Settore Energy: nuove professioni, il fattore umano prima di tutto! Arriva in Italia con Wekiwi lo Smart Home Advisor, un consulente vendite diretto e vicino al consumatore

Il fenomeno della vendita diretta in Italia è in continua crescita e anche nel settore dell’energia alcune aziende delineano la loro strategia di business su questo trend. Secondo Univendita, infatti la vendita diretta in Italia nel primo semestre del 2017 ha avuto un incremento del 2%. Anche a livello occupazionale si registra un dato positivo nello stesso periodo,il numero degli addetti alla vendita è cresciuto dell’1,5%, con oltre 138.000 venditori, di cui il 91,3% donne. Un trend che anche a livello europeo ha registrato un totale di quasi 33 miliardi di fatturato e che ha interessato inizialmente il settore del benessere e cosmesi per poi estendersi, negli ultimi anni, coinvolgere tutte quelle categorie di prodotti relativi all’ambito domestico, energia compresa.

Ecco allora delinearsi nel nostro Paese nuove figure professionali nel settore energia. Massimo Bello, AD di wekiwi, il primo fornitore italiano di gas e energia 100% digital, spiega quali sono i punti di forza della figura dell’incaricato alle vendite dirette. “Il fattore umano prima di tutto. Per la nostra azienda, la forza vendita in grado di stabilire un rapporto diretto e di fiducia con l’utente determina il raggiungimento del nostro obiettivo di fornire un consumo consapevole dell’energia. Per questo motivo abbiamo deciso di puntare sullo Smart Home Advisor – l’addetto alle vendite dirette nell’era della smart energy – per arrivare direttamente al cliente finale, senza intermediari, call center o telemarketing, cercando di implementare giorno per giorno l’obiettivo di offrire un servizio trasparente e scalabile sulle esigenze dell’utente. Entro il 2018 puntiamo a reclutare un centinaio di incaricati in tutta Italia”.

settore energy

Vediamo come sta cambiando il modo di vendere energia.

Wekiwi è un modello di business che punta al canale tradizionale di vendita diretta opportunamente miscelato alle opportunità garantite dalla digital transformation, questo perché secondo la recente survey online condotta dall’utility italiana, gli utenti intervistati hanno manifestato di non aver più fiducia nelle metodologie di vendita tradizionali (vendite telefoniche e agenzie porta a porta). I clienti iniziano ad apprezzare il web e preferiscono il passa-parola, i due canali su cui intende lavorare wekiwi nel prossimo futuro. “Tuttavia c’è ancora grande diffidenza, occorre tempo per ricostruire autorevolezza e fiducia verso i fornitori di energia, dopo decenni di pratiche commerciali discutibili e penalizzanti per tutti gli operatori di settore”, puntualizza Massimo Bello.

 

Wekivi: facciamo un po’ di storytelling

wekiwi fa parte del Gruppo Tremagi, primario operatore privato italiano del settore energetico, già attivo da anni nel mercato libero e che vanta oltre 200.000 punti di fornitura serviti per un fatturato consolidato pari a circa 600 milioni di euro. Nell’ambito del Gruppo wekiwi rappresenterà la web-company destinata a servire un target di clientela digital. Amministratore unico della società è Massimo Bello, con esperienze precedenti in Bain & Company e Illumia, MBA Insead e presidente di AIGET, l’associazione italiana dei grossisti di energia e traders.

 

Wekiwi: una App per controllare i consumi e come Sportello Clienti

Attraverso una semplice e intuitiva applicazione sviluppata da wekiwi, l’utente può accedere alla bolletta dinamica e controllare i consumi in qualsiasi momento. In quanto alla trasparenza, l’utente, al momento del contratto, sceglie una Carica mensile, senza stime arbitrarie da parte del fornitore, stabilendo così l’importo delle proprie fatture, che saranno poi conguagliate solo con i consumi effettivi. La Carica non scade mai, se si consuma meno, l’importo non speso verrà riaccreditato. Inoltre, grazie alla fattura dinamica si possono controllare i consumi in qualsiasi momento, se sono maggiori o minori della Carica impostata e monitorare il credito residuo di energia. La app è integrata con l’azienda questo permette una costante relazione tra azienda e propri utenti, al pari di email, pagina Facebook e social media in generale, poiché wekiwi non ha intermediari tradizionali e non ha un Call center outbound, quindi la app è di fatto uno sportello clienti.

