Il benessere aziendale è un obiettivo importante che ogni azienda dovrebbe raggiungere se desidera ottenere risultati positivi e duraturi nel tempo. Lavorare in un’impresa significa essere connessi in una rete molto ampia, dove bisogna saper gestire le relazioni interne ed esterne.

Mantenere un clima di appagamento e attenzioni verso il personale è fondamentale per garantire il successo di un’azienda. Il welfare aziendale è uno strumento utile al raggiungimento del benessere interno all’azienda perché, da una parte, offre alle imprese di incrementare il potere di acquisto del dipendente e, in secondo luogo, gli strumenti welfare offrono un aiuto concreto alle persone che svolgono un’attività lavorativa.

Il benessere dei dipendenti in Italia: l’impatto del welfare aziendale

In Italia, aziende come Edenred, leader nel settore welfare, hanno pensato a diverse soluzioni che non gravino sul lato fiscale sia dell’azienda che dei dipendenti per incentivare così l’adozione di una politica di welfare affidabile e stabile.

Le iniziative di welfare aziendale garantiscono molti vantaggi fiscali alle imprese e al loro personale, in particolare dopo le misure introdotte con le diverse Leggi di Stabilità che hanno permesso la detassazione del welfare aziendale.

In questo modo, un’azienda può supportare i propri collaboratori con servizi utili durante o al di fuori del lavoro, con incentivi legati all’istruzione, all’assistenza sociale e sanitaria, previdenza complementare e all’educazione.

Tra gli studi di settore che monitorano il benessere dei dipendenti, troviamo quelli condotti da Great Place To Work. L’azienda, leader in Italia nello studio e analisi del clima organizzativo, ogni anno rilascia una classifica dove sono riportare le migliori aziende nelle quali lavorare, con analisi rispetto ad aspetti come relazione di fiducia con il management aziendale, la qualità dei rapporti con i colleghi e (il già citato) benessere all’interno di una realtà lavorativa.

Nell’indagine svolta nel 2020, sono state premiate in prima posizione le seguenti aziende: American Express (categoria +500 dipendenti), la Cisco Systems Italia (150-499 dipendenti), la software house Bending Spoons (50-149 dipendenti) e la Cadence Design System (20-49 dipendenti).

Soddisfazione del personale: perché è importante e come aumentarla

Un gruppo di lavoro soddisfatto è sinonimo di fedeltà e incrementa ulteriormente l’efficienza di un’azienda. Lavorare in un luogo di lavoro soddisfacente aumenta la forza di volontà nel personale durante i momenti di crisi e migliora le performance del dipendente, per questo motivo è una caratteristica considerata come valore aggiunto di un’impresa.

La soddisfazione del personale può essere aumentata adottando soluzioni ritagliate per le esigenze del dipendente (come le già citate iniziative legate al welfare aziendale) e offrendo delle soluzioni che permettano di aumentare la felicità e la serenità dei collaboratori. Servizi di conciliazione vita-lavoro, assistenza sanitaria integrata, buoni pasto e un servizio di mobilità più efficiente, rende gli impiegati o gli operai più soddisfatti e felici.

Uno dei vantaggi principali di un piano welfare aziendale ben strutturato per un’impresa è ad esempio quello di poter convertire il premio di risultato in iniziative specifiche come un piano di sostegno educativo, sanitario, sociale, previdenziale o ricreativo e godendo allo stesso tempo di una defiscalizzazione degli stessi.

 

L’attenzione ai dipendenti ai tempi del Coronavirus
Durante l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Coronavirus, ci sono state numerose iniziative da parte delle imprese legate al welfare aziendale, per garantire il giusto supporto ai propri dipendenti e valorizzare così il capitale umano.

Uno degli esempi più virtuosi è sicuramente l’iniziativa adottata dall’impresa di Giovanni Rana che ha varato un piano straordinario a favore dei dipendenti, aumentando il salario del valore complessivo di circa 2 milioni di euro, integrando anche di un servizio extra come il ticket straordinario di 400 euro per le spese di baby-sitting.

Alcune società hanno dato il via ad una serie di iniziative per supportare i loro collaboratori, come lo smart working e l’integrazione di servizi psicologici e sessioni di training autogeno per andare incontro allo stress provocato dalla pandemia.

Perciò anche in situazioni straordinarie, come ad esempio l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, si può constatare che adottare un piano welfare strutturato per la propria impresa sia un supporto di valore per i propri dipendenti e di conseguenza anche per l’azienda stessa.