Le piattaforme elevatrici sono oramai diventate attrezzature dall’uso universale, vista sia la loro versatilità sia il crescente impiego in varie realtà che ne ha accresciuto l’utilizzo in vari settori come la logistica, l’edilizia, l’industria e molti altri.

Che si tratti di movimentare merci all’interno di magazzini di ogni tipo e dimensione, il montaggio di linee produttive industriali, la manutenzione di capannoni e strutture che richiedono lavori edili e sollevamento di pesanti carichi, l’impiego delle piattaforme elevatrici facilita il lavoro e ottimizza la produttività, soprattutto nel rispetto delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Vi sono vari modelli di piattaforme elevatrici, ognuno con le proprie caratteristiche e differenze che li rendono adatti all’uso che se ne vuole fare:

tavole elevatrici idrauliche leggere: si tratta di soluzioni che rispondono alle principali e più comuni esigenze di sollevamento di carichi fino a 2000 kg di portata che, a loro volta, sono disponibili in modelli diversi come, per esempio, quelli presenti sul catalogo di Armo (clicca sul link sopra per visualizzare tutti i modelli);

piattaforme elevatrici a sogliola extrapiatta: sono attrezzature ideali per quando si ha bisogno di sollevare bancali, pallet e altri oggetti pesanti senza realizzare una fossa, dato che (in modalità richiusa) queste piattaforme hanno un’altezza al suolo molto ridotta grazie anche alla centralina oleodinamica esterna alla struttura;

piattaforma montacarichi: trovano applicazione in ambito edilizio, per accedere a box interrati (soprattutto quando il dislivello è oltre i 2000 mm) o per sollevare automobili, e permettono di raggiungere grandi altezze senza richiedere un eccessivo spazio di ingombro;

piattaforme carico camion: utilizzate per rendere la movimentazione delle merci più efficace e sicura, non solo permettono il sollevamento delle merci, ma consentono anche alla piattaforma di scorrere all’interno dei rimorchi dei camion facilitando le operazioni di carico e scarico.

Piattaforme personalizzate su misura: rientrano tra queste le piattaforme che non rientrano tra i modelli sopra elencati ma che vengono realizzate ad hoc seguendo le specifiche richieste ed esigenze del cliente.

È chiaro che prima di poter scegliere uno dei modelli di piattaforme elevatrici a pantografo, non solo è necessario conoscerne caratteristiche e differenze, ma è di fondamentale importanza capire l’utilizzo che se ne deve fare. Per cui è bene considerare anche parametri come:

  • peso e dimensione
  • altezza da raggiungere con il piano
  • precisione di posizionamento
  • tipo di movimento della piattaforma
  • ingombro del macchinario (si in attività sia quando è fermo)
  • luogo di utilizzo della piattaforma

Altrettanto importante è affidarsi ad aziende produttrici affidabili e certificate dotate della necessaria esperienza e know-how nella costruzione di queste particolari attrezzature, come Armo SPA, storico produttore italiano di piattaforme per il sollevamento.

Il vantaggio di avere un catalogo con diversi modelli di piattaforme elevatrici e di diverse soluzioni tecniche che possano andare incontro alle necessità del cliente, come la possibilità di costruire piattaforme personalizzate, ha fatto di Armo un punto di riferimento nel settore. La sua offerta è completata da servizi come sopralluoghi effettuati dai tecnici presso il luogo dove verranno utilizzate le piattaforme, fase importantissima per guidare il cliente nella scelta.

Senza dimenticare, poi, che la scelta di un’azienda rispetto a un’altra per la fornitura di piattaforme sollevatrici non deve prescindere da vari servizi “accessori” come assistenza tecnica pre e post vendita, la possibilità del produttore di occuparsi di interventi di manutenzione e la fornitura di ricambi.