Il tema degli small data o micro-dati è molto attuale e decisamente strategico per i brand che vogliono innovare il proprio modus operandi nell’ambito di attività come la la market analysis, definizione della buyer personas, monitoraggio dei competitors.

Per approfondire il tema degli small data, abbiamo intervistato Massimo Giacchino, esperto di marketing e autore della guida “Design Marketing – analizzare i micro-dati per testare e scalare strategie di mercato“.  In un mercato sempre più incerto e imprevedibile, occorre implementare un approccio focalizzato al costante mutamento dei trend e al comportamento delle persone, in termini di abitudini, preferenze, nuovi bisogni emergenti.

Nel corso dell’intervista, dopo una prima parte introduttiva dedicata a scoprire la professionalità di Massimo Giacchino, si entra nel vivo dell’argomento micro-dati. Approcci pratici, modelli di analisi, ruolo del comportamento delle persone, strumenti da utilizzare, sono solo alcuni degli argomenti approfonditi nel corso dell’intervista.

small data

Ciao Massimo, grazie della disponibilità. Raccontaci un po’ di te e della tua professione

Sono un collega di marketing che ha deciso di condividere la propria esperienza. Quotidianamente mi occupo di comprendere qual è il potenziale di mercato di un prodotto. L’obiettivo è arrivare alla definizione di una strategia operativa basati sui micro-dati.

I miei principali clienti sono sia startup che aziende già da anni sono presenti sul mercato con fatturato anche di decine di milioni di euro. I punti che accomunano queste startup e aziende sono:

– l’esigenza di comprendere le dinamiche e numeri online;

– comprendere come si muove e agisce la concorrenza;

– individuare nuove nicchie e angoli di mercato; comprendere quale strategia integrata di marketing mettere a terra.

Ricorda: GRAZIE AI MICRO-DATI puoi sapere tutto sulle persone. Ogni click rispecchia la nostra personalità, i nostri bisogni, ciò che vogliamo imparare; il cambiamento che vogliamo ottenere – Massimo Giacchno

Market analysis e small data: quale approccio adottare?

Sono sempre per le sinergie anche con i big data.

Se intendiamo gli small data come illustrati da Martin Lindstrom sono fondamentali per capire  quali sono le motivazioni e le emozioni dietro a un comportamento di una persona soprattutto offline.

Per farlo Martin utilizza le interviste e l’osservazione delle persone nella loro vita quotidiani e nei luoghi in cui vivono.

Mentre l’approccio, che propongo fornisce strumenti operativi per analizzare il comportamento online delle persone.

Personalmente, tendo a unire entrambi gli approcci per arrivare ad una strategia completa, perché oggettivamente ogni click online nasce da un’esigenza offline. Come ha coniato il professore universitario di Oxford Luciano Floridi siamo sempre più onLife; non vi è più una distinzione netta tra online e offline, le nostre vite sono sempre più ibride.

Come individuare le dinamiche e i trend di mercato adattabili al mio business per veicolare strategie di content marketing?

I trend online nascono dai comportamenti offline; non sono altro che lo specchio delle nostre esigenze quotidiane. Di conseguenza i due modi più efficaci e immediati per individuare un nuovo trend, è analizzare le domande che le persone compiono su Google con ad esempio i tool Answer the public e Uber Suggest.

Mentre per rilevare in tempo reale cosa le persone fanno, vivono e provano nel quotidiano consiglio di tenere sotto controllo i propri hashtag di riferimento su Instagram. Provare per credere! Sarete in grado di effettuare una vera e proprio analisi degli small data stile Martin Lindstrom ma stando seduti nel vostro ufficio.

 

Il tuo libro Design Marketing propone un metodo plurifase. Quali sono le principali realtà aziendali o mercati in cui l’hai messo in pratica?

Partendo dall’assunto che l’analisi di mercato sono le fondamenti per ogni progetto, nel corso della mia carriera ho effettuato analisi per prodotti B2B aziendali, e-commerce, studi medici, business locali. L’analisi più pazzesca e di grande valore che ho svolto è stata per un famoso ornitologo specializzato nello studio e tutela dei gufi. Attraverso l’analisi dei micro-dati sono emersi 3 possibili modelli di business estremamente interessanti e potenzialmente profittevoli.

 

Quali sono i tool che utilizzi maggiormente nell’analisi dei micro dati?

Dipende dal tipo di mercato e prodotto. Sicuramente, per ogni analisi, compio tutti i miei oltre 40 passaggi che espongo nel libro.

A volte per alcuni passaggi non trovo dati, ma lo segnalo comunque al cliente per fargli capire ad esempio che YouTube per il suo business non è un canale da presidiare.
Quello che posso dirti che adoro fare l’analisi manuale degli hashtag perché qui posso vedere davvero la vita delle persone, perché scelgono il prodotto di un competitor, quando e come lo usano.

 

Risorse per approfondire

Micro-dati: che cosa sono e quali vantaggi si ottengono

Ridefinire le strategie aziendali e il design marketing attraverso l’analisi dei micro-dati

Design marketing e analisi di mercato