La sharing economy continua a manifestarsi con nuovi modelli di business, fondati su un  tipo di economia non di possesso ma di accesso a beni e servizi. Intervista a Marcello Favalli, cofounder e CEO di SiWeGo.

 

Due chiacchiere con Marcello Favalli, che ci racconta la realtà SiWeGo, piattaforma web virtuale basata sull’idea di condivisione del proprio mezzo di trasporto e del proprio itinerario per facilitare il trasporto  e le consegne di pacchi. Lo slogan è semplice: “Basta con i viaggi a vuoto: ottimizza i tempi, riduci i costi e aumenta il tuo margine di guadagno“. La prima parte dell’intervista è focalizzata su come è nata l’idea SiWeGo, quali sono le principali peculiarità e la descrizione del business model. Si prosegue poi nel comprendere meglio chi sono le persone che possono trasportare e consegnare pacchi e quali sono gli scenari futuribili del progetto.

 

1) Il mercato della logistica e in continua evoluzione e cambiamento. Da dove ha origine l’idea di SiWeGo? Perché questo nome?

L’idea di SiWeGO nasce proprio dallo sviluppo e dall’innovazione che hanno riguardato il mercato logistico negli ultimi anni. La nostra piattaforma, si inserisce infatti in questo contesto con l’obiettivo di contribuire all’ottimizzazione del sistema ed alla sua digitalizzazione.

Per questo SiWeGO permette di concludere la commissione di un trasporto interamente online; accedendo all’applicazione tramite smartphone o web, gli utenti possono pubblicare una richiesta di trasporto o prenderne in carico una, definendo i dettagli della spedizione e del pagamento tramite l’applicazione stessa. Inoltre, SiWeGO ha a cuore la sostenibilità e punta a diminuire l’impatto inquinante dei mezzi di trasporto logistico, facendo leva sui principi della sharing economy: condividendo gli spazi vuoti a bordo dei veicoli in circolazione, infatti, è possibile ottimizzarne le tratte e ridurne i viaggi inutili.
Il nome di SiWeGO deriva semplicemente dalla fusione fra l’italiano e l’inglese, facendo intuire il senso del servizio fornito.

SiweGo

2) Quali sono i punti cardine della vostra app? 

La nostra applicazione vanta accessibilità ed usabilità. Il servizio è destinato infatti a chiunque avesse bisogno di spedire un pacco: egli non dovrà fare altro se non pubblicare, compilando i campi predisposti dall’applicazione, ora, data, punto di ritiro e arrivo del proprio pacco.

La piattaforma procederà poi autonomamente alla combinazione real-time con la proposta di trasporto più congeniale ed agli utenti non resterà altro che accordarsi sui dettagli della spedizione tramite le avanzate funzionalità dell’app. Essa offre infatti:
– Una chat, attraverso la quale mittente e trasportatore possono comunicare per tutta la durata del trasporto;
– Una costante accessibilità alla posizione del pacco spedito lungo il tragitto, grazie al real-time tracking;
– Un sistema di pagamento online, attraverso carte di credito/debito o prepagate;
– Un sistema di fatturazione elettronica;
– La possibilità di assicurare i beni spediti;
– La facoltà di valutare il servizio attraverso il rilascio di un feedback, utile a tutti gli utenti della piattaforma.

3) Qual è il vostro business model di riferimento?

Per quanto riguarda il Business Model adottato, SiWeGO, prevede un duplice target, B2B e B2C, che garantisce diverse fonti di guadagno.
Il target B2B è costituito dalle PMI del settore dei trasporti, che a fronte dell’acquisto di un abbonamento annuale, dedicato agli utenti SiWeGO PROfessional, potranno prendere in carico le richieste di spedizione pubblicate sulla piattaforma.
Il target B2C, invece, è molto più ampio e variegato: chiunque avesse bisogno di spedire, o fosse disposto a condividere lo spazio del proprio veicolo privato, è considerato potenziale utente B2C. Quando la commissione del trasporto avviene fra due utenti privati, il rimborso spese viene concordato fra le parti; SiWeGO trattiene in questo caso una fee del 7% del prezzo pagato dal mittente.
È dunque possibile osservare come un’importante punto di forza del nostro Business Model, sia proprio la combinazione fra utenti B2B e B2C, che garantisce al contempo la qualità del servizio reso da parte di trasportatori professionisti, e della maggiore flessibilità ed economicità assicurata dagli utenti privati.

4) Chi consegna le merci? Tutti possono potenzialmente svolgere questo compito o avete un target di riferimento predefinito?

Le consegne possono essere effettuate da chiunque: il trasportatore professionale, che vuole ottimizzare l’utilità della tratta che deve percorrere, eventualmente per altre spedizioni o per il ritorno dopo una consegna, potrà accedere alla piattaforma e verificare la presenza di richieste di trasporto sulla sua tratta di viaggio. L’utente privato, potrà anch’esso fare lo stesso, sia esso un lavoratore o studente pendolare, quindi quotidianamente in viaggio sulla medesima tratta, o semplicemente un utente occasionale.
I target individuati da SiWeGO per il servizio di trasporto sono quindi:
PMI del settore logistico, che sono circa 80.000 unità sul territorio italiano;
Studenti e lavoratori fuori sede o pendolari, che costituiscono un bacino di utenza di circa 8 milioni.

5) Quali sono gli scenari futuribili che intendete percorrere?

Attualmente, il nostro obiettivo è il popolamento dell’app, poiché da questo prescinde l’efficienza del servizio stesso: aumentando gli utenti, aumenteranno anche i matches operati dalla piattaforma.

La strategia marketing adottata per questo fine, nonché per l’accrescimento della conoscenza di SiWeGO fra le PMI target, si fonda sulla comunicazione digitale. Siamo infatti molto attivi sui social networks e presto avvieremo una campagna pubblicitaria proprio su queste piattaforme, facendo leva sulle avanzate tecnologie di growth hacking. Una volta affermato il servizio nella prima zona targetizzata, ossia la regione Nord-Est dell’Italia, l’obiettivo sarà l’espansione su tutto il territorio settentrionale e successivamente nazionale. Di pari passo, SiWeGO ambisce all’inclusione di nuovi settori economici, in quanto offre un servizio di consegna potenzialmente adattabile a qualsiasi necessità di trasporto.
È inoltre pianificata l’espansione al di fuori del territorio nazionale: a partire dall’Austria, SiWeGO intende espandersi nei Paesi dell’Europa continentale e, d’altra parte, nell’Europa dell’Est, precisamente in Polonia, considerate le appetibili opportunità in termini di sviluppo logistico innovativo che offrono questi territori.