Startup, sogna, credici, realizza: la guida essenziale edito dalla casa editrice di Hoepli e scritto dei giornalisti di Millionaire. Un manuale pratico dedicato a coloro che vogliono cambiare il mondo innovando e creando valore.

L’ecosistema delle startup continua a crescere ed a innovare. Un alveare che laboriosamente costruisce le proprie idee dando forma a progetti imprenditoriali, che sempre più frequentemente si fondono con i meccanismi tradizionali delle pmi, portando una ventata di innovazione.

Fare startup significa intraprendere un percorso complesso, un viaggio, che può portare anche a dei vicoli ciechi. Il viaggio dello startupper  può essere tanto rapido e semplice quanto lento e con improvvisi cambi di rotta.

 

Una startup è un’organizzazione tempornaea in cerca di un business model ripetibile, scalabile e profittevole – Steve Blank

Fare Startup significa partire da un’idea e plasmarla andando alla conquista della nicchia di mercato di riferimento (meglio ancora se il mercato è inesistente, perché significherebbe che state costruendo una startup distruptive). Sei stai per intraprendere l’avventura della startup, se hai un sogno, se sei già salpato con la tua startup, sei un investitore, o semplicemente sei appassionato di innovazione, si suggerisce la lettura del nuovo libro edito da Hoepli, dal titolo “Startup – Sogna, credici, realizza”. Questo libro è stato scritto dai giornalisti della celebre rivista Millionaire ed è dedicato a chi vuole cambiare il mondo. Joe Gebbia di Airbnb a Frédéric Mazzella di BlaBlaCar, da Federico Marchetti di YOOX a Riccardo Zacconi di Candy Crush, sono solo alcuni dei protagonisti delle storie di startup raccontate nel libro.

Startup. Sogna, credici, realizza è stato scritto da Eleonora Chioda, Giancarlo Donadio, Lucia Ingrosso e Tiziana Tripepi. Un libro essenziale e ricco di informazioni. Un libro di 10 capitoli,  che raccontano il mondo delle startup con passione: nozioni, teorie, modelli di business, suggerimenti, casi di successo, protagonisti che dal niente hanno generato innovazione realizzando nuovi servizi e nuovi prodotti. Una guida pratica e da leggere tutta di un fiato che spiega con semplicità come si crea una startup.

Ricorda: Bisogna partire dal presupposto che non basta l’idea per avere successo in una startup. E’ necessario fondere diversi elementi costruiti su un business model dinamico e flessibile.

 

“ Un modello di business descrive la logica in base alla quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore” – Alexander Osterwalder

 

Startup, sogna, credici, realizza: costruire il puzzle della startup vincente

Gli autori di “Startup. Sogna, credici, realizza” descrivono con semplicità e chiarezza un modus operandi basato su obiettivi, modello di business, lavoro di squadra e la costruzione network (Get out of the building). Sono queste le fondamenta da cui partire per costruire il prodotto e andare alla conquista del mercato di riferimento, attirando l’attenzione degli investitori per ottenere finanziamenti e dare forma al proprio progetto imprenditoriale. Ci vuole perseveranza, tenacia, creatività e coraggio.

Il libro prende in esame anche il financing cycle, descrivendo attori chiave di riferimento ovvero Business Angel, Venture Capital, banche e le frontiere della raccolta fondi on line attraverso le piattaforme di crowdfunding. Fare startup significa presentare anche le proprie idee e partecipare alle “Startup competition” presentando il pitch perfetto e completo.

Fare startup significa anche capire se sia meglio muoversi su logiche nazionali legate ad esempio alla tradizione del territorio o spostarsi all’estero per avere una dimensione più globale e di maggiore opportunità di crescita. Fare startup significa anche farsi comprare da una big copany e pertanto entrare nel processo denominato “exit” ovvero la vendita da parte dell’imprenditore o dell’investitore delle proprie quote.

Un percorso che comporterà la valutazione della startup ovvero il prezzo di vendita attraverso una serie di fattori e risultati raggiunti. Fare startup significa anche fallire ma avere la forza di ripartire. Gli autori dedicano infatti il 10° capitolo del libro “Startup. Sogna, credici, realizza” a questo argomento introducendo la figura del Serial Enterpreneur. Fallire significa far tesoro delle esperienze passate e ripartire per conquistare il successo. E’ quello che ad esempio è successo a Travis Kalinick, ceo di UBER, la startup che offre un servizio privato di trasporto e mette in collegamento passeggeri e automobilisti. Il libro è poi completato da un’appendice sulla legislazione dell’innovazione e da un glossario.

 

Una guida davvero pratica e bella da leggere per coloro che si sentono creativi e pratici e perseveranti!!! Buona startup a tutti.

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