Processo di Budgeting e step da seguire. Una serie di utili considerazioni da seguire nella preparazione del budget.

 

La formalizzazione di obiettivi aziendali è oggi al centro delle discussioni di tutte le dottrine economico aziendali . Un processo di budgeting è formato da una serie di risultati da raggiungere, evidenziando le risorse necessarie per raggiungerli.

Tradurre gli obiettivi in numeri

Il punto fermo , condiviso in modo unanime dal mondo accademico e non, è che gli obiettivi devono essere tradotti in numeri e riportati in documenti ufficiali, divulgati all’interno dell’azienda per quanto possibile.
Nell’ambito di questa filosofia rientra il processo di budgeting che è lo strumento per eccellenza di pianificazione e formalizzazione della vision aziendale.
Il Budget spesso viene concettualmente distorto e considerato in una accezione negativa, che nulla ha a che vedere con la sua reale natura.
Purtroppo la familiarità con cui in ogni ambito si utilizza tale termine ha fatto perdere il suo reale significato che non è assolutamente il limite ma , letteralmente il preventivo, e preventivare vuole dire dare una visione oggi di ciò che sarà, in un momento cronologicamente più lontano.
Non si parla ovviamente di prevedere, ma di ipotizzare e calare nella struttura organizzativa lo scenario estrapolato.

Budget e cultura aziendale

Nelle aziende con soggetti direzionali culturalmente più moderni il Budget viene considerato un’ovvietà ed la sua formalizzazione avviene costantemente ogni anno.
Ma spesso , se si entra in analisi , questo Budget non è altro che un gioco direzionale che nulla ha a che vedere con lo strumento di cui si è parlato; viene infatti disposto ( imposto ) dal management e l’apporto delle varie funzioni non sussiste se non in fase di analisi degli scostamenti con i consuntivi di fine periodo.

Processo di Budgeting: top down o bottom up

Il vero processo di Budgeting ha una logica top-down / bottom up. Questo sta ad evidenziare uno scambio biunivoco di informazioni.

La direzione stabilisce in un Business Plan di lungo periodo gli obiettivi aziendali, che si vogliono perseguire e fornisce nel contempo in un Budget , solitamente di durata annuale, gli obiettivi di breve ai responsabili dell?azienda.
Di contro essi, valutando gli obiettivi direzionali , forniscono un ritorno di informazioni su raggiungibilità di tali obiettivi e risorse necessarie per farlo ,non escludendo a priori la possibilità di essere in contrasto e di discutere gli obiettivi stessi.
Le aziende più americaneggianti sono spesso propense a fare partire il processo di budgeting operativo , cioè delle varie funzioni, indipendentemente da quelle che sono le strategie di governance, in modo da lasciare maggiore autonomia ai responsabili di funzione/processo, per poi confrontarsi a documento redatto.

Budget: il ruolo chiave del controller

Ruolo centrale in questo processo gioca il Controller, il quale deve aiutare da un lato le varie funzioni sull’impostazione del budget operativo relativo. Anche la direzione ricopre un ruolo rilevante nella fase di stesura del budget strategico.

Il passo successivo è quello di consolidare i dati verificandone la congruità col Budget Strategico e quindi passare alla discussione delle criticità che senza ombra di dubbio si sono palesate.
Si va quindi all?approvazione del Budget ed alla sua ufficializzazione.

Il processo descritto in modo semplicistico ha tempistiche non indifferenti, costi elevati e necessita di forte cultura aziendale , deve, quindi, essere implementato con la consapevolezza che può dare grandi risultati solo in un?ottica di continuità e di analisi degli stessi.

Risorse per approfondire

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