Small data: i piccoli indizi svelano grandi trend è il nuovo libro di Martin Lindstrom edito da Hoepli.

Small data: i piccoli indizi svelano grandi trend  e aiutano a capire i desideri nascosti dei tuoi clienti. Quando l’analisi dei dati va oltre la semplice interpretazione numerica. Spesso dietro a piccoli elementi (gli small data) possono nascondersi le chiavi di successo per voltare pagina e innovare la strategia dei brand. Questo è il succo del libro “ Small Data – i piccoli indizi che svelano i grandi trend”,  edito da Hoepli, di Martin Lindstrom. Ci riferiamo a uno dei più rilevanti influencer a livello mondiale in ambito strategie durevoli per brand di successo. Martin Lindstrom è un Futurologo dei brand e uno dei pionieri della psicologia del consumatore. Lego, Coca-Cola, Nestlé, Red Bull sono solo alcuni dei noti marchi mondiali che hanno ascoltato i suggerimenti di Martin Lindstrom. La mission di questo Martin Lindstrom è quello di operare secondo logiche di small data mining articolate nella profonda e maniacale comprensione di esigenze e desideri dei consumatori. Questa è la via da seguire per modellare e innovare servizi, prodotti ed esperienze di acquisto.

I brand che creano un legame emotivo con i consumatori sono molto più forti di quelli che non lo fanno: è così semplice (e complicato).

Il libro “ Small Data – i piccoli indizi che svelano i grandi trend” di Martin Lindstrom  si rivela ricco di riflessioni sorprendenti. Un approccio nella ricercare spunti interessanti per cambiare il volto a un brand e per cambiare le sorti attraverso n’attenta osservazione dei comportamenti e dei bisogni del consumatore. Anche il più semplice gesto banale o l’abitudine di una persona può nascondere qualcosa di fondamentale e da tenere in considerazione. Nel libro si evince come spesso piccoli indizi abbiano creato grandi evoluzioni dei brand. L’autore pertanto va contro tendenza e nell’era dei big data.

 

Small data: le scarpe da ginnastica vecchie di un ragazzino e le strategie della Lego

Lo sapevate che delle vecchia scarpe da ginnastica Adidas con delle scanalature ai fianchi trovate in casa di un ragazzino undicenne tedesco aveva dato il via alla trasformazione della Lego. Quelle scarpe pur essendo vecchie e usurate dalla passione del ragazzino per lo skateboard lanciavano un messaggio chiaro: “segnalavano a lui, agli amici e al resto del mondo che quel ragazzino era uno dei migliori skateboarder della città”. E che relazione esiste tra questa storia e la lego? Martin Lindstrom spiega la questione nel suo libro evidenziando il ruolo fondamentale della reputazione sociale attraverso il gioco. Da un piccolo elemento i dirigenti Lego hanno compreso come i ragazzi amano mettersi alla prova con livelli sempre più complesso di gioco per farsi una reputazione tra gli amici. Questa è una delle tantissime storie raccontate con fermezza e con un approccio divertente da Martin Lindstrom nel suo libro.

 

Small data: i piccoli indizi rivelatori dei trend

Abitudini, comportamenti in privato, osservazioni del particolare, esperienze, passioni possono far scaturire indizi importanti per cambiare rotta o per interpretare i trend e delineare comportamenti di acquisto.

Come si formano i gruppi di persone?

Cosa pensano?

A cosa aspirano? E perche?

Cosa distingue una cultura da un’altra?

Qualcuna di queste credenze, abitudini o rituali trascende i confini della cultura in cui si manifesta?

Sono queste alcune delle domande di base da cui parte nelle sue ricerche comportamentali, Martin Lindstrom alla ricerca maniacale di quel piccolo indizio, che può davvero illuminare e rappresentare qualcosa di immensamente grande per innovare e fare strategia aziendale strettamente correlata all’esperienza del consumatore, vero protagonista del successo e delle sorti di un brand.

Come potete capire il libro “ Small Data – i piccoli indizi che svelano i grandi trend” possono davvero aiutare a capire i desideri nascosti dei clienti. Un libro davvero divertente e ricco. Quando si legge per la prima volta il titolo si rimane un po’ perplessi: perché si parla di small data quando tutti parlano di Big data? Alla fine del libro, ti ritrovi in un’angolatura completamente differente e la certezza del ruolo dei big data è stravolto e ti circola in testa un nuovo approccio. Ti guardi intorno e ti piace osservare in maniera più attenta tutto ciò che ti circonda. Tutto ciò che può sembrare banale può celare una motivazione o una curiosità decisamente forte.