Proseguono le nostre interviste ai protagonisti del 2° Girone del Wind Business Factor 2013. Oggi è il turno Salvatore Esposito e Salvatore Cobuzio; quest’ultimo, tra l’altro avevamo già conosciuto durante lo scorsa edizione del WBF con il progetto Wedding , giunto alle finali. Oggi invece andiamo a conoscere il progetto Mappi, un’ app che ha come obiettivo quello di far conoscere, di valorizzare e di far interagire le persone con il patrimonio culturale del nostro paese. Grazie alla sua immediatezza è possibile godere, attraverso i dispositivi mobili più comuni, di ogni punto di interesse storico, architettonico, scultoreo e pittorico presente nelle nostre immediate vicinanze.

1) Ciao Salvatore , grazie della disponibilità! Raccontateci qualcosa di voi!

Grazie a voi. Siamo due visionari che lavorano a distanza. Salvatore Esposito da Dublino e Salvatore Cobuzio da Siracusa. Entrambi abbiamo una passione per le app e soprattutto per la realtà aumentata.

2) Fare startup è un’avventura da intraprendere senza la paura di fallire, qual è il vostro motto?

Abbiamo entrambi la fortuna di lavorare su diversi progetti (startup). Salvatore Cobuzio ha anche già partecipato a Wind Busienss Factor lo scorso hanno, arrivando in finale con Progetto Wedding (adesso cresciuto e diventato P-Commerce srl).

Crediamo fortemente nel nostro progetto e mettiamo tutto l’impegno necessario per realizzarlo. Il fallimento non ci spaventa e la voglia di mostrare le nostre potenzialità è altissima.

3) Un  team dinamico, motivato e affiatato è fondamentale per andare lontano! Come siete strutturati? Quali competenze tecnico specialistiche possedete?

Salvatore Cobuzio è un esperto di marketing e visionario del web. Basta scrivere il suo nome su google per vedere cosa dicono di lui. Salvatore Esposito è uno di quel cervelli in fuga dall’Italia. Ingegnere informatico, a Dublino ha trovato la sua Italia e si è buttato al 100% su progetti propri.

4)  Wind Business Factor Competition 2013: un’opportunità per apprendere, fare networking, far conoscere la propria idea a potenziali investitori! Quale valore aggiunto state portando a casa da questa esperienza?

Forte dell’esperienza formativa molto interessante e stimolante fatta da Cobuzio siamo convinti e consapevoli di ricevere gli stessi feedback e stimoli. Più forti e preparati rispetto l’anno scorso, portiamo avanti un progetto da un impatto sociale non indifferente. Siamo arrivati al punto di aver bisogno di feedback concreti da parte di persone operanti nel settore per prendere il meglio dai loro consigli e migliorare il nostro progetto.

5) Innovazione, creatività e motivazione: aspetti fondamentali per fare startup: ma non dimentichiamoci delle tecniche di management per completare il cocktail esplosivo! Cosa ne pensate?

Siamo consapevoli del fatto che una buona idea non basta. Ormai è scritto un po’ ovunque. Oltre l’idea ci vuole un buon team, un ottimo marketing e dei fondi necessari a concretizzare il progetto.

6) Eric Ries autore del libro “The Lean StratUp” definisce la startUp come un’organizzazione dedicata alla creazione di qualcosa di nuovo in un contesto di estrema incertezza! Messaggio chiaro e rivolto a tutti coloro che vogliono percorrere nuove strade (gli imprenditori sono ovunque) e lanciare prodotti/servizi ancora inesplorati. L’approccio deve essere quello di implementare un metodo scientifico basato sull’innovazione sperimentale per misurare  i propri progressi, collegato alla capacità di apprendimento continuo. In sintesi il messaggio è: Build-Measure-Learn  innovando e sperimentando! E’ il vostro modus operandi?

Mappi adotta una tecnologia sicuramente innovativa ma non nuova. Alla base del nostro progetto c’è comunque una ricerca nel risolvere un problema o una serie di problemi.

Quando si parla di startup si pensa solo all’innovazione e non al miglioramento di qualcosa che già esiste ecc. Spesso, in Italia gli investitori si fermano al concetto:  “già esiste una cosa del genere, quindi non ci interessa… hai dei competitors troppo grandi, non ci interessa”…

A noi non interessa questo metodo di pensiero, perché Facebook è nato dopo Messanger e MySpace,  Google dopo Yahoo ecc ecc. Chissà cosa gli avrebbero detto in Italia ^_^

Ringraziando Salvatore Esposito e Salvatore Cobuzio  per l’intervista, ricordiamo che è già aperta la selezione per la competition Wind Business Factor per il Terzo Girone: c’è tempo per iscriversi e candidare la propria idea e/o impresa, ed essere votati dalla community, fino al 14 Ottobre 2013.