Progettazione ed implementazione di un SCG nell’ambito di un’azienda ipotetica

Parte prima: l’ambito di applicazione

-Siete sicuri che la vostra azienda sia organizzata nella modalità migliore?

-Vorreste conoscere il modo con cui verificare l’economicità, l’efficacia e l’efficienza dell’azione produttiva-commerciale?

Se la risposta a questi interrogativi è affermativa, allora un sistema di controllo di gestione potrebbe fare al caso vostro.

Le informazioni del Bilancio di Esercizio, così come ci viene illustrato dagli articoli del Codice Civile, non sono più sufficienti a descrivere la reale capacità o potenzialità di un’azienda di attivare circuiti virtuosi in grado di creare valore economico. Sono necessarie, allora, nuove informazioni.

Il controllo di gestione è stata una esigenza che le grandi aziende industriali hanno avvertito nel momento in cui volevano conoscere il presente ed il futuro delle loro scelte aziendali: dunque l’esigenza si tramutava nel voler conoscere la “qualità” del management aziendale.

Dunque queste aziende che hanno effettuato investimenti in sistemi di controllo di gestione, anche per importi considerevoli ed in sintonia con la propria missione e le proprie strategie competitive, oltre ad aver investito in risorse invisibili fondamentali per la sopravvivenza, hanno incrementato il loro patrimonio di soluzioni organizzative e probabilmente hanno posto le premesse per godere di un vantaggio competitivo.

Ai giorni nostri, nei primi anni del 21° secolo, la realtà in cui l’azienda opera è mutata: la concorrenza spietata e la realtà economica sempre più turbolenta potrebbero condurre anche le piccole e medie imprese ad un interrogativo importante. La domanda che ogni imprenditore o dirigente di una piccola-media azienda potrebbe porsi risulta di difficile soluzione con gli strumenti tradizionali: sia all’interno che all’esterno della propria azienda, come arrivare ad una posizione privilegiata nel prendere le decisioni opportune nel momento opportuno, senza farsi schiacciare dalla concorrenza oppure travolgere dalla turbolenza economica?

Ancora oggi molti piccoli e medi imprenditori non prendono con la dovuta attenzione i vantaggi ed i benefici che l’introduzione di un sistema di controllo di gestione potrebbe creare per la loro azienda, permettendo un controllo costante della “rotta” impostata con il sistema di pianificazione-programmazione.

Dunque, a questo punto, sarebbe legittimo domandarsi cosa sia un sistema di controllo di gestione: in parole molto povere, è un insieme di strumenti adottati per il controllo e la verifica delle attività economiche dell’azienda, ovvero quell’attività che misura l’economicità, l’efficacia e l’efficienza di tutto il “sistema d’azienda”. Tutto ciò assume particolare rilevanza e importanza nell’ambito dell’organizzazione aziendale in quanto, “controllare la gestione”, significa essere in grado di conoscere le esigenze organizzative aziendali.

Un sistema di controllo di gestione non si limita, soltanto, ad evidenziare l’andamento positivo o negativo della gestione imprenditoriale, ma ha anche la funzione di chiarire e motivare gli scostamenti che si verificano. I reports che ne scaturiscono, pertanto, hanno lo scopo d’informare in modo tempestivo l’azienda di tutti quei fatti aziendali che, direttamente o indirettamente, ne influenzano la gestione. Gli scostamenti vengono evidenziati da opportuni reports aventi cadenza mensile, diversamente sarebbero poco significativi ai fini di una tempestiva azione di correzione.

In conclusione, un sistema di controllo di gestione ha, come obiettivo prioritario, quello di aiutare i vertici aziendali a guidare l’impresa verso i propri obiettivi strategici e, in particolare, a compiere scelte funzionali alla creazione di valore economico: dunque un sistema di controllo di gestione deve essere posto a diretta salvaguardia della finalità di creazione di valore economico.

Il sistema di controllo di gestione viene considerato come parte del più ampio Sistema di Direzione, finalizzato a gestire e indirizzare l’azienda verso gli obiettivi strategici e di redditività prescelti, minimizzando i rischi di percorso. Accanto al sistema di controllo di gestione, che è esso stesso un sistema operativo, o meglio meccanismo operativo, ve ne sono altri che fanno parte sempre del più ampio sistema di direzione: il sistema di pianificazione ed il sistema di ricompensa, carriera ed incentivi, che vengono considerati parti complementari al sistema di controllo di gestione.