In questi ultimi  tre anni, la sicurezza delle proprie abitazioni come locali commerciali è diventato molto importante per molte persone nei grandi centri abitati.
In una città come Roma, dove sempre più persone e negozi valutano la spesa per l’acquisto di strumenti per la videosorveglianza che continua a crescere di anno in anno.
Il prodotto che oggi andremo a vedere, è un ottima video camera che fornisce al privato uno strumento da valutare con attenzione visto le potenzialità offerte. DLINK DCS-5020L La recensione.


La videocamera wireless DLINK DCS – 5020L http://www.dlink.com/it/it/home-solutions/view/network-cameras/dcs-5020l-pan-tilt-day-night-network-camera è uno strumento con numerose funzionalità, un buon rapporto tra prezzo e qualità.

La videocamera può funzionare in due modalità, wifi, ossia collegata alla rete internet senza fili, oppure tramite cavo ethernet.

Una videocamera realizzata con una tecnica molto interessante, in particolare la possibilità di rotazione, ben 360 gradi, o inclinazione, per gestire da remoto la visione di ogni angolo in cui si trova.

Oltre a questa particolare progettazione, offre all’utente anche una visione notturno, e quindi possibilità in luoghi con scarsa luce (casa per esempio) e con un sensore di movimento e suono, che può avvisare tramite notifica via email.

 

Videocamera DLINK DCS-5020L: la gestione della telecamera

Per l’utilizzo da remoto, non c’è bisogno di comprare nessun software, e quindi nessuna ulteriore spesa da affrontare. Tramite il sito web dlink o tramite le app messe a disposizione dalla società per gli smartphone dotati di sistema operativo Android o Iphone, si può consultare in ogni momento la situazione dell’area in cui si trova la videocamera.

Dal seguente sito https://www.mydlink.com/login?lang=it si può accedere alla gestione della telecamera, dopo aver effettuato la creazione di un account dlink e installato un componente per il browser con cui si vuole effettuare la visione dal proprio dispositivo.

In questo modo, lo si può utilizzare in ogni parte del mondo, sia al lavoro, che in vacanza.

Un altro aspetto interessante di questa videocamera è la facilità di configurazione, con il dvd allegato è possibile configurare la videocamera con pochi passaggi, seguendo la guida che passo dopo passo permette di configurare nel modo migliore la videocamera.

A portata di tutti, anche di coloro che non hanno dimestichezza con il computer o tecnologie.

Ma vediamo in dettaglio questa ottima videocamera.

La confezione si presenta molto bene (figura 1)  nel quale fornisce già indicazioni sulle funzionalità offerte.

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Figura 1 – La confezione

Come si vede dalla scatola, l’utilizzo del Cloud è quel valore aggiunto che rende la videocamera interessante.

All’interno (figura 2 e 3) troviamo i vari accessori, quali il manuale utente, la garanzia, il dvd per la configurazione con all’interno manuale e software, il cavo ethernet per la prima configurazione o per l’utilizzo in questa modalità, il cavo di alimentazione, staffa per il montaggio e naturalmente la videocamera.

 

 

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Figura 2 – il kit all’interno della scatola

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Figura 3 – il kit fuori dalla scatola

 

La configurazione

A questo punto non ci resta che inserire il dvd  che troviamo nella confezione nel computer in cui vogliamo effettuare la configurazione della videocamera.

Attenzione, non collegare la videocamera fino a quando non viene indicato nella guida del dvd.

La prima schermata che viene visualizzata, ci fornisce una serie di opzioni, quella di configurare la videocamera utilizzando il cloud, ossia l’internet, oppure la possibilità di installare un programma, una serie di manuali ed infine troviamo un pulsante per uscire dalla configurazione guidata.

Il tutto come mostrato in figura 4.

 

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Figura 4 – La schermata iniziale.

Come si è visto dall’immagine precedente, la guida di configurazione passo per passo per l’utente è tutta in italiano, in modo da facilitare le scelte tecniche.

Nel nostro caso facciamo click sul pulsante “configurazione della videocamera cloud” in questo modo la utilizzeremo anche da remoto e tramite wifi.

Dopo aver fatto click sul pulsante, verrà visualizzata una schermata che ci chiede in quale lingua vogliamo configurare la nostra videocamera, nel nostro caso abbiamo selezionato la voce “Italiano” (figura 2) a questo punto non ci resta che fare click sul pulsante “Inizio”.

 

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Figura 5 – La scelta della lingua.

Come ogni acquisto tecnologico e software, c’è il contratto di licenza, se accettiamo tale contratto possiamo continuare con la configurazione, altrimenti no.

Mettiamo la spunta sulla voce “Accetto termini e condizioni” (figura 6) e facciamo click sul pulsante “Avanti”.

