Uno degli elementi da non trascurare nella comunicazione è il linguaggio del corpo. Vediamo di fare alcune considerazione su come il linguaggio del corpo possa influenzare la comunicazione.

Quando si parla di linguaggio del corpo si far riferimento a gesticolazioni, espressioni del viso, tono della voce, capacità di dare ritmo al proprio discorso.

Come potete comprendere, le suddette peculiarità possono impattare in modo molto rilevante su una performance comunicativa. Infatti, i gesti, i nostri atteggiamenti e il nostro modo di presentarsi, influenza il nostro modo di essere giudicati in fase comunicativa.

Il corpo come strumento di comunicazione

Il linguaggio del corpo è un mezzo di comunicazione davvero molto importante. Il nostro corpo parla anche indirettamente. Pensate anche ad esempio al gesto di grattarsi la testa o la faccia.

Questo gesto durante un momento di comunicazione, può andare oltre il semplice prurito; infatti può significare senso di imbarazzo, di difficoltà, di nervosismo, di non adattamento, di paura. Pertanto certi gesti sono dettati dalla nostra testa. Infatti, certe situazioni ci possono spingere a a qualcosa di inconscio.

Stiamo parlando di reazioni non razionali collegate a un qualcosa di inatteso o non previsto.

Ad esempio mentre stiamo parlando, un uditore ci fa una domanda o un’osservazione, che ci crea imbarazzo perché non sappiamo dare una risposta concreta. Questo tipo di reazioni di collegamento vengono definite di ancoraggio.

Linguaggio del corpo e ancoraggio

L’ancoraggio viene definito come processo con il quale costruiamo un collegamento o un elemento determinante. Ciò ci spinge ovvero ci stimola a espletare una determinate risposta o a comportarci in un determinato modo a secondo della situazione, in cui ci troviamo. Questo processo di creazione è legato alla natura della nostra mente, che è la parte inspiratrice di questi collegamenti o elementi scatenanti. Questo è pertanto si un processo inconscio, tuttavia con l’esercizio può essere reso più controllabile.

L’ancoraggio ci può servire per suscitare in noi delle sensazioni. Ad esempio, ricordo quando ho fatto una gara in bicicletta in cui ero andato molto bene. Dentro di me ritornano alla mente sensazioni positive di forza e di autostima. Guardo una foto di una gita e mi tornano in mente momenti piacevoli trascorsi con i miei familiari.

Come potete constatare, noi possiamo in pratica stimolare il nostro stimolo uscendo dalla nostra zona di comfort:

– cercare di uscire dallo stato di pigrizia mentale

– dalle situazioni cerco di cogliere opportunità

– cerco di analizzare il contesto in cui mi trovo e di affrontare la situazione senza trucchi o inganni

– cerco sempre di scavare per far emergere potenzialità e aspetti positivi delle altre persone

– tralascio il fattore della simpatia e antipatia a pelle e cerco di tenere un atteggiamento neutrale

– cerco di essere pacato e non di farmi trasportare dall’emotività che può portare ad atteggiamenti troppo euforici o di rabbia.

Conclusione

Imparare il linguaggio del corpo è un punto rilevante per costruire un senso di maggiore controllo delle proprie emozioni. Il linguaggio del corpo aiuta a conoscere meglio sè stesso, i propri punti di forza e di debolezza. Pertanto la capacità di controllare le reazioni del corpo può rappresentare uno strumento di valore per dare ulteriore forza e sicurezza al proprio modo di comunicare in modo sicuro, autorevole, competente e professionale.

Risorse per approfondire

Comunicazione efficace: sai dialogare con i tuoi clienti?

Parole positive da utilizzare durante una conversazione

Le forme colloquiale nella comunicazione

Tecnica delle domande: sai porre la domanda giusta quando comunichi?

I segreti della comunicazione non verbale