Quando si ha a che fare con argomenti come la Seo bisogna essere pronti ad un costante aggiornamento. Si tratta infatti di uno di quei settori in continua evoluzione e perdere qualche battuta potrebbe rivelarsi fatale nei confronti dei competitors. Google infatti cambia spesso i propri algoritmi, per cui non ci si può far trovare sprovvisti ma bisogna sempre stare al passo con i tempi per evitare di incorrere in errori gravi.

 

In questo articolo proveremo a descrivere alcune delle pratiche attualmente più importanti per svolgere una buona attività di Seo. Nello specifico ci concentreremo principalmente sul titolo delle pagine web, e su come dovrebbe essere strutturato per avere una buona ottimizzazione.

 

Caratteristiche principali per un buon titolo in chiave Seo 

La Seo è un’attività strutturata, che mette insieme più aspetti di un lavoro composito per raggiungere un apprezzabile risultato finale. Per fare questa attività è necessario che tutte le componenti che ne fanno parte “remino” dalla stessa parte: a partire dal titolo delle pagine web, che deve rispettare necessariamente alcune caratteristiche importanti. Il titolo infatti è ancora al giorno d’oggi uno dei fattori on-page principali quando si parla di Seo. Si tratta infatti del punto del codice in cui va descritto nella maniera più chiara possibile il concetto che è stato espresso in quella pagina. E’ uno strumento molto importante quindi, poiché permette di avere un ruolo sia nei confronti dei motori di ricerca che sugli utenti finali.

Va detto innanzitutto che il titolo delle pagine non va mai lasciato in bianco: quando si va a realizzare una pagina web la prima cosa da fare è inserire il titolo nel tag <head> (uno per pagina) ed accertarsi che esso sia conciso e chiaro.

In seconda battuta c’è da considerare il numero di caratteri da utilizzare. I motori di ricerca non amano titoli troppo lunghi, per cui sarebbe preferibile attestarsi sui 70 caratteri (spazi inclusi) complessivi. Per evitare spiacevoli sorprese è comunque meglio creare titoli con un margine abbastanza rassicurante rispetto ai 70 caratteri. Un altro aspetto fondamentale risiede poi nelle parole chiave. Per creare un buon titolo in ottica Seo, c’è bisogno che le parole chiave usate siano in linea (e anche presenti) col testo. In questo modo i motori di ricerca risaliranno facilmente al messaggio che arriverà all’utente finale.

 

Altri aspetti da non trascurare per un buon titolo

Abbiamo detto che il titolo dev’essere chiaro e conciso per essere efficiente. Perciò bisognerebbe evitare di usare le stop-words, ovvero pronomi, congiunzioni preposizioni ecc. che non hanno valore per i motori di ricerca. Tuttavia il titolo dev’essere intelligibile e ovviamente avere senso compiuto. Chiaramente i motori di ricerca prevedono delle penalizzazioni in caso di pratiche scorrette: tra queste c’è anche la cosiddetta keyword stuffing, ovvero la ripetizione più volte della stessa parola. Questa è da evitare assolutamente anche nel titolo, se non vogliamo rovinare prematuramente il nostro lavoro di Seo.

Sempre a proposito di parole chiave poi, è bene sottolineare che nel tag <head> bisogna inserirle in ordine decrescente. Assicuratevi quindi che la prima parola sia quella più importante e poi inserite via via le altre, sempre rispettando la grammatica italiana!

Per questo discorso vale il fatto di inserire preferibilmente il nome del brand o dell’azienda verso la fine del titolo. Nelle pagine interne del sito(che non siano l’homepage) peraltro, il nome del marchio potrebbe anche essere omesso. Infine ricordatevi di utilizzare titoli diversi per ogni pagina: i titoli ripetuti più volte infatti risultano come i contenuti duplicati e quindi vengono penalizzati dai motori di ricerca.

Fonte: https://www.optimizedgroup.it/