Chi si occupa di content marketing ha l’obiettivo di intrattenere e fidelizzare il proprio pubblico attraverso la produzione costante di contenuti attraenti. Ogni community nasce e cresce attorno ad una tematica specifica (per esempio un brand, un bisogno, un segmento di mercato).

È importante quindi per un community manager o una PMI avere un modo semplice, rapido ed efficace di scovare notizie pertinenti dal web. Se poi si tratta di un’agenzia di comunicazione che gestisce più clienti in differenti settori merceologici, la ricerca, la cura e la pubblicazione dei contenuti diventano un’attività molto complessa che va resa il più possibile efficiente ottimizzando tempo ed energie.

Sul web è  possibile trovare diversi tool di supporto all’attività di content curation e community management: oggi vi presentiamo Spidwit un’applicazione in cloud, sviluppata da una startup nata a Catania poco più di un anno fa, che consente in pochi click di scoprire le migliori notizie tematiche, adattarle e condividerle sul blog e sui social network.

Solitamente, per poter correttamente svolgere la propria attività, content curator e community manager si avvalgono di molteplici strumenti di lavoro: cominciando da quelli specializzati nella ricerca di notizie come Google News (o gli RSS reader per i più smanettoni), si passa poi a tool che facilitano la pubblicazione e la schedulazione di post sui social, come Hootsuite, per finire con qualche applicazione che automatizza la curation dei contenuti e la pubblicazione sul blog.

L’idea con cui Spidwit è stato progettato, invece, è quella semplificare l’intero processo assistendo l’utente in ogni sua fase. Spidwit, infatti, consente di svolgere tutte le attività di content marketing da un’unica piattaforma, evitando all’utente di perdersi nell’utilizzo di molteplici strumenti.

Le fasi del processo di content marketing cui facciamo riferimento sono principalmente tre:

1. Trovare nuove notizie

Ogni giorno Spidwit trova i migliori contenuti relativi ad uno specifico settore cercando tra migliaia di fonti presenti sul web. Da non trascurare il fatto che le testate e i blog inseriti nel database di fonti di Spidwit sono prevalentemente in lingua italiana. Questo vuol dire notizie più rilevanti per i lettori nostrani.

La scelta dell’area tematica di proprio interesse avviene in fase di configurazione del proprio account. Spidwit offre un catalogo di argomenti già pronti (oggi circa 50, ma in continua crescita) tra cui Architettura, Agricoltura, Scuola, Startup, Musica, Elettronica, Lavoro, Nautica.

Se il settore di interesse non dovesse essere nella lista, si può segnalare alla redazione che provvederà ad aggiungerlo. Se si desidera invece configurare in maniera molto specifica il proprio argomento con l’inserimento di keyword, questo è possibile acquistando un piano di abbonamento business.

Una volta scelto e configurato il proprio argomento di interesse, la collezione di notizie quotidiane è fruibile a partire dal cosiddetto News Hub ovvero lo spazio di lavoro da cui gestire una specifica community legata ad uno specifico argomento.
Oltre alle notizie tematiche il News Hub include i canali scelti per la pubblicazione e la condivisione delle news ovvero gli account (o anche pagine aziendali) di Facebook, Twitter e a giorni LinkedIn, e il proprio blog o sito web (al momento è supportato WordPress, ma altre integrazioni saranno disponibili nelle prossime settimane).
Dal News Hub, oltre che consultare le notizie quotidianamente è anche possibile usare gli strumenti di lavoro messi a disposizione da Spidwit per curare, creare, condividere e pubblicare contenuti. Nello specifico:

2. Creare i propri contenuti

Una necessità tipica di chi fa content curation è quella di produrre contenuti inediti.
Traendo ispirazione dalle notizie suggerite quotidianamente da Spidwit, l’utente può utilizzare un apposito editor per crearne di nuove, arricchendole e adattandole alla propria audience, eventualmente aggiungendo citazioni e riferimenti alle fonti, e così diventando egli stesso autore per il proprio pubblico.

L‘editor è infatti pensato per replicare la tipica situazione di chi tante volte ha fatto questo mestiere: da una parte il testo estratto dalle notizie da utilizzare come spunto o traccia, dall’altro un editor html che consente di creare un nuovo articolo con immagini, titolo, formattazione, tag, ecc.
Gli articoli prodotti possono essere salvati in modalità draft sino a quando si deciderà di pubblicarli sul proprio blog o nella sezione news del proprio sito.

Occorre ricordare l’importanza di pubblicare costantemente sul proprio sito web e non esclusivamente sui social: il sito è di proprietà dell’azienda, gli account social appartengono a facebook o a twitter, ecc. e sono quindi soggetti alle loro regole e cambi di strategie. Portare traffico solo sui canali social, e non sul proprio sito, potrebbe rivelarsi una strategia scorretta. Pubblicare sul proprio blog o sulla sezione news del sito aziendale con regolarità conferisce maggiore autorevolezza e reputazione, effetti assai positivi per il SEO, e porta più traffico e più visite al proprio sito.

3. Condividere sui social

Il News hub fornisce quindi un mix di notizie: quelle originali trovate sul web dalle varie testate e quelle auto-prodotte/curate dall’utente.

Per ambedue le tipologie, Spidwit consente con un semplice click la condivisione e pubblicazione sui canali social e siti configurati. Quando si condivide una news sui social è possibile aggiungere uno status text, scegliere tra il link post e il foto post e anche programmarne la pubblicazione.

Un’ulteriore funzionalità di Spidwit è quella che consente all’utente di creare dei “newspaper” personalizzati di notizie da distribuire in rete. Basta selezionare quelle di proprio interesse tra tutte le notizie presenti nel News hub (sia quelle autoprodotto che quelle suggerite).

In conclusione Spidwit rappresenta una valida soluzione principalmente per tre ragioni:

•    Consente di svolgere tutte le attività di content marketing da un’unica piattaforma senza l’ausilio di altri tool

•    A differenza di altri tool dispone di contenuti in lingua italiana e pertinenti al contesto italiano.

•    Offre un ottimo rapporto qualità/prezzo basato su un modello monthly fee.
Il prodotto è in costante evoluzione ed il team di sviluppo è sempre molto attento alle indicazioni e ai suggerimenti degli utilizzatori.

È possibile provare gratuitamente l’ultima versione disponibile inserendo il proprio indirizzo email sul form presente in www.spidwit.com e avendo cosi accesso ad un periodo di prova di due settimane, alla fine di cui si può continuare con la versione free o con uno dei piani d’abbonamento studiati per le differenti esigenze di freelance, PMI, blogger o agenzie di comunicazione e marketing.