Pianificazione, Controllo e Reporting: tre fasi molto importante che nogni azienda non dovrebbe mai trascurare. In questo articolo vogliamo porre attenzione al tema dell’Attività direzionale

Questo processo attività può essere caratterizzato da momenti strategici, operativi e prettamente gestionali; in particolare si focalizza su 4 elementi chiave:

1) definizione di obiettivi strategici di medio e lungo periodo e operativi di breve periodo

2) definizione ed implementazione delle varie fasi dei processi

3) individuazione dei tools da utilizzare a supporto per raggiungere gli obiettivi definiti

4) monitoraggio dei risultati raggiunti.

L’organizzazione, i processi, i mercati di riferimento, i prodotti o i servizi, la tecnologia, la fattibilità produttiva rappresentano degli aspetti davvero rilevanti ai fini della definizione degli obiettivi aziendali, degli action plan.

La raccolta di tutte queste considerazioni di carattere strategico deve sfociare nella stesura di piani in cui evidenziare le linee d’azione da seguire per raggiungere gli obiettivi.

Il Budget e le attività di reporting rappresentano gli strumenti che possono supportare nell’attività di verificare le cause e le responsabilità dei risultati raggiunti.

Solo procedendo ad un’attenta esamina attraverso l’analisi degli scostamenti è possibile procedere ad attuare una vera e propria strategia correttiva di obiettivi, di risorse, di programmazione, ecc.

 

Pianificazione, Programmazione e Controllo: quali linee di confine?

Alla luce di quanto evidenziato qui sopra possiamo identificare l’attività direzionale con tre importanti aree tra loro correlate:

Pianificazione: definire le linee di azione nel medio e lungo periodo (3-5 anni) con particolare attenzione ai possibili scenari, agli effetti dei vincoli di varia natura che possono influenzare i risultati. Strategia ma anche ricerca&sviluppo per anticipare l’evoluzione dei mercati. Lo strumento di supporto ideale è il piano industriale.

Programmazione: definire le linee di azione operative e gestionali con orizzonte temporale di
breve periodo (allocazione ottimale risorse, azioni, procedure, ecc, fattibilità economica, target di ricavi da raggiungere, costi di marketing, rete commerciale, ecc). Lo strumento ideale di supporto è il Budget

Controllo: attività di verifica e confronto delle attività e degli obiettivi programmati/pianificati rispetto a quelli effettivamente verificatisi; questa attività richiede l’attenta analisi degli scostamenti ( predisposizione di un reporting condiviso con i manager coinvolti ,e approfondita indagine delle cause o degli effetti che li hanno generati; da qui è opportuno partire ad intraprendere un’efficace intervento correttivo.

 

Risorse

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