Essere originali e creare idee innovative? Una qualità innata solo per pochi? Si può sfidare il pensiero comune per creare nuove idee? Tante risposte le potete trovate nel libro di Adam Grant dal titolo “Essere Originali – come gli anticonformisti cambiano il mondo”, editore Hoepli.

Cosa significa essere originali ed essere in grado di creare nuove idee? Spesso essere originali significa sfidare il pensiero comune e guardare oltre la linea di orizzonte. Occorre essere un po’ anticonformisti e non seguire la stessa direzione della folla. E’ su questo tema che si focalizza il nuovo libro di Adam Grant, uno dei 25 esperti di management più influenti al mondo. Il libro, edito da Hoepli, si intitola “Essere originali. Come gli anticonformisti cambiano il mondo”.

 

Come essere orignali e creare nuove idee

Un libro decisamente ricco di contenuto ma nello stesso tempo divertente, sorprendente e pratico. L’autore mette in risalto diverse storie di successo, esempi incredibili di come certe persone hanno affrontato certe situazioni e ottenuto il successo.

Se voi foste uno startupper vi presentereste a un investitore parlando dei fattori negativi per non investire?

Forse no. Invece c’è chi ha usato questa strategia per guadagnare punti e interesse.

Un libro che aiuta a trovare un percorso per trovare l’originalità che ciascuno di noi ha nascosto nella propria mente. Secondo Grant tutti possono essere originali ed essere capaci di scoprire opportunità di cambiamento e trovare il modo per farsi ascoltare vincendo paure e dubbi.

 

Essere originali e anticonformismo

Conformismo significa seguire la folla. L’originalità è percorrere la strada meno battuta, appoggiando idee che vanno contro il buon senso comune.

Spesso le strade meno battute possono risultare le meno indicate ma possono portare a grandi sorprese. Secondo Grant è fondamentale avere l’indole di esplorare strade diverse. Solo in questo modo sfruttando l’approccio che Grand chiama vuja de, sarà possibile estrapolare nuovi modus operandi per risolvere problemi. Le idee che portano a cambiamenti radicali e troppo innovative possono risultare troppo complicate ed è per questo che occorre fare un passo indietro e trasformarle in un qualcosa di più miscelabile con le abitudini della gente.

 

Ricorda: Il vuja de è il contrario del deja vu: non qualcosa che abbiamo già visto, ma la capacità di tirare fuori nuove cose da vecchi problemi.

 

 

Essere originali: andare oltre l’expertise specifica

Essere originali non significa essere esperti di una singola disciplina, ma significa andare oltre e saper creare un contesto alimentato da una forte vena creativa. Il bambino originale non sa giocare bene a un determinato gioco ma sa anche andare oltre inventandosi nuove regole e rivoluzionando il gioco stesso.

La troppa disciplina e l’approccio ordinato dell’insegnamento possono sminuire la spinta dell’essere orginali e creativi. Nell’insegnamento, spesso è meglio dare dei punti di riferimento chiari e ben circoscritti e poi lasciare campo libero.  Spesso essere originali significa avere una certa correlazione con il rischio da assumersi per prendere certe direzioni. Tuttavia essere creativi non significa per forza di cose assumersi rischi elevati; molte volte le grandi idee rivoluzionarie prendono piede perché trovano consenso e vengono alimentate dalla gente.

 

Ricorda: il termine entrepreneur, indicato dal banchiere economista irlandese Richard Cantillon, sta a significare letteralmente portatore di rischio.

 

Essere originali: quali azioni efficaci intraprendere

Adam Grant evidenzia una serie di azioni efficaci da seguire per liberare l’originalità dei singoli individui; gli step percorribili sono:

– mettere in questione le impostazioni predefinite

– triplicare il numero di idee gerarchiche

– immergersi in un nuovo ambiente

– procrastinare in modo strategico

– chiedere un maggior numero di feedback ai pari grado.

Grant poi evidenzia come sia rilevante dare una voce alle idee originali e promuoverle nei giusti canali, sapendo gestire l’emotività.

 

Ci sono poi i momenti di originalità correlate alle azioni dei leader, che desiderano stimolare l’innovazione e costruire logiche culturali che accolgono il dissenso. Infine gli ultimi consigli espressi da Grant sono rivolti a genitori e insegnanti, che devono essere la valvola per supportare il bambino a dotarsi degli strumenti della creatività.

 

Conclusioni

Essere originali. Come gli anticonformisti cambiano il mondo” è un libro decisamente intraprendente e per niente scontato. Un libro che aiuta a ribaltare gli schemi mentali di ognuno di noi. Molte storie ed esperienze che mostrano come l’originalità può essere liberata in diversi modi. Essere originali significa tuttavia anche assumersi un certo grado di rischio, favorire logiche di cambiamento, nonché “tenere sotto controllo la paura e i dubbi, alzare la voce senza lasciarsi zittire”.  Date anche un’occhiata al sito  di Adam Grant, www.adamgrant.net, dove potete trovare anche un simpatico test per valutare il vostro livello di originalità