Nonostante l’e-commerce in Italia sia in continua espansione non è ancora stato realizzato l’ultimo passo verso l’apertura definitiva al commercio online transfrontaliero. E questo nonostante la crescita del numero di venditori, professionali e non, che hanno deciso di esportare i propri prodotti su una delle piattaforme più importanti al mondo: eBay. Ma come si vende sul celebre marketplace? E quali sono i benefici per chi decide di esportare all’estero i propri prodotti attraverso questo canale?

 

Per vendere all’estero e aumentare il numero di possibili acquirenti le aziende devono obbligatoriamente predisporre il proprio portale e-commerce, tradurre il sito in più lingue (almeno in inglese), offrire la possibilità di pagare con valute diverse e dotarsi di un servizio di assistenza funzionale per realtà internazionali diverse dalla nostra. Attività non semplici da svolgere ma che, sul lungo periodo, sono in grado di portare grandi benefici alla vita aziendale.

Basta dare uno sguardo ai numeri dei diretti competitor europei per rendersi conto di come esportare all’estero sia quasi una necessità. Spagna e Francia le realtà con la più alta percentuale di e-shop che vendono all’estero, ovvero il 50%, seguite da Regno Unito e Germania con il 48% e il 46%. Il nostro Paese è ancora fermo al 22% e ancora non si è dimostrato in grado di sfruttare uno dei cardini della globalizzazione: l’apertura dei mercati online internazionali.

Negli ultimi anni il numero di venditori professionali che utilizzano eBay è comunque aumentato. Basti pensare che dal 2013 al 2017 gli italiani che esportano i propri prodotti sul marketplace sono aumentati del 52% incrementando il giro d’affari complessivo del 48% e arrivando a toccare la notevole cifra di 13 milioni di articoli esportati.

 

Ma come si vende su eBay? E quali sono gli aspetti da tenere in considerazione per chi decide di tentare questa strada?

 

Quello che può sembrare un compito semplice in molti casi non lo è. Anzi. Vendere in maniera proficua sul marketplace richiede preparazione, costanza e una buona dose di inventiva per battere la concorrenza dei milioni di venditori presenti in tutto il mondo.

Dimostrare un alto grado di professionalità

Il primo e fondamentale passo per vendere su eBay è quello di conquistare la fiducia dei clienti. Mancando il contatto fisico dei negozi tradizionali, la partita si gioca sulla credibilità. Proprio per questo motivo è fondamentale adottare alcuni accorgimenti per migliorare il proprio profilo feedback, l’indicatore di fiducia più importante della piattaforma.

Il primo consiglio per migliorare il feedback in poco tempo è quello di iniziare a vendere oggetti piccoli e a basso costo, le cosiddette “vendite lampo”. Se la vostra merce è in ottime condizioni e ben pubblicizzata, potrete venderla in poco tempo e vedere il vostro tasso di gradimento alzarsi in maniera proporzionale. Una volta dimostrato che siete seller affidabili potete iniziare con i prodotti di valore più alto.

Curare le spedizioni

Uno degli aspetti più importanti e più spesso tralasciati è quello della cura delle spedizioni. Innanzitutto è fondamentale creare confezioni e imballaggi professionali in modo da non compromettere il contenuto del pacco. Ma non solo. Presentare una confezione curata e magari con ringraziamenti personalizzati diventerà il vostro positivo biglietto da visita.

Il secondo aspetto da tenere in considerazione è quello della velocità e dell’affidabilità delle spedizioni. Una volta venduto un prodotto è buona norma spedire l’oggetto entro 24 ore fornendo al cliente il tracking del pacco, i dati del corriere scelto e il numero del centro d’assistenza.

Per gli e-commerce oggi c’è anche una possibilità in più. È possibile velocizzare ancora di più le spedizioni eBay con Packlink PRO, piattaforma di gestione della logistica perfettamente integrabile con il marketplace e in grado di offrire tariffe agevolate grazie alla partnership con i principali corrieri espressi. Uno strumento semplice da utilizzare e in grado di migliorare il livello di automazione della vostra logistica, ma anche la vostra percezione agli occhi dei potenziali acquirenti.

Attenzione alle foto

Quello che al colpo d’occhio differenzia una buona inserzione su eBay da una cattiva non sono il prezzo basso o la descrizione, comunque importanti, ma l’immagine del prodotto. È di fondamentale importanza realizzare foto professionali e in grado di esaltare al massimo la vostra merce. Curate l’illuminazione, scattate da più angolazioni, mostrate tutti i lati dell’oggetto. Aumenterà esponenzialmente il numero di utenti che vi inserirà tra i venditori preferiti.

Ricerche di mercato

Prima di mettere in vendita un oggetto è buona norma analizzare i comportamenti della concorrenza e di chi pubblicizza il vostro stesso tipo di prodotto. Eviterete così di stabilire prezzi fuori mercato e avrete la possibilità di creare strategie e promozioni in grado di distinguervi dai competitor.

Offrire più metodi di pagamento

Chiudiamo con i metodi di pagamento. Uno dei maggiori pregi di eBay è quello di accettare quasi tutti i tipi di pagamento presenti online. Evitate quindi di offrirne uno solo ai vostri clienti e scegliete per il vostro sito i più utilizzati in rete al momento della messa online dell’inserzione.

Nello scegliere i metodi di pagamento che offrirete è importante mettersi nella prospettiva di un potenziale acquirente: i metodi che offrite sono semplici da usare e ispirano fiducia, oltre a essere diffusi? Garantiscono un livello di sicurezza adeguato?

È per questo che la maggior parte dei venditori eBay usa PayPal come opzione di pagamento per i propri clienti. È veloce, facile e sicuro, oltre che molto diffuso anche all’estero. Inoltre con PayPal si possono ricevere pagamenti anche con carta di credito, per cui per vendere con successo su eBay diventa un’opzone irrinunciabile.