Progettazione ed implementazione di un SCG nell’ambito di un’azienda ipotetica

Parte quinta: check list orientativa

La check list orientativa servirà solo da sequenza di interrogativi, non completamente esaustivi, posti come guida utile per successivi approfondimenti.

Obiettivi del sistema e dimensioni di analisi

Nel loro insieme le informazioni prodotte dal sistema di controllo di gestione:

– Consentono una misurazione chiara e univoca del raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali?

-Sono sufficienti ai fini del monitoraggio dell’andamento della società con riferimento alle variabili rilevanti (fattori critici di successo o business risk)?

-Permettono di tenere sotto costante osservazione i fattori di rischio noti e potenzialmente in grado di compromettere la profittabilità e la continuità aziendale?

-Sono sufficienti a fornire un quadro esaustivo della situazione economico-finanziaria della società e dei livelli di efficienza sia operativa sia d’impiego del capitale?

-Consentono di osservare lo stato di evoluzione del posizionamento competitivo e della soddisfazione dei clienti dell’azienda?

-Consentono l’identificazione tempestiva dei fenomeni aziendali rilevanti e le relative cause e consentono di adottare opportune azioni correttive?

-I report sono impostati secondo le dimensioni di analisi rilevanti ( per ASA ad esempio o per prodotto, piuttosto che per cluster di clienti, laddove se ne ravvisi l’utilità?)

-Le dimensioni di analisi sono effettivamente adeguate rispetto alla tipologia di business, alla complessità organizzativa ed alle specificità del fabbisogno informativo del management?

-Sono individuati e formalizzati degli indicatori chiave di performance in relazione ai fattori critici di successo e ai business risk individuati in sede di pianificazione strategica?

-Hanno adeguato valore segnaletico?

-Sono indicatori collegati alla generazione di valore?

-Sono di facile e univoca interpretazione?

-Sono definiti per ogni indicatore chiave di performance livelli di confronto-obiettivo?

-Ci sono altre informazioni rilevanti per la gestione, non prodotte dal sistema e quale rischio comporta il mancato monitoraggio?

-La produzione di informazioni e di report è sufficientemente tempestiva per la rilevazione dei fenomeni significativi e per consentire l’adozione di azioni correttive?

-La frequenza di produzione dei report è adeguata al tipo di attività svolta, alla natura dei fattori critici di successo e dei business risk identificati ed alla loro variabilità?

-Ogni report è sempre riconducibile ad almeno un destinatario con idonea responsabilità e capacità decisionale?

Soggetti responsabili

-Esiste una chiara definizione delle responsabilità in merito al sistema di controllo di gestione?

-I livelli di responsabilità individuati sono adeguati?

Capacità evolutiva del sistema

-Sono state valutate le necessarie azioni di adeguamento del sistema in rapporto ai piani di sviluppo revisionali? Ovvero:

-Le struttura dedicata al reporting è adeguata rispetto ai piani revisionali?

-Il sistema informativo è in grado di supportare l’introduzione di nuovi e diversificati report?

Affidabilità del sistema

-Esiste un documento descrittivo del sistema di controllo di gestione e delle procedure di funzionamento del sistema?

-Sono chiaramente definiti i seguenti punti?

Obiettivo del sistema

-Rappresentazione dell’organizzazione, delle funzioni chiave, dei processi di core business e di supporto, dei rapporti funzionali effettivi e dei relativi flussi informativi;

-struttura ed articolazione del sistema (processi di pianificazione strategica, sistema di budgeting, sistema di reporting e controllo operativo, ecc..) e perimetro del sistema di controllo di gestione ( quali società del gruppo sono integrate all’interno del sistema);

-elenco dei report e dei documenti aziendali prodotti dal sistema con esplicita indicazione dei soggetti responsabili e di quelli utilizzatori (griglia report-utilizzatori), delle regole di accesso e del timing di produzione;

-fonti delle informazioni, procedure di alimentazione dei report e procedure di richiamo dei report;

-progetti in corso di realizzazione;

-approvazione del documento descrittivo interno del sistema di controllo di gestione da parte del Consiglio di Amministrazione e individuazione del responsabile operativo.