Essendo il mondo del digital marketing per me non solo un lavoro, ma soprattutto una passione, ogni giorno mi piacere andare in giro per il web alla ricerca di nuovi tool e strumenti da poter utilizzare in ambito lavorativo e non.

Di recente ho deciso di focalizzarmi sulla crescita del mio profilo Instagram, attraverso diverse collaborazioni con fotografi prima, alla fine di migliorare la qualità dei miei contenuti, e con brand più o meno piccoli poi, al fine di avere anche qualche introito extra o prodotti gratuiti o scontati.

Da qui la volontà di ricercare ed utilizzare anche piattaforme specifiche per l’analisi dei dati del mio account, ed è cosi che mi sono imbattuto in un nuovo tool, sviluppato tra l’altro da due ragazzi italiani: Andrea Barbieri e Yari Brugnoni.
Il tool si chiama Ninjalitics e già dai primi smanettamenti l’ho trovato subito molto utile ed interessante, nonostante si tratti ancora di una versione beta.

Ninjalitics presenta diverse funzioni interessanti come la possibilità di misurare l’engagement rate (rapporto calcolato a partire dal numero di interazioni dei nostri post nell’ultimo mese, diviso per il numero di follower e moltiplicato per cento), la crescita del nostro numero di follower nel corso del tempo, così come la crescita giornaliera, oltre che accurate analisi dei post e degli hashtag.
È possibile poi spiare eventuali competitor per capire quale strategia stiano utilizzando e magari scoprire se stiano facendo utilizzo anche di qualche BOT.

  • I BOT per Instagram sono dei software a pagamento che automaticamente seguono, commentano e mettono mi piace al posto tuo con l’obbiettivo di far crescere il tuo profilo in maniera “più o meno” organica –

 

Tornando al tool, ad esempio, mi sono divertito a paragonare il mio engagement rate con quello di Mariano Di Vaio che, nel 2018 è stato eletto da Forbes come il miglior influencer maschile al mondo al di sotto dei 30 anni grazie ai suoi oltre 6 milioni di follower.

Ninjalitics

Dalla foto qui sopra puoi vedere come, seppur non ci sia storia tra i miei ed i suoi follower, il mio engagement rate è molto più alto di quello di Mariano! – Piccolo momento di gloria –

Sull’onda del momento di gloria allora ho deciso di fare un esperimento anche con Cristiano Ronaldo di cui si parla tanto ultimamente a seguito del suo passaggio alla mia benamata Juventus.

 

Insomma anche qui posso tirarmela un po’.
Anche se, a dirla tutta, l’Engagement rate tende ad abbassarsi proporzionalmente all’aumentare dei follower, soprattutto quando questi raggiungono numeri come quelli di Mariano e di Cristiano.

Se anche tu vuoi confrontare il tuo engagement rate con quello di qualche personaggio famoso o con quello dei tuoi amici allora fai un salto su https://www.ninjalitics.com/, ma non dimenticare di offrire un caffè ad Andrea e Yari!