Come avviene il reclutamento degli Smart Home Advisor?

L’obiettivo di wekiwi è quello di formare una rete di professionisti nel settore smart energy che grazie al passa-parola e alle pratiche virtuose potranno arrivare a competere anche con i monopoli più consolidati. Gli Smart Home Advisors non faranno parte di agenzie multi-mandatarie del porta a porta (molto diffuse nel settore energia) ma saranno incaricati gestiti direttamente da wekiwi. Il reclutamento è rivolto a giovani in cerca di lavoro part-time o professionisti della vendita che vogliono cimentarsi con il mercato dell’energia avendo un rapporto diretto con l’azienda ed entrando a far parte di un team altamente qualificato.

 

Quale proposta contrattuale viene offerta?

“Gli Smart Home Advisors saranno inseriti in un percorso formativo che abbraccerà tematiche relative ai contratti di fornitura energia e/o gas e alle soluzioni per l’efficienza energetica. Inoltre, seguiremo le indicazioni della legge 173/2015 che disciplina l’incaricato alla vendita e stabilisce anche alcune agevolazioni interessanti”, evidenzia l’AD  Massimo Bello di wekiwi che aggiunge “sino a 5.000 euro netti di compensi non occorre aprire la partita iva e non c’è cumulo con altri redditi, l’azienda si occupa di effettuare le ritenute a titolo d’imposta. Pertanto questo strumento legale è adatto a chi vuole intraprendere un’attività anche solo per valutarla e comprendere se può rappresentare un reale impiego, come già accade per oltre 100.000 persone in Italia”.

La proposta lavorativa di wekiwi è interessante perché non premia solo le vendite dirette dell’individuo, ma anche le cosiddette vendite indirette. Ovvero gli Smart Home Advisors possono a loro volta creare una propria struttura di vendita e percepire compensi indiretti sulle attività commerciali dei propri collaboratori.

E di tutti gli adempimenti burocratico-amministrativi si occupa wekiwi attraverso un software dedicato. In questo modo l’attività proposta da wekiwi ha un approccio collaborativo e di team e non individuale.

 

Consumer age, Settore Energy e Smart Home Advisors sono relazioni dinamiche e a valore aggiunto che portano a perseguire una logica di approccio basata sui bisogni reali dei consumatori. Come viene approcciato da wekiwi il concetto di costumer experience nella filiera commerciale?

“Il passa-parola (che poi evolve nel ruolo di Smart Home Advisor) intende partire da un concetto: wekiwi è un’offerta estremamente innovativa e low-cost. È indispensabile che i Clienti acquisiscano le competenze per poter beneficiare di tutti i servizi e sconti wekiwi. Ecco perché l’offerta va spiegata. Gli Smart Home Advisor saranno un valore aggiunto per azienda e utente perché saranno in grado di illustrare le funzionalità avanzate di wekiwi. Se la nostra offerta non verrà apprezzata allora sarà meglio propendere per la scelta di un fornitore tradizionale. Ma se compresi e argomentati tutti i nostri plus da professionisti del settore, si potrà veicolare la convenienza dei nostri servizi e la semplicità con la quale un utente potrà interagire con il proprio fornitore. Notiamo talvolta che su Facebook i Clienti segnalano perplessità, perché non hanno in fondo avuto occasione di comprendere bene la nostra offerta. Per questo motivo i nostri servizi saranno veicolati con modalità professionali e attraverso figure formate” conclude Bello.

 

Informazioni utili a corredo dell’articolo:

[email protected] è l’indirizzo email per avere più informazioni riguardo il progetto dedicato agli Smart Home Advisors

Website: wekiwi.it

Facebook page: facebook.com/wekiwienergia

Segui anche l’hashtag: #smartenergy