Come valutare una startup? Qual è il contesto di riferimento da considerare? Come si delinea il ciclo di vita di una startup e quali sono i suoi stadi evolutivi? Quali metodologie utilizzare per definire il valore della startup? Per valutare una startup quali fattori rilevanti bisogna prendere in esame? Se tutte queste domande ti incuriosiscono, sei capitato nel posto giusto, perché stai analizzare nel dettaglio tutti questi interrogativi. Innovazione e startup viaggiano molto spesso in simbiosi. Innovare tuttavia non significa avere la certezza di trasformare un’idea in un potenziale business profittevole. Scarica la guida dal titolo “Come valutare una startup” a cura di Angelo Fiori.

 

Valutare una startup è una meticolosa attività analitica, che presuppone un’attenta analisi preliminare del contesto di riferimento al fine di far emergere fattori rilevanti ai fini valutativi.

L ‘argomento della valutazione delle aziende startup rappresenta, nel panorama tecnico – professionale italiano, una specie di terra di nessuno nella quale né la professione, né il mondo universitario si sono cimentati in modo sistematico. Scarse sono le pubblicazioni specialistiche sull’argomento in lingua italiana. Appare un territorio in cui predomina il pragmatismo degli operatori del settore (business angel, incubatori azienda, venture capitalist, etc), i quali dovendo investire in attività di start up, sono costretti, pur con tutte le incertezze del caso, ad assegnare una valutazione all’investimento da effettuare.

 

Metodi tradizionali di vlautazione e interventi correttivi

Vero è che le start up sono una fattispecie tutta particolare di azienda, con caratteristiche sue proprie che la rendono inadatta all’applicazione, “sic et simpliciter” dei metodi tradizionali di valutazione d’azienda, ma come si vedrà nel seguito, con gli opportuni adattamenti, alcuni di questi metodi risultano applicabili. Inoltre i metodi specifici dedicati alle start up sono tutti di derivazione del mondo anglosassone, in assenza di pubblicazioni specialistiche italiane.

Per affrontare in modo sistematico l’argomento, ci sono alcuni aspetti che preliminarmente occorre sviluppare e tenere ben presenti, aspetti che condizionano in modo significativo l’approccio valutativo da adottare per una azienda in fase di start up.

 

Il ruolo chiave del ciclo di vita di una startup

Un primo aspetto da mettere in evidenza è che non tutte le start up sono uguali, nel senso che le loro caratteristiche variano in modo significativo nelle diverse fasi della loro vita, fasi il cui sviluppo influenza molti aspetti della loro vita: le priorità assegnabili, le necessità di finanziamento, il percorso da sviluppare, gli attori coinvolti; di  conseguenza l’approccio valutativo può variare anch’esso in modo significativo da una fase all’altra.

 

Valutazione della startup e processo di finanziamento

Un secondo aspetto riguarda la stretta relazione fra l’aspetto valutativo e il finanziamento della start up, spesso con la connessa partecipazione al capitale dell’impresa, soprattutto nelle prime fasi di vita. Nelle prime fasi di vita infatti chi valuta è ,nella maggior parte dei casi, anche l’investitore: la posta in gioco è quindi stabilire la quota di partecipazione all’iniziativa che spetta all’investitore in funzione dell’entità del finanziamento da erogare. Nelle prime fasi di vita predomina infatti il finanziamento con partecipazione al capitale, rispetto al finanziamento puro e semplice. L’investitore deve credere all’iniziativa e molto spesso diventa quindi anche imprenditore, per condividere con gli promotori-promotori sia a rischi che i benefici relativi.

 

Come valutare una startup: la carenza di dati storici di supporto

Un terzo fattore riguarda la generalizzata carenza di dati storici sull’azienda e il suo business e la conseguente difficoltà nel formulare previsioni future di qualunque genere. I business plan che vengono preparati, anche quelli meglio predisposti, mancano tutti di una reale fattibilità dell’iniziativa sul concreto terreno di gioco. In altri termini, soprattutto nelle prime fasi di vita di una start up, la storia della fattibilità dell’iniziativa è ancora tutta da verificare: fattori organizzativi, di marketing, di prodotto, (l’elenco non è esaustivo) non previsti possono vanificare lo sviluppo e la stessa riuscita dell’impresa

valutare una startup

L’analisi del rischio

Quarto fattore è il rischio, sempre elevato in qualunque iniziativa. La percentuale di start up che non superano le fasi iniziali è infatti elevata, mediamente superiore al 70 – 80%. Le ragioni del possibile fallimento dell’iniziativa sono molteplici e si possono manifestare in qualunque momento nelle fasi iniziali. L’ingresso di un investitore, nel capitale di rischio in una start up, richiede quindi molta competenza, esperienza e una buona dose di “fiuto”, il rischio può essere soggetto comunque ad uno o più fattori imponderabili, non sempre individuabili preventivamente a tavolino.

 

Se ti interessa approfondire questi temi pratici, puoi scaricare gratuitamente la guida completa dal titolo “Come valutare le startup“, dove tra troverai molti punti di riflessione.

Tra gli argomenti trattati nella guida troverai i seguenti:

Il contesto di riferimento delle start up: caratteristiche e relative problematiche

Il ciclo di vita di una start up

Gli operatori

Gli elementi rilevanti per gli investitori-valutatori

Il business plan

Il fattore tempo

Il fattore rischio

Il prodotto – servizio innovativo e il mercato potenziale

La valutazione del management

La valutazione delle start up – Una introduzione

Arte o scienza, al di la dei numeri

Rischiosità, probabilità, analisi di sensitività

Metodi di valutazione d’azienda tradizionali: indicazioni e criticità

Metodo DCF

Schema di riferimento

Approccio Asset side e Equity side

I flussi di cassa

Il terminal value

Il tasso di attualizzazione

Metodi basati su multipli

I metodi di valutazione dedicati alle start up

Il venture capital method

Il metodo scorecard

Il metodo Berkus

First Chicago method

I metodi delle opzioni reali

 

Per scaricare la guida pratica sulle valutazioni delle startup procedi qui al download