Torniamo a parlare di imprese che innovano, intervistando il dott. Luigi Tassone, Presidente di Personal Factory, realtà aziendale con sede a Simbario, Vibo Valentia, recente vincitrice della 6a edizione del Premio Best Practice per l’innovazione 2012.

1) Personal Factory: potete raccontarci la vostra realtà aziendale?

Personal Factory si basa su un nuovo modello di business. Fino a ieri, la produzione di malte per l’edilizia (malta, intonaco, colla che sia) era centralizzata in grossissimi stabilimenti poco flessibili con costi logistici e immobilizzazioni di capitali enormi che si ripercuotevano sul prezzo finale. In realtà, Personal Factory opera prevalentemente nel settore chimico per l’edilizia, fornendo i compound chimici utili alla produzione di prodotti in polvere per l’edilizia. Considerando che un prodotto in polvere per l’edilizia in realtà è composto al 95-98% da cemento e sabbia, disponibili in loco in tutto il mondo, Francesco Tassone, co-fondatore con il fratello Luigi della Personal Factory, ha ideato l’impianto Origami 4 che in soli 6mq permette la produzione di qualsiasi malta per l’edilizia con un grado di personalizzazione altissimo. La piattaforma Origami funziona grazie a un software di gestione in remoto, opera anch’esso della Personal Factory.

2) Personal Factory: tra innovazione e ricerca! È questa la strada giusta per uscire dalla crisi economica?

Noi lavoriamo in un contesto che purtroppo non è molto incentivante per chi vuole fare impresa. La crisi c’è, ma alla base è una crisi di natura finanziaria europea. In realtà la liquidità è molta in circolazione per il mondo. Quindi, nonostante tutto, se uno innova, ce la può fare, perché nel mondo ci sono molti più soldi che buone idee.

La difficoltà sta nell’intercettare questo flusso finanziario. Dobbiamo cercare, come tessuto imprenditoriale, a maggior ragione calabrese, di intercettare parte di questi capitali. E come lo si fa? Innovando. Innovare non significa migliorare leggermente un processo o un prodotto ma fare eccellenza ad altissimi livelli. Bisogna andare a confrontarsi con un giapponese, un americano o un tedesco e dire: venite in Calabria perché noi siamo molto più bravi.

Per questo noi dedichiamo molte risorse alla ricerca sia per migliorare l’impianto Origami, sia per proporre nuovi prodotti. Infine, parallelamente alla ricerca continua effettuata sui prodotti in laboratorio, è appena entrato in atto il progetto ECOFIBAR in collaborazione con l’Università della Calabria e l’Enea di Trisaie che prevede una forte sperimentazione su ecocompositi cementizi con fibre di basalto, la costruzione dell’unico simulatore di efflorescenze al mondo e la realizzazione di un programma per elaborare un nostro algoritmo di spettrofotometri. Con l’attuazione di tale progetto, nel cuore delle serre calabre ci sarà un centro ricerca 100% privato che, insieme al know-how acquisito, sarà in grado di sviluppare elettronica, meccanica, chimica e software, in vari settori.
Alla fine, investiamo quasi il 50% delle risorse nella ricerca e sviluppo, ed è grazie a questa nostra preoccupazione di fare sempre meglio che cresciamo.

3) Premio Best Practices: una vittoria targata Personal Factory. Un riconoscimento che fa piacere e stimola per fare ancora meglio?

Come i vari riconoscimenti che ha ricevuto  Personal Factory fino ad oggi, il premio Best Practices ci inorgoglisce. Ci incoraggia a perseverare sulla nostra strada che punta all’eccellenza.

4) Organizzazione, risorse umane e lavoro in team: come opera Personal Factory in queste aree aziendali?

Ad oggi, Personal Factory conta diverse persone, ripartiti in vari settori che vanno dallo sviluppo software al laboratorio di chimica, passando dalla progettazione e dalla produzione meccanica, elettronica e chimica. La Personal Factory è un’impresa giovane in tutti sensi: l’età media all’interno dell’azienda sta intorno ai 30 anni.
Ma Personal Factory, è anche una rete di partner, come ci piace chiamare i proprietari degli impianti Origami. Lavoriamo a stretto contatto con loro per migliorare sempre i nostri prodotti e servizi.

5) Quali scenari e quali progetti futuri per Personal Factory?

A breve termine sono previsti due lanci importanti. In effetti, in autunno lanceremo la nuova generazione del nostro impianto: l’Origami 5. A livello meccanico, sarà un gran passo avanti perché i nuovi impianti saranno dotati della nostra nuova valvola di scarico brevettata, per rendere l’impianto ancora più efficiente. Saranno anche dotate del nuovo software di gestione cloudFab2.0. E questo è il secondo lancio importante. Tutti i nuovi impianti funzioneranno con questo nuovo software che verrà anche installato sugli impianti precedenti e che ci permetterà di entrare nell’era del Cloud Manufacturing: una tecnologia web che governa tutto in modo che la macchina Origami, oltre che occuparsi in automatico di tracciabilità, controllo qualità e diagnosi, sia gestibile come una periferica di un sistema centrale.

La macchina migliora col tempo e i miglioramenti si ritrovano a cascata su tutte le altre macchine.
Inoltre, Personal Factory è in trattativa con grandi multinazionali del settore per espandere il proprio  business nella area dei BRICS.