Indice di Rotazione del credito: Che cos’è? A cosa serve? Perché è importante monitorarlo? In questo articolo, ci dedichiamo a questo importante indicatore, molto utile per le previsioni di incasso.

 

Quando si parla di indice di rotazione del credito si fa riferimento a un kpi molto importante per comprendere come saranno i futuri flussi di cassa in entrata delle aziende.

Non solo Ciclo attivo: dopo la fattura occorre incassare il credito

Il ciclo attivo o fatturazione è un momento importante per l’azienda. Siamo nel momento in cui si pongono le basi per farsi pagare e portare flussi di cassa in azienda. L’equilibrio finanziario è un aspetto da non trascurare. Sappiamo tutti, che all’interno del ciclo annuale di un’azienda, ci possono essere momenti di sofferenza finanziaria; tuttavia queste fasi, che possono essere stagionali o straordinarie, possono essere previste, con attente analisi monitorate mensilmente.

Occorre sempre tenere a mente che un’attività segue un processo logico a 4 fasi:

– acquisisco un lavoro

– svolgo le attività previste dal contratto accettato

– Fatturo

– Mi faccio pagare.

Un lavoro può considerarsi completato solamente nel momento in cui è avvenuto l’incasso. Questo è un punto fondamentale da tenere a mente e che cambia tutte le dinamiche dell’attività. Il mio focus non deve essere quello di fatturare ma di incassare.

Se vuoi avere un approfondimento,  su come impostare un processo di analisi, monitoraggio e recupero dei crediti, ti suggeriamo di leggere l’articolo dal titolo: “Recupero crediti: suggerimenti per farlo al meglio“.

Ricorda: un’azienda ha la costante priorità di monitorare il suo fabbisogno finanziario o di liquidità. Questo processo di controllo serve per evitare squilibri finanziari non previsti e improvvisi, che potrebbero portare complicazioni all’attività caratteristica. 

Azienda Alfa e incasso: quanto è lunga la strada

Sappiamo tutti che quando si parla di indice, stiamo parlando di una formula che mette in relazione due o più variabili per ottenere un’incidenza o un numero di riferimento per le nostre analisi. Tra questi indicatori, troviamo anche l’indice di rotazione dei crediti.

Vediamo di comprenderne al meglio l’utilizzo, seguendo il processo logico di un’azienda.

Consideriamo una generica azienda, che svolge attività di consulenza ovvero che presta un servizio.

In genere il processo potrebbe essere il seguente:

– incontro il potenziale prospect o faccio una call per acquisire elementi infornativi e comprendere le necessità del cliente

– preparo la proposta di consulenza e la invio al potenziale cliente

– discuto ed eventualmente negozio il prezzo finale contenuto nella proposta

– il cliente mi affida l’incarico

– in genere all’accettazione dell’incarico mi faccio pagare un anticipo prima di iniziare i lavori

– consegno il lavoro

– fatturo

– incasso.

Dilazione del pagamento: il potere contrattuale


Come potete comprendere, se l’ultima fase del suddetto processo non va a buon fine tutto il resto delle attività rischiano di restare vane e di segnare una performance negativa nell’azienda: ho speso ore per preparare l’offerta, per fare il lavoro, per gestire la commessa, per fatturare. Purtroppo è un inconveniente che può capitare. Non è detto poi che l’incasso sia immediato all’emissione della fattura. Spesso bisogna concedere al cliente un credito. In altre parole si danno un certo numero di gironi al cliente per saldare il proprio debito. Stiamo parlando di dilazione di pagamento, che può essere di 30 giorni, 60 giorni, e così via. Questo situazione è dettata da diversi fattori, come ad esempio:

– il potere contrattuale del cliente

– le dimensioni dell’azienda cliente

– la tipologia di attività da svolgere

– il mercato di riferimento.

 

Indice di rotazione del credito: cos’è

L’indice di rotazione del credito si ottiene nel seguente modo:

–  rapporto tra il fatturato e l’ammontare del portafoglio dei crediti verso i clienti.

Va ricordato che occorre omogeneizzare le due voci a livello di iva. Infatti i crediti includono l’iva a bilancio.

Visto che le fatture vengono emesse comprensive di IVA, l’importo corrispondente all’imposta dovrà essere incluso nel calcolo. 

La formula per calcolare i giorni di dilazione di pagamento è pertanto dato dalla seguente formula:

giorni di dilazione=  (crediti verso clienti/fatturato)*365

Se vogliamo essere più precisi e omogeneizzare le due voci rapportate dovremmo fare:

giorni di dilazione=  ((crediti verso clienti/1,22)/fatturato)*365

dove 1,22 è l’esclusione dell’iva.

 

Come interpretare l’Indice di rotazione del credito

Questo indicatore pertanto ci evidenzia la capacità di incasso; in particolare, più è dilatato il l’orizzonte temporale concesso ai clienti per pagare, minore sarà questa capacità d’incasso; l’indice di rotazione del credito sarà più lento. 

Questa formula ci dice che più alta sarà  la dilazione media ricevuta sulle posizioni fatturate, più rilevante sarà il fabbisogno finanziario dell’azienda. Questo calcolo potrà poi essere bilanciato sul versante fornitori. Ovvero quanto più sono bravo ad allungare i tempi di pagamento dei miei fornitori, minore sarà il mio fabbisogno finanziario per coprire i crediti verso clienti.

Come potete comprendere, occorre essere bravi ad allungare i tempi dei pagamenti  verso i fornitori ed essere bravi con i clienti a farsi pagare il più in fretta possibile. Non sempre è tuttavia facile perseguire questo obiettivo.

Ecco perché occorre monitorare l’indice di rotazione del credito e poi fare pianificazione finanziaria continuamente.

Se volete osservare un esempio di calcolo, guardate l’articolo sul calcolo del dso in excel.

Conclusioni sull’indice di rotazione del credito

In questo articolo, abbiamo messo in evidenza l’importanza dell’incasso da parte di un’azienda.

Abbiamo poi evidenziato come sia importante negoziare con i clienti i tempi di pagamento. Non sempre il potere contrattuale è dalla nostra parte, soprattutto se abbiamo a che fare con grandi aziende.

Possiamo poi compensare eventuali tempi lunghi di incasso con un equale trattamento dei nostri fornitori in modo da rallentare eventuali tensioni finanziarie. L’alternativa, sarà quella di  favorire l’equilibrio finanziario attraverso uno dei seguenti modi:

– accendere fidi bancari,

– sconti fatture

– sfruttare il social lending, come ad esempio il canale Borsa del Credito

 

Ebook e risorse per approfondire

Se ti interessano le tematiche di gestione aziendale o sei alla ricerca di modelli excel per il tuo business ti suggeriamo di leggere i seguenti ebook:

– La pianificazione finanziaria

– Come fare il controllo di gestione in pratica

Come tenere sotto controllo le operazioni finanziarie con Excel

Dashboard aziendali in excel: come realizzarli utilizzando poche formule

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