Startup innovative e Cina: quali relazioni? Quali opportunità?

Le startup innovative sono sempre più alla ricerca di opportunità internazionali. La Cina può essere un canale da sfruttare per chi fa startup? Ragioniamo su questo tema e poniamoci subito una domanda: quale sarà il PIL procapite cinese fra una ventina d’anni?

Secondo Robert Fogel, premio Nobel per l’Economia, nel 2040 il Pil pro capite cinese raggiungerà gli 85 mila dollari, il doppio rispetto alle previsioni europee. La Cina sarà un Paese di “super ricchi”, il mercato di riferimento su cui puntare oggi per mettere le radici del proprio business e farlo crescere.

 

Startup innovative e Cina: l’opportunità Marco Polo Accelerator

È in questo quadro macro economico che si inserisce Marco Polo Accelerator, il nuovo programma di accelerazione presentato oggi da H-FARM, la piattaforma di innovazione in grado di supportare la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione ed educazione delle aziende italiane in un’ottica digitale. Un programma che punta a raccogliere, anche simbolicamente, l’eredità del mercante e viaggiatore veneziano, consentendo ad un numero compreso tra 5 e 10 startup innovative di fare breccia con il loro business in un mercato complesso come quello cinese grazie ad un investimento complessivo fino a € 2 milioni.

 

Startup innovative e Cina: H-Farm e il partner QWOS

Partner dell’iniziativa è QWOS (www.qiaowai.net), tra i principali brand in Cina che opera come intermediario di investimenti all’estero, in grado di catalizzare capitali e dirottarli negli ambiti e nelle realtà internazionali favorendo il loro sviluppo, consolidamento e valorizzazione. QWOS, che oggi opera già con soddisfazione a livello globale e in particolare nel mercato americano, volge ora il suo interesse a quello italiano grazie a questo progetto di accelerazione realizzato con H-FARM, una forma di sinergia tra aziende ad oggi prima ed unica esperienza nello scenario nazionale.

 

Startup innovative e Cina: programma di accelerazione di 4 mesi

Il programma di accelerazione durerà 4 mesi e prenderà avvio nei primi mesi del 2017, le candidature potranno essere presentate a partire da oggi fino al 30 novembre. Nessun ambito è precluso: potranno inviare il proprio progetto start up italiane innovative già iscritte nell’apposito Registro della Camera di Commercio, un occhio di riguardo verrà riservato ai team che, con la loro idea, puntano ad esportare l’eccellenza Made in Italy in Cina. Ad ogni start up verrà erogato un sostegno fino a € 200 mila (cash e servizi), garantito da un numero massimo di 4 investitori individuati da QWOS, grazie al quale ciascuna start up potrà sviluppare e far crescere il proprio progetto.

 

Startup innovative e Cina: il network di investitori e finanziatori

Nell’ambito del Marco Polo Accelerator Program, QWOS metterà a disposizione il proprio network di finanziatori e imprenditori, interessati ad investire in progetti che esaltino il talento delle start up italiane e il Made in Italy da esse sviluppato; aiuterà le start up ad affrontare il complesso iter burocratico connesso all’implementazione del loro business nel mercato cinese e infine, grazie alla partnership con Tsinghua University, metterà a disposizione delle start up due studenti MBA che affiancheranno gli startupper al fine di facilitare l’ingresso e il radicamento del loro business nel mercato cinese.

 

Startup innovative e Cina: quali opportunità dal Marco Polo Accelerator?

Timothy O’Connell, direttore dei programmi di accelerazione di H-FARM ha evidenziato quanto segue: “L’esperienza maturata da H-FARM nell’ambito dell’accelerazione delle start up, unita alla consolidata conoscenza di QWOS del mercato cinese e del suo tessuto imprenditoriale, creano l’alchimia giusta per la raccolta di investitori. Sono convinto che questo programma rappresenti una grande opportunità per le startup italiane, daremo loro tutti gli strumenti necessari a farle crescere e diventare competitive in un mercato complesso e in forte crescita come quello cinese”.

Quali sono le aspettative del Brand QWOS?

Vivian Ding, presidente di QWOS: “Siamo convinti che grazie a questa cooperazione, sempre più imprenditori e investitori cinesi potranno conoscere l’ecosistema italiano e quindi investire in startup italiane, al contempo, le startup italiane avranno l’occasione di allargare i propri orizzonti al di fuori dei confini nazionali e di espandersi, con più sicurezza, nel mercato cinese”

 

Al termine del percorso di accelerazione QWOS organizzerà il Demo Day a Pechino, una giornata in cui i team selezionati avranno l’occasione di presentare la propria start up a imprenditori interessati a investire in un progetto altamente innovativo.

 

Per maggiori informazioni e inviare la candidatura: https://www.f6s.com/marcopoloaccelerator