Invoice trading che cos’è e perché può essere uno strumento utile alle finanze delle imprese.

 

Invoice trading e finanze aziendali sono due aspetti correlabili. L’equilibrio finanziario e la capacità di conoscere anticipatamente gli squilibri di cassa, sono aspetti fondamentali, che le imprese devono tenere sotto controllo con costanza nel processo di gestione, monitoraggio, previsione dei flussi di cassa. Occorre sempre essere pronti e sapere quando può essere necessario in un certo periodo far fronte a una certa carenza di liquidità o capitali da investire. Stiamo osservando come il tradizionale canale bancario non sia l’unico a disposizione. In un precedente articolo, abbiamo potuto apprezzare l’opportunità del social lending. Ora analizziamo l’invoice trading e le sue peculiarità.

 

Che cos’è l’invoice trading

L’invoice trading è viene attivato con  la cessione delle proprie fatture commerciali attraverso l’utilizzo di piattaforme. I soggetti coinvolti sono l’azienda (parte cedente) e l’investitore (terzo (cessionario), che in pratica anticipa all’azienda il controvalore della fattura al netto di una % di remunerazione.

Secondo uno studio del Politecnico di Milano, il fenomeno dell’invoice trading in Italia è in  costante crescita. in particolare, si evidenzia al 30 Giugno 2020 un tasso di crescita del +23% rispetto allo stesso periodo del 2019 e un valore economico di oltre 1,16 miliardi di euro.

 

Peculiarità e tipologie

Uno strumento decisamente pratico, molto flessibile, rapido nei tempi di risposta e ottenimento anticipo dell’importo di fattura e trasparente. Di contro ha il fatto che comunque prevede l’applicazione di tassi d’interesse non bassi, che vanno ad erodere l’onorario della fattura.

L’invoice trading può prevedere:

1) pro-solvendo, ovvero quando l’azienda rimane responsabile del mancato pagamento del saldo totale da parte del suo cliente nei confronti dell’investitore;

2) pro-soluto, nel caso in cui la fattura viene ceduta all’investitore, che si accolla il credito e l’eventuale rischio di non pagamento del cliente dell’azienda.

Questa tipologia di iniettare liquidità in azienda, trovo come identikit ideale quello delle piccole e medie imprese. Il vantaggio è da leggersi  in termini di smobilizzo del working capital o capitale circolante, che risulta molto più veloce ed evita di avere fatture incagliate con tempi di dilazione che si allungano magati anche oltre i 100 giorni.

Quando un’azienda si registra a una piattaforma di invoice trading per cedere una fattura commerciale. Scatteranno poi tutta una serie di analisi meritorie del credito. Una volta superato questo step analitico, l’investitore selezionato verserà l’importo anticipatamente all’azienda, al netto di un rendimento pari alla differenza tra il saldo della fattura e il suo valore di acquisto.

Tra le piattaforme italiane attive possiamo ad esempio citare le seguenti: Anticipay, CashInvoice, CashMe, Cash Trading, Credimi, CrescItalia Lab, Crowdcity, Fifty, Incassa Subito, MyCreditService, Workinvoice.