Le compagnie di sviluppo di strumenti di configurazione e visualizzazione del dato registrano performance di crescita sempre apprezzabili….ed hanno ormai una organizzazione ed una copertura di assistenza globale..

Oggi alle aziende non mancano certo le informazioni…anzi..spesso ne sono sovraccariche….

manca in realtà la strategia per gestirle..il knowhow sulla gestione dei dati…

finalmente molti imprenditori e gruppi direzionali stanno riconoscendo quanto sia importante gestire le informazioni aziendali in modo intelligente ed organizzato…

le scuole strumentali americane e nipponiche hanno contribuito negli scorsi decenni a diffondere la cultura dell’azienda “Data Centric”, cioè di quel modo di gestire una impresa prestando particolare attenzione alla gestione delle informazioni storiche, operative, strategiche…

esse hanno dimostrato che “… fare la cosa giusta da subito”…è possibile, ma solo se si dispone di uno storico da anlizzare, di uno scenario informativo da considerare…di una struttura da consultare..

(..ad esempio le automotive nipponiche sono state le prime a sostenere e sviluppare il Total Quality System in produzione, con enormi vantaggi competitivi sui grandi colossi statunitensi…un sistema basato sulla gestione strategica dei dati di post vendita e dei reports di produzione…)

si sbaglia di meno..e si è più vicini alla corretta azione, se si hanno informazioni affidabili, semplici e gestibili..

da qui la centralità del dato… come cardine conoscitivo..come strumento di analisi e riflessione..

esso è il vero lubrificante dei processi aziendali e delle operazioni di impresa…

saper gestire l’informazione fa del manager di oggi e di domani un professionista più efficiente ed efficiace…

il processo di gestione dell’informazione si articola in più fasi, spesso parallele ed integrate, a seconda della complessità del processo gestionale che devono sostenere…

si aprono quindi una serie di aree di competenza e di possibile intervento, che diventano vera materia di consulenza per molti professionisti…a supporto di imprenditori e dirigenti..

– recuperare le informazioni necessarie

– registrare i dati chiave per ogni reparto/divisione

– archiviare il patrimonio conoscitivo

– integrare e modificare i dati

– consultare le informazioni

– manutenzioanare e controllare la qualità delle informazioni

– verificare l’efficienza di sistema…

Le metodologie per progettare un flusso informativo o per ottimizzarne uno già esistenze sono molteplici e spesso di scuola anglosassone…ma pare che quella più diffusa tra le compagnie di BI ed information intelligence sia quella messa a punto da un gruppo di ricercatori univeritari britannici (guidati dal matematico Turing), che durante la seconda guerra mondiale contribuirono ad impostare la piattaforma di recupero e smistamento delle informazioni riguardanti il sistema crittografico Enigma..per conto del governo britannico…al fine di contrastare le comunicazioni strategiche tedesche…

metodologia poi adottatata anche dalla croce rossa internazionale per gestire i rekord anagrafici di guerra…

la IIWW fu la prima vera battaglia strategica informativa supportata da metodologie e strumenti di calcolo…non hanno forse le nostre imprese la medesima esigenza?

ci sarebbe da approfondire molto su come si possono configurare e strutturare i rekord delle informazioni aziendali..

…l’informazione per il manager di oggi deve essere…….”simple…fast…real..”..siente d’accordo?

ma come fa una azienda a diventare..”data centric”?

e poi, pensate che questa definizione sia adeguata?…è questo un valido atteggiamento per gestire l’impresa di oggi?

fatevi sentire..

A.C.