite, viaggi di lavoro etc.

 
Figura 6 – il caricamento del cellulare

Insomma un dispositivo importante che ogni persona dovrebbe portare o avere con sé; energia gratuita, pulita ed illimitata, utile anche per limitare i consumi di energia nella nostra città.

Molti gli scenari in cui si può utilizzare la WakaWaka Power, ma l’utilizzo in ambito di mobilità la rende unica e indispensabile, un prodotto versatile e pulito, visto che possiamo avere energia gratuita tutto il giorno.
Concludo con una frase che sentii durante una conferenza dedicata all’ambiente ed energia sostenibile.
Lo speaker rivolgendosi ai presenti disse: “Abbiamo il sole, energia gratuita, infinita e naturale perché non sfruttarlo?

Articolo a cura di Emanuele Mattei