Parlare di Platform Brand rappresenta un punto cruciale per le aziende che si focalizzano nella logica dell’apprendimento continuo e del ripensare le esperienze di marketing nell’era digitale. Un simile approccio, da un lato è da correlare alla Customer experience, all’interazione  continua con i clienti e al ruolo centrale di big data, dall’altro richiede un forte cambiamento nel mindset.

 

Quali sono i Brand vincenti? Quali sono le principali peculiarità, che contraddistinguono le aziende che si trasformano in piattaforme esperienziali ? Per approfondire queste tematiche, vale sicuramente la pena leggere il nuovo libro di Alberto Maestri, edito da FrancoAngeli, dal titolo “Platform Brand“.

A nostro avviso, l’autore, è riuscito perfettamente nell’intento di tracciare un identikit dei Brand Platform e del cambiamento dei paradigmi del marketing. Trasformazioni, che devono spingere i brand cambi di mindset e all’assimilazione degli imperativi delle piattaforme esperienziali.

 

Platform Brand

 

Ricorda: La trasformazione digitale ha poco di tecnologico e tanto di mindset e capacità di leadership. Senza comprendere il cambiamento, è difficile progettare come muoversi. 

Come evolvono le aziende nell’era digitale

L’impatto della digital transformation è sotto gli occhi di tutti: cambiamenti, evoluzioni e innovazioni sono continui e inarrestabili.

I Brand non hanno il tempo di fermarsi ma devono guardare avanti.

Come?

Sperimentando di continuo e apportando interventi correttivi o anche repentini cambi di rotta. Infatti, Alberto Maestri, sottolinea come questi siano temi molto dinamici, destinati a variare nel tempo con novità, evoluzioni e involuzioni. Questo il motivo, che lo ha portato a scrivere un libro coinvolgendo  altri autori (Alessandro Giaume, Mauro Lupi, Italo Marconi, Rossella Munafò, Giuseppe Mayer e Joseph Sassoon) per favorire una rappresentazione più completa e arricchita di molti esempi pratici, frutto di esperienze specifiche.

Una guida preziosa che fa riflettere e pensare su un dato di fatto: le marche devono diventare Platform Brand.  Occorre ripensare il modo tradizionale di fare marketing, e comunicazione.

La strada seguire è quella dell’interazioni con i clienti e dell’analisi dei dati, che emergono negli step dei customer journey. Il valore da ricercare sta nella customer experience e all’effetto leva che può garantire il marketing delle piattaforme.

 

Ricorda: Le aziende-piattaforma non basano il proprio successo sull’accumulo di risorse; rimangono leggere, caratterizzate da un design e da una progettazione capace di
facilitare l’interazione tra gli attori che le vivono e che vivono l’ecosistema attraverso filtri più e meno robotizzati.

 

Nel libro libro Platform Brand, vengono evidenziate le caratteristiche distintive,  che devono possedere le organizzazioni. Tutto si basa sul fatto che i Brand devono essere capaci di innescare e mobilitare player diversi. Tutta questa spinta dinamica deve focalizzarsi sull’ottenimento dei seguenti vantaggi e benefici:

1) accelerare la creazione di opportunità e crescita;

2) ridurre il rischio e i costi operativi;

3) ottimizzare l’investimento in capitali e risorse;

4) scalare rapidamente processi di apprendimento e conoscenza.

 

Un nuovo mindset per le attività di marketing

Un altro aspetto interessante che Alberto Maestri fa emergere è quello che il Marketing di oggi deve essere sempre più orientato alle esperienze e alla condivisione.

Due elementi chiave su cui, le aziende devono puntare forte. Infatti, “le esperienze devono essere considerate la nuova valuta di scambio tra le persone e con i brand”.

E’ una questione di condivisione perché attraverso le esperienze dei clienti e delle persone , le aziende fanno interazione e trasmettono un senso di community, grazie al supporto delle piattaforme.

 

Come si diventa Platform Brand

Alberto Maestri trasmette un messaggio chiave:diventare platform brand non è un percorso semplice, né immediato. Le aziende che si muovono all’interno del paradigma sono innovatrici e coraggiose.

Nel libro sono indicati e descritti molto dettagliatamente 11 imperativi dei Platform Brand di successo, come ad esempio:

– Dalla customer experience all’employee experience

– Dai consumatori isolati alle community esperienziali di co-creatori

– Dalla supremazia narrativa alla democrazia dell’ecosistema

– Dalla creatività al dato come abilitatore di nuovo valore

– Dal customer development all’ecosystem development

– Dallo user-centered design al relationship-centered design, passando per i centauri

– Dagli UGC agli AIGC

– Dai touch point ai trust point

– Dalle campagne di marketing alle piattaforme di entertainment

– Dal marketing dell’esperienza all’automation theater

– Dalla vendita come obiettivo alla vendita come driver.

Come potete percepire, i suddetti punti necessitano un forte cambio di mindset  e secondo Alberto Maestri, possono rappresentare un  prezioso metro per misurare gli sforzi intrapresi verso l’innovazione di marketing e il platform thinking.

 

Quale futuro per il marketing

La parte finale del libro, è dedicata a una serie di riflessioni e suggerimenti da seguire per evolvere verso un marketing più innovativo e orientato al futuro.

Pensieri condivisibili e che indirizzano soprattutto verso le relazioni continue con l’audience, che deve sentirsi parte attiva; l’altro punto fondamentale è rappresentato dalla gestione dei big data: occorre costruire un sistema integrato, finalizzato a migliorare nel tempo la relazione con i nostri utenti.

Brand Platform è guida decisamente innovativa, che grazie all’approccio dinamico e dalle continue riflessioni può contribuire ad aiutare a muovere passi decisi verso quel cambio di mindset fondamentale ed essenziale per innescare il processo di trasformazione di un brand e catapultarlo nella logica del brand Platform.