Progettazione ed implementazione di un sistema di controllo di gestione nell’ambito di un’azienda ipotetica.

Parte sesta: il metodo di lavoro ed i servizi

Il lavoro ha inizio con un’analisi volta ad identificare le esigenze dell’azienda sulla base di :

– strumenti di contabilità già in uso;

– risorse tecniche a disposizione;

– aree di intervento concordate con la Direzione.

Attraverso gli strumenti di gestione utilizzati i dati economici vengono riclassificati sulla base dei prodotti/servizi dell’azienda e riepilogati in reports definiti con il personale amministrativo, formato a utilizzare con regolarità tali prospetti per renderli disponibili alla Direzione stessa (esempi: Budget, Business Plan, fogli di calcolo informatici).

L’ intervento metterà l’azienda in grado di ottenere indicatori concreti e dettagliati sulle prestazioni:

– identificazione dei costi diretti ed indiretti;

– ripartizione dei costi indiretti per linea di attività;

– progettazione ed eventuale implementazione di un sistema più razionale di calcolo dei costi;

Questi saranno utili per l’azienda al fine di:

– calcolare i giusti prezzi di vendita e gli sconti possibili rispetto ai listini

– controllare l’incidenza dei costi (diretti ed indiretti) sul fatturato totale;

– calcolare i ritorni degli investimenti posti in essere dalla Direzione;

– fare previsioni razionali e raggiungibili sui risultati;

– definire obiettivi coordinati e calibrati alle risorse realmente disponibili;

– allocare in modo più efficace ed efficiente le risorse dell’azienda;

– pianificare la crescita dell’azienda.

La definizione degli obiettivi a medio-lungo termine vanno monitorati periodicamente, per il corretto svolgimento dei Piani aziendali. L’analisi dei Piani Aziendali, dei costi associati e del Budget, la creazione di reports, lo sviluppo di un sistema di controllo di gestione e di indicatori delle performances aiuteranno l’azienda a crescere razionalmente.

I servizi necessari saranno:

– analisi dei piani strategici, dunque studio delle risorse e fattibilità;

– definizione degli obiettivi, dunque definizione dei parametri quantitativi e qualitativi;

– analisi dei costi e sistemi di incentivazione, dunque analisi delle deviazioni e revisione degli obiettivi;

– pianificazione e gestione delle attività, dunque assegnazione dei compiti e responsabilità;

– progettazione ed implementazione di un sistema di controllo di gestione.

Quanto fino qui esposto vorrebbe indicare una possibile linea guida per identificare gli ambiti in cui un ipotetico sistema di controllo di gestione dovrebbe operare, sia nella grande azienda che nella media-piccola. Difatti, pur essendo estremamente diverse le esigenze e gli assetti competitivo-strategici per ogni sistema aziendale, la linea suesposta dimostra che logiche ed elementi comuni rappresentano i mezzi per raggiungere l’unico fine: il governo razionale fondato su strumenti altrettanto razionali e raffinati utili per l’equilibrio economico a valere nel tempo.