Se qualcuno pensa che l’imballaggio abbia solo uno scopo funzionale, dovrà ricredersi. Con la crescente popolarità dello shopping online, l’arrivo di un pacchetto a portata di mano è spesso la prima impressione che un’azienda fa sui nuovi clienti.

Secondo uno studio indipendente sulle risposte emotive al materiale per imballaggio protettivo di Packaging Insight, “un travolgente 73% dei partecipanti ha indicato che sarebbe improbabile che possa acquistare nuovamente da una società dopo aver ricevuto un articolo danneggiato”.

Offrire un’esperienza di acquisto completa va dunque ben oltre il solo prodotto: deve trascendere e fornire il miglior packaging che si possa offrire. Non si tratta solo di generare una vendita, ma di come avere clienti soddisfatti e fidelizzati.

Come scegliere il tipo imballaggio: alcuni suggerimenti

Ecco quindi di seguito, alcuni suggerimenti essenziali da considerare nella scelta del tipo di imballaggio più adatto per la massima protezione dei prodotti.

È molto importante tenere sempre a mente le misure e il peso esatto dei prodotti poiché non si dovrebbe mai usare una scatola o un imballaggio troppo stretti; è molto probabile che si rompano durante la spedizione e che il prodotto possa essere danneggiato.

Ci sono poi aziende specializzate in packaging e che magari collaborano con chi produce imballaggi in plastica, alle quali ci si può rivolgere per ottenere una soluzione ottimale, per ottenere la totale sicurezza dell’integrità del prodotto, vedi per es. OTM.

 

Materiali per imballaggi: 5 soluzioni da considerare

Una volta trovata la scatola adatta, non resta che trovare il giusto materiale per l’imballaggio:

– Le patatine da imballaggio, note anche come trucioli di schiuma, sono state a lungo il materiale scelto per riempire i vuoti e proteggere gli articoli durante la spedizione. Realizzate in polistirene espanso, hanno guadagnato popolarità nei settori dell’imballaggio perché sono leggere e proteggono gli articoli delicati. Nonostante il loro impatto dannoso sull’ambiente, non essendo biodegradabili, ci sono ancora molte aziende che ricorrono alle patatine da imballaggio. Ma recentemente, molti hanno iniziato a produrre patatine da imballaggio biodegradabili che offrono ancora gli stessi vantaggi dei loro predecessori in polistirolo.

– I cuscini ad aria sono una delle forme più leggere di riempimento per gli imballaggi da spedizione. Il colosso dell’e-commerce Amazon ha dato l’esempio introducendo i cuscini d’aria grazie alla loro facilità d’uso e al basso costo, per non parlare del fatto che sono più ecologici rispetto alle forme alternative di riempimento del vuoto. A differenza del pluriball, delle patatine o dei riempitivi di carta, il prodotto non è in grado di muoversi all’interno della sua scatola quando è protetto da cuscini d’aria.

– Il pluriball, disponibile in diverse forme, è uno dei materiali da imballaggio più utilizzati sul mercato, nonché tra i più economici. Fornisce un’eccellente protezione per la spedizione o lo stoccaggio di merci fragili: le bolle d’aria attutiscono gli urti offrendo un’ammortizzazione eccellente durante il trasporto di oggetti delicati. Gli involucri in pluriball sono riciclabili ed ecologici.

– La schiuma per imballaggio è invece la tipologia più personalizzabile, perché include una vasta gamma di prodotti che possono essere modellati e tagliati in qualsiasi forma per adattarsi ad un articolo specifico. La schiuma per imballaggio funge da cuscino per proteggere i prodotti da urti e cadute. A differenza delle patatine da imballaggio, la schiuma tende ad essere più densa e di dimensioni più grandi.

– La carta da imballaggio è essenzialmente una carta da giornale, priva di inchiostro, utilizzata per avvolgere piatti da imballaggio, bicchieri e altri oggetti delicati o più piccoli. È più densa e spessa della carta normale ed è il massimo in termini di packaging ecologico.
Bisogna ricordare quindi che l’imballaggio dei prodotti può fare la differenza; assicurerà ai clienti un’esperienza di acquisto soddisfacente ed eviterà problemi durante la spedizione.