Il modello 730 è compilato dai lavoratori dipendenti e dai pensionati per effettuare la dichiarazione dei redditi. I contribuenti che riceveranno il modello precompilato potranno accettarlo così com’è oppure integrarlo con informazioni aggiuntive. Il meccanismo si basa sull’addebito o sull’accredito in busta paga o in rata di pensione di somme di denaro.

 

Composizione

Esistono diverse sezioni all’interno del modello 730. Sul frontespizio si trovano le informazioni relative al contribuente e ai familiari: dati anagrafici, codice fiscale, residenza, domicilio. Nelle pagine successive si trovano dei quadri dedicati alle diverse tipologie di reddito da dichiarare (terreni. fabbricati, lavoratori dipendenti o assimilati). Oltre a questi ci sono degli ulteriori quadri per oneri, ritenute, acconti, imposte… Esiste la possibilità di fare delle donazioni a partiti politici, alla chiesa o a diverse associazioni. Infine, sugli ultimi fogli è necessario apporre la firma a conferma dei dati dichiarati.

Il modello viene inviato già precompilato ai contribuenti: nel caso di errore occorre presentare una rettifica. I termini di presentazioni scadono il 23 luglio.

 

Il risultato del 730

Il risultato del modello 730 prevede un pagamento o un rimborso: la sezione da considerare è il quadro “liquidazione delle imposte del dichiarante“. Dalla riga 91 alla 101 vengono indicati tutti gli acconti o le imposte da versare. Si possono distinguere due sezioni: debiti o crediti. Dalla colonna 1 alla colonna 5 sono riportati i crediti; mentre nelle colonne 6 e 7 figurano i debiti. Nelle righe 161-164 sono riportati i debiti o i crediti verso il Fisco. I contribuenti possono avvalersi di strumenti di compilazione del modello 730 a pagamento. Tra i più noti ci sono il Software 730 Taxonline.it e Software 730 di CAF730.com. Il primo permette di stampare il modulo e il prospetto di liquidazione delle imposte. Il secondo, invece, ha un’interfaccia più semplice ed è utilizzabili solo da coloro che non possiedono una partita IVA. Sarà disponibile a partire da maggio. Infine, esistono numerosi siti che permettono la simulazione del calcolo del 730 attraverso l’inserimento dei dati necessari.

 

Software 730: cos’è e come funziona

Dal 2016 il Governo ha previsto il recapito dei moduli 730 già compilati: i contribuenti, dunque, devono semplicemente controllare che i dati siano inseriti correttamente e siano conformi. Lo strumento a disposizione dei Caf, degli intermediari e dei sostituti d’imposta a tale scopo è il Software 730. Questa piattaforma è scaricabile gratuitamente e senza bisogno di registrazione. Attraverso questa nuova applicazione si può consultare il modello precompilato e controllare l’effettiva conformità dei dati dei contribuenti. Permette inoltre di calcolare l’Irpef online al netto delle deduzioni e delle detrazioni di imposta. l’Irpef è un’imposta (diretta) sul reddito delle persone fisiche: è direttamente proporzionale al reddito, ovvero aumenta all’aumentare di quest’ultimo.Il calcolo della somma si basa su una serie di scaglioni di redditi ai quali vengono applicate aliquote differenti. Il reddito di partenza su cui calcolare l’Irpef è il reddito complessivo. Gli scaglioni attuali sono cinque e vanno da un’aliquota minima di 23% ad una massima di 43%.