La recente quotazione di illimity, la banca innovativa fortemente voluta da Corrado Passera, specializzata nel credito difficile, ha portato alla ribalta il concetto di Spac acronimo di Special Purpose Acquisition Company . In questo articolo andiamo pertanto a vedere questo veicolo d’investimento, analizzando i termini tecnici ricorrenti: Business Combination, IPO, Società target, Promoter e molto altro.

 

Che cos’è una Spac e come si costituisce

La Spac è un veicolo d’investimento, che viene costituito con lo scopo primario di raccogliere sul mercato le risorse finanziarie, che serviranno in una seconda fase per attivare un processo di business combination di acquisizione o fusione, con una single company operativa sul mercato e non quotata. Questa società operativa in gergo tecnico rappresenta la “Target“.

 

spac

 

Hanno raccolto oltre 3,7 miliardi di euro le Spac (Special Purpose Acquisition Company) o pre-booking company dedicate al mercato italiano, dal 2011, cioè da quando per prima è stata quotata al segmento Miv di Piazza Affari la Spac di diritto lussemburghese Italy 1 Investments. In totale queste Spac hanno investito sinora 980 milioni di euro in aziende che sono oggi quotate a Piazza Affari, mentre ci sono ancora oltre 2,7 miliardi di euro da investire, di cui circa 300 milioni già potenzialmente allocati nelle tre business combination annunciate nelle scorse settimane. – fonte bebeez.it

 

La raccolta delle risorse finanziarie in genere avviene attraverso il collocamento di strumenti finanziari e si procedo a innescare il processo di Initial Public Offering.

L’operazione è portata avanti da un gruppo di manager fondatori, che rappresentano i “Promoter” e che devono possedere un eccellente background esperienziale per innescare fiducia da parte dei potenziali investitori. Tra l’altro i Founder o Promoter investono con equity proprio nella società veicolo in modo da immettere la liquidità necessaria per supportare l’operatività della struttura nascente.

Le risorse finanziarie che invece sono raccolte attraverso l’IPO, non potranno essere disponibili da parte del management senza che vi sia una delibera da parte dei soci partecipanti.

Questi capitali saranno vincolati e depositati su un conto specifico, che viene denominato “Escrow Account“.

 

Ricorda: il management della Spac deve individuare la società TARGET con cui azionare la business combination in un arco temporale di 2 anni. Nel caso in cui venga superato questo tempo, la Spac deve procedere al suo scioglimento e a procedere a liquidare i soci e azionisti.

 

La fase di Business Combination è soggetta ad approvazione da parte dell’assemblea del veicolo d’investimento. Qualora l’esito del voto sia negativo, i Founder dovranno ripartire in una nuova fase di scouting della potenziale società Target.

 

Quale utilizzo è possibile per le risorse raccolte attravero l’IPO?

Queste risorse possono avere fondamentalmente 3 canali di utilizzo:

1) per avviare la fase di fusione o acquisizione con la società Target non quotata

2) in caso di cessazione e liquidazione del veicolo d’investimento

3) in caso di exit da parte di uno o più Promoter, che fa valere il diritto di recesso.

Risorse di approfondimento

Se vuoi approfondire il tema della Spac e saperne di più sul caso di successo di illimity, la nuova banca nata dalla fusione di Spaxs e Banca Interprovinciale, ti suggeriamo di leggere l’articolo dal titolo “Tutto quello che c’è da sapere sulle Spac a partire dal successo di illimity” a cura di Chiara Trombetta.

Se desideri verificare il ciclo di vita di una Spac e le sue fasi principali vai al seguente link: http://www.innovaitaly1.it/ciclo-vita