 

 

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Figura 6 – I termini di licenza.

Dal momento in cui si fa click sul pulsante “Avanti” l’utente inizierà a fare le prime configurazione sia tecniche e sia software.

Nella finestra successiva  ci chiede, di collegare il cavo di rete nella parte posteriore della videocamera, nel quale si trova la porta per tale collegamento.

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Figura 7 – Il primo collegamento del cavo ethernet.

Nella parte destra, viene fornita l’immagine della videocamera con la porta dove va collegato il cavo, mentre nella parte sinistra troviamo i vari passaggi.

Una volta collegato il cavo alla telecamera, facciamo click sul pulsante “Avanti”.

Nella finestra successiva (figura 8) ci indica di collegare il cavo ad una porta del nostro router.

Nella finestra che viene visualizzata nel computer, si capisce dove si trovano le porte del nostro router.

 

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Figura 8 – Il collegamento al router.

 

A questo punto il cavo ethernet ha entrambe le estremità collegate, da una parte alla videocamera e dall’altra al router.

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Figura 9 – Il collegamento tramite cavo di rete

 

Facciamo click sul pulsante “Avanti” e nella schermata  che viene visualizzata (figura 9) ci chiede di collegare una parte dell’alimentatore alla videocamera e poi successivamente ad una presa elettrica.

 

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Figura 10 – il collegamento dell’alimentazione.

Terminato di effettuare i collegamenti, fare click sul pulsante “Avanti”.

Nella schermata successiva (figura 11) ci indica che la videocamera sarà pronta solo nel momento in cui il led diventerà verde.

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Figura 11 – Le indicazioni sul led.

 

 

A questo punto avremmo il led di colore verde ed alcune luci accese.

 

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Figura 12  – Il led di colore verde.

Se il led sarà di colore  verde, potremmo fare click sul pulsante “Avanti”.

La schermata successiva, sarà quella che ci permetterà di assegnare la videocamera alla rete wifi domestica o quella aziendale.

Nella schermata (figura 13) verrà visualizzata una scritta nel quale ci indica che sta cercando il codice identificativo della videocamera, questo codice lo dovremmo confrontare con quella che si trova nella parte inferiore nella videocamera, come indicato nella figura.

 

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Figura 13 – La finestra nel ricercare i dati della videocamera.

 

Terminata la ricerca, verranno visualizzati alcuni dati della videocamera (figura 12) molto importanti per poterla utilizzare.

 

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Figura 14 – le informazioni della telecamera.

Ma vediamo in dettaglio, la prima colonna indica il modello del dispositivo, ossia la marca, il secondo, il codice identificativo, che è riportato nella parte inferiore del dispositivo, la colonna successiva indica  indirizzo ip della telecamera, con la quale la possiamo raggiungere in caso di intranet, ed infine nell’ultima colonna troviamo il tipo di assegnazione IP appunto tramite dhcp del nostro router.

Se riteniamo che questi dati sono validi, facciamo click sul cerchio che si trova vicino al modello della videocamera, in questo modo verranno visualizzati due caselle nel quale ci obbliga ad inserire una password, con queste credenziali possiamo rendere la videocamera sicura, in modo da evitare intrusioni informatiche.

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Figura 15 – Le caselle di testo per impostare la password di protezione.

Se avviciniamo il mouse nelle caselle, o se facciamo click all’interno, ci visualizza un messaggio con il quale ci suggerisce di come dobbiamo impostare la password.

Dopo aver impostato la password facciamo click sul pulsante “Avanti”.

Nella finestra che viene aperta (figura 16)  ci chiede come vogliamo utilizzare la videocamera, ossia il tipo di collegamento. Noi consigliamo tramite una rete “Wi fi” in questo modo possiamo posizionarla in qualunque parte della casa senza doverla per forza collegare al router. Altrimenti dovremmo tenerla sempre con il cavo, limitando la logistica, salvo che non si vuole utilizzare un cavo più lungo e farlo passare per tutta la casa e/o azienda. Nel nostro caso è stata selezionato l’opzione “Tramite selezione di una rete “Wireless”.

 

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Figura 16 – La scelta del tipo di collegamento.

Dopo aver fatto click sul cerchio vicino alla voce “Tramite Selezione di una rete wireless” verrà visualizzato un messaggio in cui stanno cercando le varie reti wifi (figura 17).

 

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Figura 17 – il messaggio di ricerca

 

Terminata la ricerca, avremmo l’elenco di tutte le rete senza filo, tramite la casella di riepilogo.

 

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Figura 18 – L’elenco delle reti Wifi.

Dopo aver selezionato il nome della nostra rete wif, impostiamo nella casella della password al fianco della voce “Password della rete Wereless” la password della nostra rete senza fili.

