In ambito edilizio il metallo è un materiale usato sin dall’antichità e ancora oggi, nonostante siano passati diversi secoli, continua ad essere molto gettonato. Il metallo infatti vanta straordinarie proprietà meccaniche e di resistenza agli agenti esterni, quindi risulta ideale per le più svariate tipologie di costruzione.

L’edilizia però si è profondamente rinnovata negli anni ed infatti sono comparsi materiali nuovi, come i polimeri. A partire dagli anni ’50 il numero di polimeri sintetici, cioè prodotti in laboratorio, è aumentato sempre di più trovando un ampio impiego in diversi settori, come appunto l’edilizia. Nei seguenti paragrafi mettiamo a confronto il metallo ed i polimeri, evidenziandone pregi e difetti.

Acciaio inox, caratteristiche e composizione

Il metallo per eccellenza può essere considerato l’acciaio inox, un materiale che grazie alle sue straordinarie caratteristiche è particolarmente adatto per l’edilizia industriale e l’edilizia civile. In questi settori i tubi in acciaio inox sono tra i più richiesti poiché offrono eccellenti prestazioni in termini di resistenza e durata nel tempo.

L’acciaio inox deriva dal ferro, che fondamentalmente è acciaio al carbonio ed in natura si trova sempre combinato con altri elementi. L’acciaio inox è quindi una lega ferrosa con contenuti di cromo superiori al 10,5% e carbonio inferiore o uguale all’1,2%.

Questo particolare metallo si presta bene a diverse lavorazioni poiché assicura una notevole resistenza alla corrosione ed al calore, ha bassi costi di manutenzione ed un ottimo rapporto resistenza/peso, è riciclabile, facile da pulire e da fabbricare ed esteticamente offre prestazioni molto interessanti. Riassumendo l’acciaio inox coniuga convenienza, estetica e prestazioni.

I tubi in acciaio inox

La nostra analisi si concentra adesso sui tubi flessibili metallici che hanno trovato ampio spazio nei principali settori edilizi. Il cosiddetto tubo corrugato è la soluzione ideale al convogliamento dei fluidi per alte e basse temperature o per compensare disassamenti di montaggio. I tubi metallici vengono quindi impiegati in diverse operazioni come l’installazione con flessibilità occasionale, le installazioni con flessibilità costante tipica di un macchinario in movimento e in lavorazioni con vibrazioni ad alta frequenza e a basso movimento, come quelle di una pompa o di un compressore.

Altre tipologie di metalli

Oltre all’acciaio inox, il mondo dei metalli è molto variegato e comprende tanti altri materiali come l’alluminio, il rame, il titanio e la ghisa.

L’alluminio è un materiale economico che offre buone prestazioni in termini di resistenza agli agenti atmosferici ed al fuoco, soprattutto se abbinato a materiali isolanti. In alcuni casi deve però subire dei processi specifici in base alla destinazione d’uso.

Il rame assicura un’eccellente resistenza meccanica ed offre prestazioni elevate in termini di estetica e di design. Risulta però piuttosto costoso e delicato, quindi richiede una certa attenzione per quanto riguarda la manutenzione.

Il titanio è un materiale leggero, resistente ed inossidabile e rappresenta una vera eccellenza nel mondo dell’edilizia. Anch’esso però risulta parecchio costoso, quindi incide in modo significativo sulla spesa finale.

La ghisa offre ottime prestazioni in termini di durezza, però è poco resistente alla trazione. In edilizia trova grande impiego soprattutto nella produzione di canali di scolo, basamenti e griglie.

Ogni metallo ha i suoi pro e contro, l’importante è scegliere quello migliore in base alle proprie esigenze. L’offerta è talmente ampia che risulta facile trovare il metallo più idoneo e questa è la spiegazione principale per la quale i metalli sono ancora così utilizzati nei differenti settori edilizi.

Cosa sono i polimeri

I polimeri sono delle macromolecole con un elevato peso molecolare, composte da catene di molecole inferiori chiamate monomeri che ne rappresentano le unità portanti. I monomeri, per formare il polimero, sono legati tra di loro mediante uno o più legami di tipo covalente. Si verifica quindi una reazione che porta alla formazione di polimeri chiamata polimerizzazione.

I polimeri possono essere naturali, artificiali e sintetici ed in base alla loro natura hanno differenti proprietà chimico-fisiche che offrono prestazioni differenti e ne determinano l’utilizzo in un settore piuttosto che in un altro. La duttilità, la resistenza meccanica e l’elasticità possono variare considerevolmente a seconda della natura del polimero.

Polimeri, pregi e difetti

In campo edilizio vengono usate speciali membrane realizzate con tessuti ricoperti di resine plastiche, capaci di garantire una grande resistenza che può variare in base al tipo di tessuto.

A seconda delle quantità di polimeri usati per realizzare fibre e matrici, i materiali tessili impiegati nell’edilizia possono essere suddivisi in prodotti monocomponente e prodotti multicomponente.

I polimeri si sono diffusi rapidamente in diversi settori e sono stati effettuati diversi studi per migliorare la resistenza, la durabilità, le proprietà isolanti, l’efficienza e la manutenzione.

Alcuni polimeri però hanno un impatto ambientale piuttosto elevato, infatti sono al vaglio soluzioni alternative per creare materiali più ecologici. In tale ottica si stanno producendo polimeri biodegradabili, capaci di degradarsi in determinate condizioni ambientali per reintegrarsi con i naturali cicli organici.