Scopa elettrica, aspirapolvere o robot? Pro e contro

 Sia la casalinga (disperata o no…), sia la giovane sposa sempre divisa fra casa, lavoro, spesa, sia il single incallito che gestisce vita e casa da solo (tranne che in qualche occasione galante…), insomma tutti, ma proprio tutti, dobbiamo fare i conti con le pulizie della casa, piccola o grande che sia, nel nostro quotidiano.

E ben vengano, quindi, tutti quegli elettrodomestici in grado di farci risparmiare tempo e fatica, e che ci regalano il piacere del pulito con sforzi e impegni limitati.

Uno di questi, direi “indispensabili della casa”, è l’aspirapolvere o, meglio, il gruppo di elettrodomestici relativi all’aspirapolvere tradizionale, che comprende anche scopa elettrica e, ultimamente, i più moderni robot.

Vediamo di analizzare uno per uno questi 3 preziosi aiuti in casa, partendo proprio dall’aspirapolvere: l’aria piena di polvere e smog delle nostre città, purtroppo presente di conseguenza anche nelle nostre abitazioni, rende fondamentale pulire quotidianamente con questo elettrodomestico, laddove manovrabilità e potenti sistemi cattura-polvere sono elementi di forza di apparecchi importanti, indicati anche per grandi spazi e, soprattutto, per eliminare a fondo micro polveri che possono provocare allergie. I più elevati sono quelli di tipo “a traino”, che si spostano su ruote e aspirano grazie ad un tubo flessibile, anche se inevitabilmente più ingombranti e, a volte, davvero pesanti da trascinare. Quelli più compatti, invece, muniti di ruote inclinabili, sono più indicati per rotazioni al fine di raggiungere spazi più estremi ed angoli più nascosti. Inoltre, grazie ai numerosi accessori, possono trasformarsi, completandosi, in pulitori per tende, divani, mobili.

Passando alla scopa elettrica, senza dubbio più leggera e maneggevole di un qualsiasi aspirapolvere tradizionale, di cui è la sorella minore (anche per prestazione, s’intende), può tranquillamente sostituire quest’ultimo nei passaggi veloci e quotidiani, pur non avendo però la stessa potenza e trazione del precedente apparecchio. E’ di sicuro di minor ingombro, anche quando si ripone, e le scope elettriche di ultima generazione garantiscono anche un assorbimento degli acari grazie a particolari filtri igienici. Esiste pure il modello “ecologico”, senza sacco e con motore a consumo energetico ridotto (la legge vigente, infatti, prevede che gli apparecchi non possono essere prodotti con una potenza maggiore di 1.600 watt).

Infine il robot, l’ultimo nato della generazione dei pulitori domestici: fa tutto da solo, ma è proprio vero? Moderno ed efficace, ha potenzialità simili ai due modelli precedenti con il vantaggio di essere di dimensioni molto più ridotte e compatte e con un’autonomia notevole. Funziona senza nessun cavo, essendo quindi un vero e proprio elettrodomestico wireless, capace di riconoscere gli ostacoli e, per questo, di evitarli sul suo percorso di pulizia. Uno dei difetti che gli s’imputava fino a poco tempo fa era la rumorosità, oggi notevolmente ridotta, specie nei modelli più avanzati e, quindi, di prezzo più elevato. Un consiglio per la scelta d’acquisto può riguardare l’autonomia della batteria e il tempo di ricarica. Sconsigliato, in ogni caso, per metrature molto ampie o, anche, in abitazioni con presenza di animali, a meno che si scelgano modelli super potenti.

Ricordiamoci infine che tutti gli elettrodomestici ricaricabili hanno un consumo anche quando sono in stand by.

E allora…rimbocchiamoci le maniche e Buona Pulizia!