A questo punto, se abbiamo digitato bene la password, non ci resta che fare click sul pulsante “Avanti”.

Nella schermata successiva  ci chiede se vogliamo utilizzare il servizio mydlink, questo servizio è gratuito e ben fatto,  con il quale ci permette di gestire la nostra videocamera da remoto.

Una volta visitato il sito www.mydlink.com inserendo le credenziali, possiamo gestire la videocamera oltre che vedere ciò che accade nel raggio di azione di questo dispositivo.

Consiglio vivamente di utilizzare tale dispositivo, un servizio cloud molto valido e ben fatto.

 

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Figura 19 – l’utilizzo del servizio mydlink.

 

Se abbiamo già un account mydlink, possiamo utilizzare la prima opzione, se invece non lo abbiamo, selezionando la seconda opzione, quella con la dicitura “No, voglio registrare un nuovo account” ci permetterà di effettuare una registrazione per la creazione dell’account.

L’ultima opzione non utilizzeremo il servizio mydlink.

Nel nostro caso abbiamo fatto click sulla seconda opzione, quella della creazione di un account.

In questo modo verranno visualizzati i campi (figura 20) per la creazione del nuovo account, ed abilitando il pulsante “Avanti” dopo aver inserito le varie informazioni, oltre ad aver accettato le condizioni di utilizzo del servizio.

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Figura 20 – I campi per la creazione di un nuovo account.

 

Dopo aver fatto click sul pulsante “Avanti” verrà visualizzato un messaggio a video, che ci indica che sta configurando la nostra videocamera per una gestione cloud, ossia tramite internet ed il servizio mydlink.

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Figura 21 – la configurazione del nuovo account.

Al termine della configurazione, l’utente vedrà una schermata finale con il quale è possibile impostare il fuso orario, ma soprattutto l’anteprima.

Come si vede dalla figura sopra, la videocamera lavora anche in caso di scarsa illuminazione, quindi di notte, senza luce naturale o artificiale.

Questa funzionalità la rende completa come una tra le migliori videocamere ip in rapporto a prezzo e qualità.

 

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Figura 22 – La schermata di fine configurazione

 

Come si vede dall’anteprima del video, la nitidezza del video in mancanza di luce, la rende interessante per tutti coloro che cercano un sistema di videosorveglianza domestico o per i piccoli uffici/negozi.

Se mettiamo la spunta sulla voce “Aggiungi un collegamento a internet relativo a Mydlink al desktop e crea un segnalibro del browser” verrà inserito sul desktop un icona che ci aprirà il browser di navigazione predefinito per accedere al servizio mydlink.

Facciamo click sul pulsante “Fine”.

Ora non ci resta che effettuare delle prove con la nostra videocamera,

Colleghiamoci al sito https://www.mydlink.com/login?lang=it ed inseriamo i nostri dati di accesso.

 

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Figura 23 – Il sito per accedere al portale.

Quando facciamo click sul pulsante “Sign in” o “Accedi” ci chiederà di installare un componente per il nostro browser, confermiamo l’installazione del software (figura 22) in modo che possiamo utilizzare il servizio cloud offerto da Dlink.

 

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Figura 24 – L’installazione del software.

Terminata l’installazione, che avviene solo la prima volta, perché una volta installata non ci sarà più bisogno di ripetere l’installazione, vedremo nel sito in tempo reale il video relativo alla nostra videocamera.

 

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Figura 25 – il video

 

Dal sito possiamo ruotare o inclinare la rotazione della nostra videocamera, spostare l’angolatura, gestire la risoluzione del video o effettuare delle foto.

Numerose le funzionalità offerte da questo dispositivo.

 

 

Videocamera DLINK DCS-5020L: quali conclusioni trarre?

Un ottimo dispositivo, alla portata di tutti che offre elevate prestazioni, facilità di utilizzo e configurazione, senza aver bisogno di farsi aiutare da persone esperte.

Il rapporto prezzo e qualità, ma soprattutto le funzionalità supportate, la rendono una videocamera  indispensabili per tutti coloro che vogliono tenere sotto controllo la propria abitazione.

L’utilizzo del cloud e la semplicità di configurazione in ambito web (internet)  la rende interessante, per l’accessibilità in qualunque parte o con qualsiasi dispositivo, sia da uno smartphone collegato ad internet, e sia da altri dispositivi internet, quali appunto un computer o tablet.

In questo modo la persona si sentirà più serena anche nel caso che parte per le vacanze o deve lasciare casa al vicino o a qualche domestica.

L’utilizzo di questo dispositivo non è solo in ambito domestico, ma si può utilizzare anche per uffici e per negozi.

 

Recensione a cura di Emanuele Mattei