Codici RAE e SAE che cosa sono?  Come si ottengono on line? Perchè sono utilizzati dalle banche italiane? Quale ruolo possono avere nella fase esplorativa di informazioni commericali di un’azienda?

Quando si opera in un contesto di Business Investigation è fondamentale acquisire una serie di informazioni commerciali, che possono supportare i manager nelle decisioni strategiche.

In genere, in via preliminare, occorre prendere in esame gli elementi conoscitivi dell’azienda come ad esempio i dati anagrafici dell’impresa investigata, la sua ragione sociale e la partita IVA, il contesto di riferimento, la data di registrazione, le tappe rilevanti dello storytelling societario, il codice Ateco. Ci sono poi altri due codici forse meno conosciuti ma che possono tornare utili: RAE e SAE.

 

La finalità dei codici RAE e SAE

Questi codici servono per classificare le imprese sulla base della specifica attività economica di riferimento, seguendo i dettami indicati da Banca d’Italia. L’utilizzo di questi due codici è molto diffuso in ambito bancario per catalogare l’attività economica delle imprese. rendendo possibile la mappatura del rischio economico per ambito di attività economica sul territorio nazionale.

Perché il sistema bancario utilizza i codici RAE e SAE?

La risposta è collegata all’esigenza di valutazione dell’attività economica delle imprese secondo la logica sottostante al merito creditizio tipica del sistema bancario. Queste valutazioni sono strutturate su parametri oggettivi e di uniformità di analisi del rischio economico delle attività.

Cos’è il RAE?

Il RAE sta per Ramo di Attività economica ed è un codice formato da 3 cifre identificative, stabilite da Banca d’Italia. Il RAE serve per garantire l’uniformità alla contabilità reale e a quella finanziaria per assicurare l’allineamento alla classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità Europea.  Tra l’altro è bene ricordare che il RAE si collega alla codifica NACE che indica la Nomenclatura delle Attività economiche nella Comunità Europea. Il NACE è IL Sistema di classificazione generale utilizzato per uniformare le tipologie di attività economico/industriali presenti nei diversi Stati membri dell’Unione europea.

Ricorda: la creazione del RAE ha come dati di partenza il codice Ateco e il codice SAE.

Che cos’è il SAE?

Il SAE è l’acronimo di Settori o Sottogruppi di attività economica e permette di identificare nel dettaglio l’attività dell’impresa. L’elenco dei codici SAE è diffuso dalla Banca d’Italia.

Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo alla Circolare n. 140 dell’11 febbraio 1991 – 4° aggiornamento, dove sono contenute le Istruzioni relative alla classificazione della clientela per settori e gruppi di attività economica.

 

Come posso ottenere i codici RAE e SAE?

Spesso aziende e liberi professionisti hanno difficoltà a ricercare il RAE e il SAE qualora vengano richiesti. Nella sfera applicativa tipica della Camera di Commercio, le due codifiche sono stati sostituite dal Codice Ateco, introdotto per favorire la diffusione di una classificazione standard unica, uniformando gli adempimenti a carico delle imprese. Tra l’altro il RAE e SAE non sono riportati nella visura camerale di un’azienda.

Un modo rapido e professionale per ottenere i codici RAE e SAE è quello di utilizzare il portale iCRIBIS.  Infatti tutti i report iCRIBIS focalizzati sulle aziende oltre a contenere informazioni anagrafiche, evidenza della forma dell’impresa, tipologia dell’attività, data di registrazione, e codice ATECO, includono anche il RAE e il SAE.

 

Per approfondimenti su RAE e SAE, ti suggeriamo di fare clic qui.