La necessità di monitorare i principali indicatori di perfomance in modalità snella, rapida e a supporto delle strategie e decisioni aziendali, spinge le PMI all’esigenza di avere a disposizione cruscotti aziendali. I dashboard aziendali, come abbiamo più volte visto in diversi articoli possono essere realizzati con lo strumento excel. Esistono tuttavia soluzioni più avanzate e più strutturate come ad esempio Power BI.

 

Scopo di questo articolo è quello di andare conoscere più da vicino lo strumento Power BI e di comprenderne le principali peculiarità. Certamente è un cambio deciso nel modus operandi da parte di coloro che sono abituati a operare con il foglio di calcolo. Tuttavia una volta compresi i meccanismi e le azioni da intraprendere i vantaggi sono molteplici.

Non ci stancheremo mai di ripetere, che tuttavia il buon esito della realizzazione di report dinamici o dashboard, dipende dallo stato dei database sottostanti, che vengono utilizzati. La qualità del dato è fondamentale per favorire un processo di sintesi affidabile e di valore. Per approfondire questa tematica rimandiamo al concetto di normalizzazione dei dati e alle tecniche di data cleaning.

 

PowerBI: che cos’è?

Power BI è uno strumento di business intelligence di casa Microsoft, che consente di dialogare con altri tool e di trasformare i big data aziendali per sintetizzarle dinamicamente ed essere di supporto alle decisioni aziendali. Un report di sintesi dinamico può infatti essere molto utile per procedere all’analisi qualitativa del dato attraverso un approccio collaborativo e di condivisione.

 

PowerBI: quali strumenti?

Gli strumenti del pacchetto  Power BI sono i seguenti:

– Power BI Desktop: applicazione desktop su piattaforma Windows per la costruzione dei report di BI

– Power BI Online:  il servizio utile per realizzare report e dashboard da condividere on line

– Power BI Mobile: il servizio  per i dispositivi Mobile Windows, iOS ed Android in modo da garantire un accesso omnicanale delle informazioni, offrendo un’experience sempre più completa e senza limiti spazio temporali.

Power BI

Fonte Immagine: docs.Microsoft 

Power BI: quale processo?

La logica operativa su cui si fonda Power BI è piuttosto semplice e può essere sintetizzata su tre pilastri operativi basilari, che permettono di adottare un processo semplice e condivise:

Data Import o la fase di importazione dei dati in Power Bi, che saranno poi necessari per la realizzazione dei cruscotti aziendali di sintesi

Pubblicazione dei report realizzati

Condivisione delle informazioni di sintesi con il team di lavoro o le parti coinvolte per innescare una fase di interazione a valore aggiunto.

 

Come vedete lo strumento presenta una logica molto intuitiva e grazie alle logiche di data visualization vi permetterà di elaborare  report di sintesi, che potranno attingere da fonti dati differenti. La report experience subirà un enorme cambiamento nella forma e nell’analisi del dato, che entrerà in un processo sempre più strutturato e organizzato, rendendo possibile la combinazione di variabili provenienti da database diverse, che dialogheranno attraverso le logiche delle tabelle relazionali e quelle bidimensionali. Continuate a seguirci e nelle prossime settimane avremo modo di approfondire questo tematiche.

 

Risorse per approfondire

PowerBI e data analysis