La lean management significa gestione snella. Serve per la riduzione delle gerarchie e la creazione di valore. In questo articolo facciamo una serie di considerazioni e analizziamo i punti cardini della lean management.

 

La complessità dei mercati e la crescente evoluzione tecnologica della società, porta a dare molta rilevanza al concetto di lean management o gestione aziendale snella.

Che cos’è la lean management

La gestione snella è uno strumento di strategia e organizzazione aziendale. Il focus è quello della creazione di valore unito ad un approccio dove il cliente è posto al centro. La base fondamentale per partire con un simile modus operandi è una cultura aziendale innovativa, che deve innescare forte motivazione e stimoli ai team di lavoro coinvolti. Ciò significa che di deve essere una struttura organizzativa molto snella e con riduzione dei livelli gerarchici. Come potete comprendere un simile contesto richiede una forte propensione alla cura e allo sviluppo delle competenze delle persone. Pertanto perseguire un obiettivo di lean management non significa ottimizzare la struttura dei costi, riducendoli sistematicamente. Ci sarà invece la necessità di investire su determinate aree aziendali per ottimizzare i processi.

Condividere gli obiettivi

Parlavamo prima di motivazione dei dipendenti. Questo obiettivo non si raggiunge solo attraverso l’aspetto economico, ma anche attraverso un forte coinvolgimento. Il dipendente che si sente parte di un progetto, lavora meglio e migliora le sue performance. Il management deve condividere gli obiettivi e una cultura aziendale fatta su valori ben definiti e chiari a tutti. La comunicazione è un aspetto rilevante per il successo di un progetto di lean management.

Spesso anche dai dipendenti possono emergere idee per migliorare determinate situazioni o contesti aziendali. pertanto, cercate sempre di stimolarli e coinvolgerli: una semplice cassettina dei suggerimenti o iniziative di brainstorming son molto interessanti da proporre.  Sarà anche un modo per misurare l’umore del vostro personale.

6 punti fondamentali per la lean management

Secondo Danilo Zatta, autore del libro Management Strategico, edito da Hoepli, ci sono 6 punti cardine fondamentali da considerare nel concetto di gestione snella:

1. Produzione orientata al cliente con processi di magazzino gestiti in logica just in time.

2. Miglioramento continuo della qualità di prodotti e processi.

3. Accelerazione di sviluppo e lancio sul mercato di tutti i prodotti attraverso metodi di simultaneous engineering.

4. Attuazione di strategie di marketing pro-attivo finalizzato all’acquisizione di nuovi clienti e al consolidamento del portafoglio clienti esistenti.

5. Forte orientamento alla crescita.

6. Inserimento armonico dell’azienda nella società.

Come potete comprendere la Lean Management, ricomprende molti dei concetti della Total Quality Management, strumento introdotto negli anni ’80 dalla Toyota.

L’idea di struttura snella e appiattimento gerarchico

Nella parte precedente abbiamo visto come il personale sia fondamentale per il successo dell’implementazione dello strumento lean management. La gerarchia deve essere appiattita e i manager devono essere collocati nei nodi chiave della struttura organizzativa.

Secondo Zatta, avere una struttura snella e appiattita porta a diversi vantaggi, che possono essere sintetizzati nei seguenti punti:

– elevata velocità di decisione e di attuazione

– riduzione della componente burocratica

– comunicazione diretta

– incremento del livello di responsabilità attraverso una maggiore delegazione di determinate attività.

L’identikit del dipendente “snello”

Le risorse umane collocate in un progetto simile devono coltivare e consolidare alcuni aspetti qualitativi:

– senso di imprenditorialità

– disponibilità a sentirsi responsabilizzato e ad avere spirito di iniziativa nei modi condivisi con il management

– operatività in logica di problem solving

– propensione a lavorare in team e per obiettivi

– capacità di comunicazione e relazione molto alte.

Come potete comprendere, certe peculiarità organizzative possono essere migliorate ma altre devono essere innate nel dipendente, che deve essere convinto di un simile modus operandi.

Criticità da analizzare

Una simile struttura potrebbe essere in certe situazioni sembrare sottodimensionata. In casi di situazioni complesse si potrebbe ricorrere a esternalizzazioni di determinate attività, preventivamente analizzate, ad esempio con la logica del make or buy.

La cura del talento è poi un altro aspetto molto critico. Creare il senso di appartenenza e di fedeltà del talento è un aspetto rilevante. Occorre progettare in anticipo percorsi di carriera dei talenti. La struttura ridotta e l’appiattimento gerarchico chiaramente rendono i percorsi di carriera molto molto limitati. L’appagamento deve derivare dalla responsabilità e dalla trasversalità delle competenze.