In questo articolo poniamo enfasi sui piani aziendali di breve termine e su quelli a medio lungo termine. Il focus è quello di analizzare le principali peculiarità delle tipologie di piano.

 

Prima di entrare nel merito di che cosa son i piani aziendali a breve termine evidenziando le differenze rispetto a quelli di lungo termine, partiamo con qualche cenno di pianificazione strategica.

Che cos’è la pianificazione strategica

I piani strategici sono piani a lungo termine, che di solito hanno una durata media  di 5/10 anni.

La pianificazione strategica è continua e prende in esame in quelle direzione si sta muovendo  l’azienda. Viene sviluppata dal top management e dai responsabili di divisione.

La maggior parte delle informazioni utilizzate sono raccolte dall’ambiente esterno all’azienda.

Il piano strategico e più in generale la missione dell’azienda può essere focalizzato sulle seguenti variabili:

– i prodotti

– i mercati esistenti e potenziali.

I piani strategici sono progettati per identificare le attività, le priorità e gli obiettivi dell’azienda.

Occorre focalizzarsi sui seguenti punti:

– obiettivi strategici di lungo termine

– analisi dell’ambiente interno ed esterno,

– individuazione dei punti di forza e le debolezze.

Ricorda: La strategia è il mezzo con cui l’azienda utilizza il proprio capitale le proprie risorse finanziarie e umane per raggiungere i propri obiettivi.

 

Fattori chiave della pianificazione strategica

La strategia aziendale indica la direzione da seguire e deve focalizzare l’attenzione sui costi e i ritorni potenziali. La pianificazione strategica fornisce piani dettagliati per l’attuazione di politiche e strategie. Vengono prese decisioni relazionate all’assunzione di rischi.

Le strategie possono essere attuate in momenti diversi. In particolare, si deve tenere conto di questi fattori:

– posizione finanziaria dell’azienda,

– economia,

– ambiente politico,

– tendenze sociali,

– tecnologia,

– rischi,

– mercati di riferimento,

– concorrenza

– prodotti e servizi offerti e loro ciclo di vita

– portafoglio clienti

– supporto alla ricerca e sviluppo

– capacità di produzione.

La pianificazione strategica è un prerequisito per la pianificazione a breve termine. Dovrebbe esserci un collegamento tra le due aree.  Il piano strategico è formulato dall’amministratore delegato e dal top management in genere e può prendere in considerazione anche le acquisizioni e le cessioni di aziende o rami di azienda. Altri punti presi in esame sono le politiche finanziarie e la posizione debitoria.

Ricorda: Il piano strategico è la linea guida per ogni segmento di business e per definire  le attività necessarie per raggiungere gli obiettivi comuni.

Piano strategico: il focus

Gli Elementi di un piano strategico si focalizzano sui seguenti punti:
1) Individuazione degli obiettivi generali dell’azienda: posizionamento sul di mercato, leadership di prodotto e valorizzazione delle risorse umane.
2) Le strategie necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati.
3) I progressi compiuti fino ad oggi nel raggiungimento di obiettivi quali vendite redditività ritorno dell’investimento il prezzo di mercato delle azioni.

 

Piani aziendali di breve termine

I piani a breve termine hanno generalmente una durata di un anno. Servono per fare previsioni a livello di ricavi, risultato economico, flusso di cassa e investimenti da attuare.

La pianificazione a breve termine si basa principalmente su informazioni interne e stabilisce gli obiettivi strategici.

Occorre focalizzarsi su un piano strategico orientato ai  prodotti o servizi e ai mercati esistenti. Si potrebbe parlare ad esempio di linea per prodotto servizio territorio divisione dipartimento progetto funzione e attività. I piani a breve termine sono solitamente espressi su base dipartimentale:

– i piani di vendita

– produzione

– marketing

– amministrazione e finanza

– controllo di gestione

– ricerca e sviluppo.

La pianificazione a breve termine necessita il coinvolgimento  dei responsabili di divisione e di supporto per facilitare il processo di raccolta, elaborazione e sintetizzazione dei dati di input.

Nell’elaborazione del piano a breve termine il manager di linea dovrebbe considerare gli obiettivi e i target della società secondo quanto stabilito nel piano strategico a lungo termine.

piani aziendali
Businessman Big Data Design Planning Information Concept

Piano aziendali di lungo periodo

La pianificazione di lungo periodo è di solito di natura più ampia e ha un connotato molto più strategico nella definizione degli obiettivi.

Un piano a lungo termine può avere un orizzonte temporale della durata di cinque 10 anni. In pratica riguarda la direzione futura dell’azienda. Considera anche le condizioni economiche politiche e industriali.

I piani a lungo termine sono formulate dal top management e si focalizzano sui seguenti elementi chiave:

– prodotti

– mercati

– servizi

–  modus operandi

– canali di vendita

– la redditività

– il ritorno dell’investimento

– potenzialità crescita.

I piani a lungo termine dovrebbero essere costantemente rivisti e integrati quando si hanno a disposizione nuove informazioni.

La pianificazione a lungo termine copre tutte le principali aree di attività:

– la produzione

– marketing

– ricerca sviluppo

– finanza

– risorse umane.

La pianificazione per queste aree dovrebbe essere coordinata in un piano aggregato per raggiungere gli obiettivi aziendali.

Un piano di lungo termine è un mix dei piani operativi e di sviluppo. Dovrebbe specificare cosa è necessario da chi e quando.

Gli obiettivi a lungo termine includono sfide come ad esempio:

– l’aumento della quota di mercato

– la penetrazione in nuovi mercati

– il processo di internazionalizzazione

– lo sviluppo di nuovi canali di distribuzione

– la riduzione dei costi

– il mantenimento del capitale

– la riduzione del rischio.

Le peculiarità degli obiettivi a lungo termine sono caratterizzate da flessibilità, motivazione, abilità, coerenza.

I piani a lungo termine possono essere utilizzati per la crescita, la quota di mercato, lo sviluppo di prodotti, l’espansione degli impianti e l’accensione di finanziamenti.

Rispetto alla pianificazione strategica la pianificazione a lungo termine è più vicina alla pianificazione delle operazioni correnti di tutte le unità del business. Può riguardare la valutazione delle alternative lo sviluppo di informazioni finanziarie, l’analisi dell’attività, l’assegnazione delle risorse, la pianificazione dei prodotti, l’analisi del mercato, la pianificazione delle risorse umane, l’analisi delle finanze, la pianificazione della ricerca e sviluppo e la pianificazione della produzione.

Il periodo di tempo necessario per lo sviluppo di un piano a lungo termine dipende dal tempo per sviluppare un determinato prodotto e dare avvio al ciclo di vita del prodotto stesso; dal tempo per per sviluppare il mercato e dalla struttura del capitale.

Sono disponibili più alternative nei piani a lungo termine rispetto ai piani a breve termine. Quando c’è maggiore incertezza nell’ambiente economico e commerciale i piani a lungo termine diventano più importanti. Tuttavia è più difficile pianificare a lungo termine che a breve termine a causa delle maggiori incertezze esistenti.