Sempre più spesso si sente parlare di startup e approccio lean, senza però aver ben chiaro di cosa si tratta e confondendolo spesso con il Growth Hacking.

Nel 2011 Eric Ries, imprenditore e autore della Silicon Valley, pubblica il libro The Lean Startup, il testo che presenta per la prima volta al mondo del business una metodologia alternativa per la gestione della fase di avvio di una startup.

Ma quali sono le caratteristiche principali dell’approccio lean? E quali vantaggi comporta?

 

Cosa intendiamo con “approccio lean”

L’approccio lean fornisce una metodologia scientifica alla creazione e alla gestione di una startup e permette di realizzare più velocemente la propria idea di business.

Grazie ad un sistema basato su cicli di test di prototipi e analisi dei feedback è possibile capire, fin dalle fasi iniziali di avvio della startup, se è il caso di procedere con l’idea così com’era stata pensata inizialmente o se invece non sia meglio modificarla, adattandola alle reali necessità del target di riferimento.

L‘approccio lean, che sta alla base della fase di validazione di una startup, prevede infatti di testare il mercato, con interviste al target di riferimento, ed eventualmente di modificare l’idea sulla base dei dati ottenuti (pivot).

 

Startup e approccio lean: quali problemi risolve?

La principale criticità che l’approccio lean risolve è legata ad una dinamica molto comune tra le startup. Troppo spesso infatti si decide di tirar dritti con un’idea per un prodotto, con la ferma convinzione che questo sia esattamente ciò che le persone stanno cercando.

Si passano mesi, a volte anni, a perfezionare il prodotto senza mai metterlo in contatto con il suo potenziale acquirente, anche in una forma molto rudimentale, e si arriva così – dopo importanti investimenti di tempo e denaro – alla realizzazione e commercializzazione del prodotto finale.

Quando i potenziali clienti comunicano, attraverso la propria indifferenza, di non essere interessati a quell’idea, la startup fallisce.

 

Startup e approccio lean: i vantaggi

Utilizzando l’approccio lean, le startup hanno gli strumenti per testare continuamente la propria visione. Il che non significa semplicemente spendere meno soldi o fallire a buon mercato. Si tratta piuttosto di mettere un processo, una metodologia, attorno allo sviluppo del prodotto.

La metodologia lean infatti si basa su un approccio scientifico: l’offerta dev’essere costruita intorno ad un reale bisogno.

 

Il successo di una startup può essere progettato seguendo il processo, il che significa che può essere appreso, il che significa che può essere insegnato – Eric Ries

Seguire l’approccio lean permette alla startup di procedere per step sequenziali e continui, di test e modifiche, e di concentrarsi sulle vere aspettative del cliente, per far sì che il business sia realmente sostenibile e scalabile.

 

Sviluppare il prodotto: il feedaback loop

Un componente fondamentale della metodologia lean è il ciclo di feedback di costruzione, misura e apprendimento.

Il primo passo è capire il problema che deve essere risolto e quindi sviluppare un Minimum Viable Product (MVP), un prodotto funzionante al minimo delle sua potenzialità, per iniziare il processo di apprendimento il più rapidamente possibile e senza dover utilizzare tutto il budget per lo sviluppo di un prodotto completo.

Una volta realizzato l’MVP, la startup può lavorare sulla messa a punto della versione commercializzabile. Ciò comporterà attività di misurazione e apprendimento e la scelta di metriche in grado di dimostrare la domanda di causa ed effetto, fino all’ottenimento della Customer Experience ideale.

Alla fine di tutte le misurazioni e dei cicli di adattamento dell’idea al mercato, la commercializzazione del prodotto non sarà più un salto nel buio e la startup avrà tutte le carte in regola per affrontare il mercato.

 

The Startup Canvas utilizza il metodo lean

The Startup Canvas è il primo canvas nato per startup, che segue la metodologia lean per minimizzare gli sprechi e massimizzare l’efficacia.

Viene utilizzato per modellare le startup e si struttura in macro aree: l’idea di business, la strategia e l’esecuzione.

Più nel dettaglio sono 12 blocchi che analizzano ogni aspetto del processo di costruzione e scale up.