Scopo di questo articolo articolo è quello di parlare del ruolo sempre più strategico della pianificazione finanziaria di un’azienda, soprattutto in una fase così complessa e incerta che stiamo attraversando in questo momento.

 

Una serie di considerazioni e spunti di riflessione sul tema sempre più rilevante e imprescindibile della pianificazione finanziaria. la pianificazione finanziaria è come una partita a scacchi e va seguita passo passo senza tralasciare nulla.

Il ruolo del direttore finanziario o CFO

Il direttore finanziario è un professionista dotato di specifica expertise sia a livello  economico che a livello finanziario. La sua preparazione si estrinseca  nell’analisi delle performance, nella gestione e nell’attività di pianificazione aziendale. Egli interviene in tutte le decisioni che abbiano ricadute sul piano finanziario riguardanti l’impresa, controllandone la redditività e indirizzando le politiche di investimento verso mercati, prodotti, attività che siano ad alto grado di rendimento e basso livello di rischio.

pianificazione finanziaria

L’importanza del merito di credito

Fornisce indicazioni sul costo del denaro e negozia le linee di credito; cura i rapporti con gli istituti bancari e assicurativi. Si occupa del monitoraggio dei mercati finanziari e controlla l’andamento dei parametri, che possono influenzare il valore dell’impresa (costo del denaro, disposizioni in materia di mutui, agevolazioni fiscali).

Timing di  operazione investimento e disinvestimento

In aziende ben strutturate si muove anche verso logiche di stima i valori mobiliari, le azioni, le obbligazioni e altri titoli e i fondi di investimento.
E’ di sua competenza la scelta dell’asset allocation (composizione del portafoglio di valori mobiliari) e del timing (tempistica di entrata-investimento e di uscita-disinvestimento). La funzione può essere svolta da un dipendente dell’impresa, solitamente responsabile o dirigente, o può essere un professionista indipendente che svolge l’attività di consulente finanziario.

pianificazione finanziaria

L’analista finanziario

La qualifica di analista finanziario è universalmente riconosciuta ed è presente in numerosi paesi europei e negli USA.Anzi proprio negli Stati Uniti è stata costituita nel 1947 la FAF, Financial Analyst Federation, che raggruppa numerose associazioni. In Europa la creazione della federazione risale agli anni ’60 e la denominazione è FEAAF, Association d’Analyste Financiaires. Il fenomeno della globalizzazione  dei mercati e l’internazionalizzazione dei capitali hanno contribuito ad aumentare in maniera evidente sia le opportunità di investimento sia la complessità di gestione delle transazioni. Da qui nasce la specializzazione dell’analista finanziario. Opera all’interno della “finanza di impresa”, che generalmente è presente nelle medie-grandi aziende e che ha come riferimento per le strategie il direttore finanziario.

La funzione finanziaria aziendale

In estrema sintesi possiamo affermare che l’obiettivo principale della funzione finanziaria aziendale consiste nella gestione del fattore capitale. Ad essa sono attribuit e attività dirette: ottimizzazione della tesoreria, coperture e investimenti finanziari e di controllo:livello delle scorte, investimenti materiali e immateriali, pianificazione e governo dei flussi finanziari. Il manager finanziario è un intermediario tra il sistema finanziario e gli investimenti di impresa.

I concetti base espressi sono tre:

•    Quanto investire?

•    Come investire?

•    Quanto finanziare?

La scelta fra le alternative

Le alternative devono rispondere coerentemente al miglior utilizzo degli asset aziendali, il cui rendimento dipende dal loro posizionamento sui mercati. Per quanto riguarda gli stakeholder, specificamente azionisti e finanziatori, il valore dei loro diritti dipende dalla capacità dell’impresa di sostenere vantaggi competitivi.

L’analisi di Bilancio

Richiamandoci alle attività svolte dall’analista finanziario, l’analisi di bilancio rappresenta uno strumento importante per comprendere l’andamento economico, reddituale, finanziario e patrimoniale della gestione aziendale.

L’aspetto fondamentale è dato dalla possibilità di analizzare il divenire dell’impresa in base a un giudizio di tipo quantitativo, attribuendo un significato ai differenti fenomeni che hanno caratterizzato l’andamento della gestione stessa.
Tutte le aziende dovrebbero compiere un’approfondita analisi dei dati che provengono dalla misurazione degli accadimenti contabili. Se le grandi imprese fanno ampio ricorso a tutte le metodologie che supportano lo sviluppo economico dall’analisi dei flussi finanziari alla elaborazione di sofisticati indici, nelle PMI spesso questo aspetto, per mancanza di tempo o di cultura, viene ignorato o viene ad esso attribuito un significato superficiale.

Spesso si ricorre all’analisi di bilancio nelle situazioni straordinarie in caso di fusione, cessione e acquisizione d’azienda. Gli indici a cui si fa riferimento sono spesso scarsi e in determinati casi non si riclassifica nemmeno il conto economico o lo stato patrimoniale, se non per quei criteri espressamente necessari (ad esempio come da codice civile).

Risorse per approfondire

Per approfondire questi argomenti, suggeriamo i seguenti link:

Leggere e analizzare il Bilancio di esercizio a cura di Maurizio Nizzola, che include anche il software Balance detector per l’analisi di bilancio e il check aziendale.

Modelli economici e finanziari in excel a cura di Alessandro Musso

La pianificazione finanziaria a cura di Maurizio Nizzola

Modello excel di analisi di bilancio