Smart working strategia: andare oltre il paradigma tradizionale del lavoro e innovare. Un nuovo modo di lavorare e di gestire il tempo. Smart working o anche Telelavoro o Agile Working. Stiamo parlando di un fenomeno che non si può ignorare perchè progressivamente sta conquistando piccoli e grandi brand. L’obiettivo è quello di migliorare il modus operandi delle attività lavorativo: flessibilità e forte orientamento ai risultati.

 

Smart working strategia fondata sul cambiamento, sull’innovazione e sull’apprendimento. Ci si sposta sempre di più verso una dimensione caratterizzata dalla flessibilità, produttività, riduzione di sprechi di tempo durante la giornata e conseguentemente un migliore qualità della vita. Si lavora non più in base all’orario ma in base ad attività da completare entro certe scadenze e con un mind set orientato agli boiettivi da raggiungere e con un marcato focus sull’autodeterminazione.

 

Smart Working strategia efficace e vincente in 12 mosse

Per approfondire questo tema molto attuale e sta che entrando sempre più repentinamente nei processi e meccanismi operativi delle organizzazione che innovano e che apprendono, suggeriamo la lettura del libro “12 Passi per fare Smart Working.  Diventando un vero Smart Worker” a cura di Umberto Santucci, edito da FrancoAngeli.

 

Smart Working strategia

Smart working ovvero il percorso per trasformare l’approccio alle attività lavorative al fine di  adattarlo alla digital trnasformation? Essere Smart worker significa delineare una strategia di perosnal branding e di reputazione on line. La conseguenza è quella di profilarsi per attirare le attenzioni  delle aziende smart e flessibili. Un simile approccio necessità una forte spinta innovativa e di cambiamento del modus operandi. La direzione obbligata è quella della automazione e dell’integrazione con le macchine intelligenti.

Per essere Smart Worker è fondamentale un cambio di mentalità con particolare attenzione:

– alle reti social,

– alla cura e alla comunicazione dei dati,

– alla gestione del tempo,

– alla capcità di operare in autonomia e in team secondo logiche di social collaboration.

– a tessere e consolidare le relazioni scoiali.

 

Smart Working strategia: i fattori chiave da tenere sotto controllo

Secondo l’autore, fare Smart working significa cambiare i connotati al concetto di lavoro: il concetto di posto di lavoro si direziona verso l’idea di opportunità di lavoro. L’orario di lavoro lascia lo spazio agli obiettivi da raggiungere e alle scadenze da rispettare.

I must da perseguire sono:

  • logiche di flessibilità,
  • maggiore responsabilità,
  • autonomia
  • approccio al problem solving per saper fronteggiare il cambiamento.

 

Lo smart working può essere la grande occasione per l’umanità: liberarsi dalla prigione del lavoro per conquistare la liberà del fare. Ma per essere tale, la libertà non deve a sua volta trasformarsi nella prigione del precariato o della disoccupazione – Umberto Santucci

 

Smart working: il paradigma del cambiamento

Ci muoviamo verso un nuovo paradigma, che Umberto Santucci ha sintetizzato bene nella seguente tabella:

Tabella tratta dal libro “12 Passi per fare Smart Working.  Diventando un vero Smart Worker” a cura di Umberto Santucci, edito da FrancoAngeli.

 

Il lavoro Smart si costruisce su connotati di specificità, misurabilità, accettabilità, realtà, tempisitica. Un modello che si fonda sull’autodeterminazione dell’individuo allontanandosi dalla logica del controllo presente nel lavoro tradizionale.

 

Ricordati  delle 3 B dello Smart working: Behavours, Bytes e Bricks ovvero comportamenti, tecnologia, spazi fisici. Tutto deve essere riprogettato per adeguarsi ai nuovi modi di lavorare e vivere – Umberto Santucci

 

Smart Working strategia: 4 pilastri fondamentali e 12 passi vincenti

L’autore individua quattro atteggiamenti fondamentali  sui basarsi per favorire una cultura orientata alla diffusione dello Smart working.:

– Cambiare mentalità

– Prepararsi

– Produrre

– Cooperare

 

Santucci evidenzia come per ogni atteggiamento ci siano alcuni step da perseguire. L’autore con un approccio molto chiaro  ed efficace guida il lettore all’esamina critica di concetti che evolvono con gli scenari futuribili del mondo del lavoro e del contesto scoiale in cui viviamo.

In particolare, per l’atteggiamento Cambiare mentalità, si individuano i seguenti passi:

 

– Salti di paradigma

 

– Smart working e dintorni

 

– Luoghi, ambiente e mobilità

 

 

Prepararsi, significa migliore le proprie competenze attraverso un percorso di continuo apprendimento favorito da alcuni fattori chiave:

 

– Competenze smart

 

– Strumenti digitali

 

– Apprendere in rete

 

Produrre richiede la creazione di contenuti, gestione delle informazioni, sicurezza.

Cooperare significa adottare i nuovi modelli di social collaboration attraverso l’ausilio delle reti professionali, amplificando la visibilità e la reputazione on line, sfruttando strumenti e metodi adeguati.

 

Il libro vi guiderà in un percorso di apprendimento per spingervi verso la dimensione del cambiamento. Un metodo costruito su 12 passi descritti con praticità e chiarezza, opportunamente integrati da suggerimenti di  lettura, esercizi, ricerca sul web. L’obiettivo è quello di raggiungere risultati passo dopo passo.