Selezione delle risorse umane nelle pmi e strategie di azione da adottare per creare valore. L’evoluzione del sistema economico e la digital transformation stanno mutando non solo le nostre abitudini ma anche il modus operandi delle aziende. Occorre evolversi e seguire con razionalità il cambiamento. Certi cambiamenti e certe innovazioni in azienda sono possibili attraverso la valorizzazione delle risorse umane.

Organizzare la selezione delle risorse umane nelle pmi rappresenta un momento rilevante per favorire la creazione di un ambiente collaborative e a enorme impatto sul successo aziendale. Su questo tema può essere molto interessante leggere il libro di Piero Vigutto dal titolo “Organizzare la selezione nelle PMI. Indicazioni e strumenti per valutare i candidati, comporre le esigenze e governare il processo, edito da FrancoAngeli. L’autore Piero Vigutto è laureato in psicologia con una specializzazione in psicologia del lavoro e delle organizzazioni ed è è consulente ed HR Temporary Manager, nonchè  autore di numerosi saggi di psicologia del lavoro, tra cui ricordiamo i seguenti:

La percezione del rischio.

Non bastavano i buoni pasto?

Il welfare nelle PMI: come e perché prendersi cura delle proprie persone.

selezione delle risorse umane

Selezione del risorse umane e strumenti pratici di gestione del processo

Il libro è scritto in maniera modalità molto pratica e offre al lettore un ottimo kit di strumenti pratici preziosi per la gestione del processo di selezione. Molti gli spunti a valore aggiunto derivanti dall’esperienza professionale dell’autore. Completano e arricchiscono il libro moti aneddoti e una serie di opinioni e contributi di imprenditori e HR manager.
Il punto di partenza coincide con l’analisi delle modalità di selezione della risorsa umana. E’ fondamentale conoscere tutti gli elementi chiave che possono risultare significativi e imprescindibili per favorire la scelta del candidato migliore per l’azienda. Secondo Vigutto occorre concentrarsi sulla Valutazione delle 3P ovvero: posizione, prestazione e potenziale.

La selezione del personale è legata all’analisi delle competenze tecniche e trasversali. Un altro punto forte da non sottovalutare è quello del potenziale che potrà esprimere la risorsa.  E’ opportuno focalizzarsi su aspetti preventivi alla selezione come ad esempio:

  • Job analysis;
  • Job description;
  • Person specification;
  • Job evaluation.

Ricorda: Selezionare correttamente il dipendente è quindi uno degli aspetti fondamentali del SHRM assieme alla formazione, la valutazione e la gestione del personale, tematiche che qui verranno toccate solo marginalmente perché necessitano di specifici approfondimenti – Piero Vigutto

 

 

I 5 fattori chiavi che le aziende devono assolutamente considerare

L’autore considera 5 fattori determinanti per l’azienda dinamica, che cerca di innovare e fronteggiare eventuali situazioni di turbolenza:

1.selezione del personale;
2.formazione continua;
3.valutazione del potenziale;
4.gestione dei gruppi di lavoro;
5.clima aziendale.

Muoversi su queste logiche con determinazione e costanza significa creare un ambiente dinamico e fortemente orientato alle sfide e alla sperimentazione continua. La centralità delle risorse umane e la loro continua valorizzazione in termini di competenze giocano un ruolo rilevante per favorire performance elevate destinate a contribuire alla creazione di valore aggiunto e vantaggio competitivo.

 

Modalità di raccolta delle informazioni

Nel libro è poi presente una sezione dedicata alle strategie per reperire i candidati, a come creare e canalizzare un annuncio:

  • Società di Ricerca e Selezione o R&S;
  • Agenzie per il lavoro (APL);
  • Centri per l’impiego (CPI);
  • Rete amicale o passaparola;
  • Social recruiting;
  • Motori di ricerca;
  • Social network;
  • Pagina del sito aziendale;
  • Contatti con università e istituti scolastici del territorio.

 

L’autore, descrive e analizza alcuni strumenti di supporto come ad esempio i test, il colloquio individuale e di gruppo, gli assessment center.

Ma come scegliere i candidati perfetti per una determinata posizione aziendale?

 

L’ultimo capitolo del libro (il numero 7) è dedicato al modus operandi per la scelta del candidato perfetto. L’autore si focalizza sulle competenze specialistiche dei candidati e sulla loro valutazione e gap analysis. In particolare è opportuno osservare con attenzione non solo il background tecnico ma anche le soft skill possedute, come ad esempio:

  • leadership
  • comfort
  • collaborazione
  • obiettivo
  • diversità.

 

La selezione del personale non è fine a sè stessa

Una guida davvero utile per favorire un efficace processo di selezione del personale, che non deve essere lasciato isolato ma che deve essere in grado di favorire un sistema adeguatamente integrato con altri momenti altrettanto rilevanti come ad esempio la valutazione delle perfomance, la formazione del personale e la leadership nella gestine dei gruppi di lavoro.