Nella fase di analisi del bilancio di esercizio di una determinata azienda è rilevante procedere ad analisi degli indici di bilancio. In questo articolo, parliamo di equilibrio finanziario di breve periodo focalizzandoci sull’indice di disponibilità.

 

Indice di disponibilità e analisi di bilancio: formula e su applicazione in ambito di check up aziendale. Di seguito proponiamo un semplice esempio pratico per comprendere la modalità di calcolo dell’indice di disponibilità e di come interpretarlo.

 

Indice di disponibilità: che cos’è e qual è la sua formula?

L’indice di disponibilità evidenzia la capacità dell’azienda di far fronte agli impegni di breve periodo mediante gli impieghi di breve periodo.

La Formula è rappresentata dal seguente rapporto:

Attivo a breve/Passivo a breve

Come ben saprete, le attività sono raggruppate secondo il grado di liquidità, ovvero secondo la capacità che gli impieghi hanno di essere liquidabili in tempi brevi ; le passività  invece sono raggruppate secondo il grado di esigibilità, ovvero al tempo entro il quale dovrà avere avvenire il rimborso.

Quando parliamo di attivo dello stato patrimoniale facciamo riferimento alle attività correnti e le attività immobilizzate.

Che cosa sono le attività di breve periodo

In particolare le attività correnti, comprendono  tutti gli impieghi finanziari che hanno la capacità di  trasformarsi in denaro liquido in breve termine (entro l’anno), e sono rappresentate dalle seguenti voci:

1) liquidità immediate (cassa e conti correnti bancari);
2) liquidità differite (esempio: crediti verso clienti con durata residua inferiore a un anno);
3) magazzino, (rimanenze finali di materie prime, semilavorati e prodotti finiti).

 

Che cosa sono le passività di breve periodo

Le passività correnti sono rappresentate da tutti quei debiti, che saranno oggetto di rimborso nel breve periodo e che conseguentemente genereranno un’uscita finanziaria entro i 12 mesi.

Possiamo distinguere due tipologie di passività di breve periodo:
1) debiti a breve termine operativi (esempio i debiti commerciali con durata entro un anno);
2) debiti a breve termine finanziari. (esempio debiti verso banche, o altri finanziamenti a breve termine).

Esempio di calcolo dell’indice di disponibilità

ATTIVO A BREVE     750.000,00
PASSIVO A BREVE     670.000,00
INDICE DI DISPONIBILITA’    1,12

 

 

Ricorda: La lettura e la corretta interpretazione del bilancio d’esercizio è di fondamentale importanza per valutare l’andamento economico e finanziario di un’impresa, valutarne la solidità  patrimoniale e la capacità  di generare reddito. Chiunque, quindi, entri in relazione con la stessa e sia portatore d’interessi (stakeholder) è importante che sappia comprendere e valutare correttamente gli aspetti salienti della gestione, allo scopo di assumere decisioni consapevoli. Maurizio Nizzola – Leggere e analizzare il bilancio di esercizio

 

indice di disponibilità

Indice di disponibilità: quale chiave di lettura?

Nel caso in cui l’indice ottiene valori maggiori di 1, significa che l’impresa è in grado di coprire le obbligazioni di breve periodo con le attività di breve periodo, senza dover ricorrere all’attivo immobilizzato.

 

Risorse per approfondire

 

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