Social Content Marketing: un’opportunità per fidelizzare i clienti e trovarne di nuovi

Social content Marketing: come usare al meglio la straordinaria capacità dei Social Network nel distribuire e propagare contenuti.

 

Content Marketing: che cos’è?

Partiamo dalla definizione di Content Marketing, sfruttando chiara quella che fornisce, in maniera molto chiara, Wikipedia: “Il Content Marketing è qualsiasi format di marketing che prevede la creazione, la condivisione e la pubblicazione di contenuti su media, al fine di acquisire clienti.”

 

Social Media Marketing: che cos’è?

Il passo successivo è capire cosa significa Social Media Marketing, ovvero la metodologia per aumentare la notorietà e riconoscibilità (awareness) del proprio brand o dei propri prodotti o servizi, attraverso i Social Network utilizzando da un lato la capacità di distribuzione e propagazione dei social (grazie all’enorme audience ed amplificato dai tasti “condividi”, “retweet”, “mi piace”, ecc) e dall’altro contenuti freschi, interessanti, utili e coinvolgenti.

 

Strategie per partire

Un metodo rapido per avere una maggior portata della propria comunicazione su questo canale è quello del post sponsorizzato; se non si ha a disposizione del budget e si vuol promuovere organicamente la propria strategia di contenuti, proviamo qui a suggerire qualche tattica per avviare al meglio una campagna di Content Marketing e puntare alla massima diffusione.

Anche se non tutti i brand hanno a disposizione il budget dei grandi brand, questo non significa che non si possa avere successo con una buona strategia di Content Marketing sui Social Media, utilizzando creatività, intelligenza e costanza.

 

Contenuti interessanti per la propria audience

Data per assodata la qualità del contenuto, bisogna tenere sempre a mente che gli utenti e i fan non amano ricevere un surplus di contenuti promozionali, ma anche post eccessivamente autoreferenziali o autocelebrativi. O contenuti noiosamente ripetitivi con il caffè della mattina e il gattino del buon weekend.

Qualunque sia la tematica, anche di nicchia, ogni community ha necessità e desiderio di contenuti a patto che diano valore, altrimenti semplicemente verranno scartati. Ogni contenuto di valore, informativo, che risolve un problema verrà letto e potenzialmente ri-condiviso se ritenuto utile o interessante da sottoporre ai propri contatti!

I contenuti possono esser prodotti direttamente dall’azienda oppure si può comunque creare una comunicazione di valore con la propria capacità di selezionare dal web ciò che è davvero utile e interessante e segnalarlo alla propria community (content curation).

 

Un buon mix di contenuti è la ricetta migliore

La tipologia di contenuti deve essere diversificata nei diversi format:

  • articoli,
  • immagini,
  • citazioni,
  • infografiche
  • white paper
  • presentazioni
  • podcast
  • video.

Le tematiche trattate, ove possibile, vanno alternate. Contenuti divertenti o divagazioni sul tema possono intrattenere e creare un legame col proprio pubblico.

Qualche contenuto promozionale può essere inserito nella strategia di comunicazione, a patto di non eccedere (l’effetto potrebbe essere quello di annoiare o addirittura provocare l’unlike).

Creare un mix sapiente di contenuti è dunque il miglior modo migliore per non annoiare la propria audience.

 

Creare interesse intorno al contenuto

Per dare un’ulteriore spinta occorre creare coinvolgimento, condivisione e dibattito attorno ai vostri contenuti.

Quando l’audience di una pagina è stata costruita con gente realmente interessata a ciò di cui vi occupate (e qui resistere alla tentazione di invitare gente che si conosce o amici fuori target, o peggio ancora comprare like) è molto più facile stimolare la voglia di commentare o condividere il contenuto, ma anche di interagire con l’organizzazione, il brand o l’azienda.

 

Ancora più fermento…

Un’altra strategia che può portare la vostra Content Strategy a un livello superiore è quella di coinvolgere influencer di spicco sul vostro tema nel dibattito online. Coinvolgere i top influencer conferisce un alto livello di autorevolezza e di buona reputazione al vostro brand. Un buon punto d’inizio può essere quello di taggare l’influencer che ha scritto un determinato articolo che viene adesso postato sulla propria pagina.

 

L’Autorevolezza dei contenuti

Una comunicazione autorevole, utile, interessante su un pubblico molto profilato, consente di di avere tra le proprie mani uno strumento di vendita potenzialmente più performante di una classica campagna pubblicitaria.

Realizzare al meglio una strategia di questo tipo equivale ad aver imparato a sfruttare la potenza di quell’onda enorme che sono i social.

L’azienda, il brand o il professionista avrà intorno a sé l’attenzione di una platea di potenziali clienti, una posizione di assoluto privilegio al momento in cui qualcuno di essi inizierà un processo di acquisto di un prodotto o servizio in quel settore.

 

Social content marketing: quali sono le voci di costo?

Fare Social Content Marketing, è indubbiamente meno costoso della pubblicità sui media tradizionali. Il costo per la produzione dei contenuti può essere variabile e comprendere i seguenti fattori:

  • si possono assumere professionisti che scrivano i contenuti,
  • può essere opportuno avvalersi di graphic designer per lo sviluppo del contenuti visuali.
  • In aggiunta o alternativa (in base al budget a disposizione) si possono utilizzare tool di Content Discovery e di Gestione dei Social.

I tool disponibili oggi sul mercato sono numerosi e occorre valutarne le funzionalità per capirne la loro utilità nel lavoro di ogni giorno. Uno strumento come Spidwit, per esempio, suggerisce quotidianamente i migliori contenuti di uno specifico settore, pronti per essere condividisi con le community; inoltre permette di creare, pubblicare, schedulare questi contenuti (notizie, curiosità, immagini e citazioni) per attuare una strategia di content marketing sui vari canali social.