Il pitch deck è un output di sintesi molto utilizzato dagli startupper per presentare i propri progetti agli investitori. In questo articolo, vediamo come creare un pitch deck efficace seguendo le regole di Guy Kawasaki. L’articolo è completato da una serie di suggerimenti e approfondimenti utili durante la creazione di una presentazione.

Il pitch deck serve per descrivere un modello di business, un servizio, un’idea, un prodotto. E’ molto utilizzato durante presentazioni a Investitori, Business Angels, potenziali soci, in campagne di crowdfunding. PowerPoint, è lo strumento più utilizzato per preparare queste presentazioni. Ci sono poi altre soluzioni come Keybote di Mac o tool dinamici come Prezi.

Come creare un pitch deck perfetto?

Quando si prepara una presentazione di questo tipo, occorre puntare sulla semplicità, condita da un pizzico di creatività ponendo attenzione al fattore tempo.

Le slide devono riportare i punti fondamentali e si consiglia di non riempirle troppo. Il pitch deck deve essere realizzato per poi parlare non per essere letto.  Un template molto seguito è quello di Guy Kawasaki.

Il pitch deck template di Guy Kawasaki è tra quelli vincenti per convincere gli investitori. Questo  imprenditore manager e innovatore ha lavorato con Steve Jobs durante la realizzazione dei primi modelli Macintosh. Guy Kawasaki è stato anche strategic advisor per Motorola, e cofounder di una società di venture capital in Silicon Valley, la Garage Technology; è anche  autore di diversi libri best seller di management e marketing, nonchè speaker di livello mondiale.

Guy Kawasaki e la regola 20/10/30

Secondo Guy Kawasaki, una presentazione efficace deve seguire la regola di PowerPoint del 20/10/30.

Che cosa significa?

Il concetto è molto semplice: un pitch deck dovrebbe avere le seguente caratteristiche:

– dieci diapositive,

– durare non più di venti minuti,

– non deve  contenere caratteri più piccoli di trenta punti.

 

Presentazione di un progetto in 10 slide

Per rendere più comprensibile le linee guida da seguire per creare il pitch deck efficace, Guy Kawasaki ha realizzato un infografica con il team di Visually, che torvate qui sotto. Ulteriori approfondimenti e prezosi suggerimenti sono riepilogati nel libro The art of the start 2.0.

Come potete constatare dall’infografica, Guy Kawasaki suggerisce di puntare a creare 10 slide che devono contenere:

– Titolo

– La descrizione del problema/opportunità, che si intende risolvere/intraprendere

Value proposition

– Descrizione delle peculiarità che nascono la magia del tuo prodotto/servizio

Business Model

– Sintetizzare il piano di azione per entrare nel mercato e raggiungere il tuo target clienti

– L’analisi della concorrenza: chi sono e quali sono i loro punti di forza/debolezza

– Management team

Dashboard di sintesi delle metriche chiavi e delle previsioni economico finanziarie

– Evidenziare a che punto è il progetto, quali sono i prossimi step e come utilizzerei i capitali richiesti.

 

The Only 10 Slides You Need in a Pitch

by QueenOfInfographics.

From Visually.

Risorse per approfondire

Se ti interessa approfondire il tema dei pitch, ti suggeriamo anche di leggere il libro scritto da Oren Klaff, intitolato “Pitch Anything – la presentazione perfetta” edito da ROI Edizioni.  L’autore pone il focus sul metodo STRONG focalizzato sui seguenti punti chiave

1) Setting the Frame (crea il contesto)
2) Tell the Story (racconta la storia)
3) Reveal the Intrigue (rivela l’intrigo)
4) Offering the Prize (Offri una ricompensa)
5) Nailing the Hookpoint (Raggiungi il punto di aggancio)
6) Getting a Decision (Convinci l’investitore o il cliente).

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