Lo strumento di casa Microsoft Access è sempre stato considerato uno strumento meno famoso rispetto a excel, tuttavia nasconde grandi potenzialità se sfruttato adeguatamente. Access è lo strumento ideale del self made per andare a costruire database strutturati e sintetizzabili attraverso la creazione di query.

 

Le PMI, che non hanno la possibilità di investire sull’implementazione di sistemi gestionali complessi possono pertanto sfruttare gli strumenti di casa Microsoft per costruire un sistema fluido di raccolta, aggregazione, analisi e sintesi dei dati , attraverso diversi strumenti strumenti:

– Access per la creazione del database, query e relazioni tra variabili diverse

– Excel per analisi personalizzate e creazione di cruscotti combinati (tabelle, grafici, forme condizionali, moduli)

– La funzionalità excel Power Query per normalizzare e per aggregare dati provenienti da più fonti e creare relazioni

– Power BI per creare dashboard aziendali dinamici in maniera più rapida e intuitiva rispetto alle potenzialità e funzioni offerte dal foglio di calcolo tradizionale

Power Point nel caso i cui si ha la necessità di creare presentazioni di sintesi o report con commenti e descrizione di risultati o dell’andamento delle perfomance o startup di un progetto, la pianificazione di un investimento.

 

Le query in Access: quali vantaggi?

Molti developer e programmatori ritengono che le query siano il vero cuore pulsante dello strumento Microsoft Access. Sebbene siano le tabelle a contenere tutti i dati, le query sono la fonte da cui la maggior parte degli oggetti ricava i suoi dati.

Le query offrono diversi vantaggi:

–  Flessibilità nella selezione ed elaborazione dei dati rispetto alle tabelle.

– Facilità di visualizzare, aggiungere, modificare ed eliminare i dati.

– Possibilità di individuare i dati specifici utilizzando criteri e filtri.

– Impatto di dinamicità e personalizzazione dei dati da estrapolare secondo le esigenze dell’utente finale.

– Possibilità di  modifiche apportabili ai dati nella visualizzazione foglio dati query e variazione o aggiunta nella tabella corrispondente.

– Facilità di sintetizzare i dati ed eseguire calcoli

– Valido supporto per la data autonomation e la data analysis.

 

Ricorda: Una query consente di estrarre le informazioni memorizzate in tabelle diverse e di assemblarle per visualizzarle in una maschera o in un report. Una query può essere utilizzata per richiedere risultati relativi ai dati inclusi nel database o per richiedere l’esecuzione di un’azione sui dati oppure per entrambe le attività – support.office.com

 

Quali sono le funzionalità principali di Access, che bisogna conoscere?

Il programma di database relazionale, a prima vista può sembrare meno intuitivo rispetto a un comune foglio di calcolo; tra le funzionalità essenziali da conoscere potremmo annoverare le seguenti:

– Creazione di una query usando la visualizzazione struttura

– Creazione di una query mediante la creazione guidata

– Utilizzo dei filtri e e ordinamento in una query

– Impostazione e utilizzo dei Criteri per una query

– Creazione di una query in visualizzazione struttura

– Creare una Query che collega più tabelle dati

– Come sfruttare i caratteri jolly e like nella creazione di query

– Utilizzo di di espressioni nelle query

– Operazioni con date e orari nelle query

– Utilizzo di Concetti Base di SQL e comprenderne la sintassi.

Se ti interessano questi argomenti potrebbe essere decisamente opportuno leggere e studiare il pratico ebook dal titolo “Access: usare le query per reperire i dati” a cura di Luigi Amato. la guida offre diversi spunti e step by step ti porterà ad imparare ad utilizzare Access in modo professionale permettendoti un flusso di raccolta, aggregazione e analisi dei dati più efficace e spingerti oltre lo strumento excel.

query in access