La Legge di Bilancio 2018 prevede una serie di interessanti disposizioni che mirano ad introdurre diverse agevolazioni e crediti di imposta per le imprese.

Si tratta di soluzioni molto variegate che puntano a sostenere la crescita delle imprese nel corso dei prossimi anni andando a ridurre varie voci di spese ed incentivando investimenti di vario tipo. Ricordiamo che per ridurre le spese legate all’accesso a tutti i principali servizi come la telefonia, la fornitura di energia e molto altro, anche per il settore business è disponibile il comparatore di SosTariffe.it.

Tra le principali agevolazioni per le imprese del 2018 troviamo novità per quanto riguarda il credito di imposta per la riqualificazione delle strutture alberghiere, con l’introduzione degli stabilimenti termali, e per le imprese che sostengono attività per la formazione del personale dipendente destinate all’acquisizione ed al consolidamento di conoscenze delle tecnologie industria 4.0. Nel primo caso è previsto un credito di imposta del 65% delle spese agevolabili sostenute mentre nel secondo caso si registra un credito di imposta del 40% delle spese relative al costo aziendale del personale dipendente relativo al periodo di formazione con un limite massimo annuale di 300 mila Euro. E’, inoltre, previsto un credito di imposta, nella misura del 30% dei costi sostenuti per gli anni 2018, 2019 e 2020, per lo sviluppo, la produzione e la promozione di prodotti e servizi culturali e creativi.

Per le PMI italiane che avviano una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione è previsto un credito di imposta sul 50% dei costi di consulenza sostenuti nel triennio 2018-2020 e fino ad un importo massimo di 500 mila Euro. Tra le altre agevolazioni, inoltre, troviamo un credito di imposta, del 36% per ciascun anno del triennio 2018-2020, per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali derivanti da plastiche miste provenienti da raccolte differenziate. L’importo massimo annuale del credito è di 20 mila Euro.

Sono previsti, inoltre, interventi anche sulla disciplina del Super ed Iper Ammortamento con i relativi benefici agli investimenti effettuati dal 1 gennaio del 2018 al 31 dicembre 2018, o entro il 30 giugno del 2019 se il relativo ordine è stato accettato dal venditore nel 2018 e il pagamento di acconto di almeno il 20% del costo di acquisizione sia già avvenuto. Per il Super Ammortamento è prevista una maggiorazione del 30% del costo di acquisizione mentre per l’Iper Ammortamento sono confermante le agevolazioni per investimenti “Industria 4.0” (50% beni materiali; 40% beni immateriali connessi).