Quando si progetta un sito Internet, uno degli aspetti più importanti a cui è opportuno prestare attenzione è rappresentato dall’usabilità. Essa può essere considerata come la misura della qualità dell’esperienza che viene sperimentata dagli utenti del sito, vale a dire quella che in inglese viene definita user experience.

L’efficienza e l’efficacia delle pagine web sono gli elementi fondamentali che determinano questo valore, che ha a che fare – tra l’altro – con la velocità di navigazione, con la facilità di apprendimento, con la chiarezza e con la semplicità. Abbiamo affrontato il tema dell’usabilità con un professionista del web: Roberto Marletta di emmepubblicita.com, ecco cosa ne è emerso:

 

Come aumentare l’usabilità di un sito

Incrementare l’usabilità di un sito vuol dire progettarlo in modo tale che esso possa essere navigato nel modo più semplice e più pratico possibile: gli utenti devono essere messi nelle condizioni di accedere alle informazioni di cui necessitano senza difficoltà o ostacoli. Roberto Marletta, analizzando i dati statistici delle realizzazioni della sua web agency, afferma senza ombra di dubbio che l’usabilità è una caratteristica indispensabile per il successo di un business online. In effetti, quando un utente fa fatica a navigare su un sito è indotto ad abbandonarlo; e lo stesso accade tutte le volte che le informazioni presenti su un sito risultano difficili da interpretare o complicate da leggere.

 

Grafica responsiva

Non bisogna dimenticare che i siti devono poter essere letti nel modo più agevole possibile non solo da computer, ma anche da smartphone o, più in generale, dispositivi mobili: è per questo motivo che si deve prestare una grande attenzione al cosiddetto responsive web design, che si rivela fondamentale in modo particolare per i siti delle piccole e medie imprese e per i negozi virtuali. Sia gli e-commerce business to consumer che gli e-commerce business to business devono mettere chi naviga nelle condizioni di poter trovare ciò di cui ha bisogno senza fatica; in caso contrario è molto probabile che gli utenti la volta successiva si rivolgano alla concorrenza.

 

Come valutare il grado di usabilità di un sito?

Un sito Internet può essere ritenuto performante e soddisfacente in termini di usabilità se gli utenti che ci navigano per la prima volta hanno la possibilità di trovare subito quello di cui sono in cerca. A questo scopo, c’è bisogno di una progettazione user oriented, che faccia in modo che possano essere assecondate tutte le esigenze degli utenti. Il contenuto web, insomma, deve essere pianificato e organizzato in ogni dettaglio per far sì che si dimostri utile a chi lo legge e coinvolgente, oltre che in linea con le aspettative del target di riferimento.

Come conseguire l’usabilità

Non si deve pensare, però, che l’usabilità possa essere conseguita unicamente attraverso una progettazione accurata: anche dopo che il sito è stato pubblicato, c’è bisogno di curare ogni particolare per renderlo utile e navigabile, nel contesto di una strategia di marketing digitale da mettere in pratica con attenzione. Un sito usabile, per altro, offre molti vantaggi: per esempio è in grado di aumentare il tasso di conversione, e in più favorisce una fidelizzazione maggiore da parte dei clienti. Oltre ad avere effetti positivi sulla user experience complessiva, l’usabilità permette di ottenere riscontri importanti a livello di web reputation, e quindi contribuisce a consolidare la percezione e l’immagine del brand.

I benefici garantiti dall’usabilità

Quando un sito è usabile, viene scansionato più facilmente e viene indicizzato con maggior successo dai motori di ricerca. Questa caratteristica, inoltre, è correlata al calo del bounce rate e alla crescita del tempo di permanenza degli utenti sul sito. I costi di sviluppo diminuiscono, e lo stesso vale per le spese che devono essere sostenute per la manutenzione del sito. Nei portali di e-commerce, infine, l’usabilità permette di contenere e contrastare il tasso di abbandono del carrello.