Grafici e dashboard sono strumenti essenziali per gli addetti ai lavori, che quotidianamente si trovano nella situazione di dover aggregare, sintetizzare e visualizzare i dati per favorire l’interpretazione di essi, i possibili trend e gli scenari futuribili. Grafici e dashboard sono tecniche di data visualization che supportano i manager nel processo decisionale. In questo articolo offriamo al lettore alcune best practices da seguire nella fase di realizzazione di un grafico, che dovrà poi essere inserito in un cruscotto aziendale.

 

Grafici e dashboard sono l’output di sintesi  dei dati aziendali. Infatti L’analisi dei dati è un momento molto rilevante per innescare un momento di confronto dei trend passati e per delineare con algoritmi predittivi i possibili scenari futuribili. La corretta interpretazione dei dati rappresenta uno strumento rilevante per i manager e può contribuire a pianificare al meglio le strategie aziendali. L’era dei big data sta evolvendo la nostra cultura verso imprescindibili view delle informazioni aziendali, che come già più volte detto, devono essere:

1) Strutturate la base dati condividendo con i diretti interessati le informazioni necessarie

2)  I dati devono essere stati oggetto di un processo di data cleaningnormalizzazione e omogeneizzazione delle informazioni

3) I dati devono essere raccontati e sintetizzati attraverso report, grafici e dashboard.

 

Ricorda: Il Data Storytelling è il risultato logico di diverse conoscenze apprese nell’area della Business Intelligence: la prima riguarda la data visualisation, anche conosciuta come dataviz. Guardando alle esigenze aziendali, presentare i dati in modo lineare come all’interno di un foglio Excel è spesso limitativo, per questo la data visualisation viene sempre più utilizzata – Silicon.it

 

Grafici: l’elemento visual per eccellenza dei dati aziendali

La creazione di un grafico excel, al giorno d’oggi è molto intuitivo e variegato. La suite di casa Microsoft offre infatti diverse soluzione per creare grafici e personalizzarli. Ma come andare a realizzare un grafico efficace dal punto di vista visuale? Di seguito alcune considerazioni:

Definire la finalità che si vuole perseguire con il grafico;

– Inserire un grafico standard presente in excel non basta;

Eliminare gli elementi superflui di un grafico;

– Sfruttare le tonalità dei colori per rendere professionale il tuo grafico excel

– Se devi evidenziare determinate informazioni piuttosto che altre utilizza colori di contrasto

Fai data storytelling e nel caso inserisci descrizioni di sintesi per evidenziare accadimenti aziendali rilevanti, che hanno prodotto determinati impatti ad esempio sulle vendite di un determinato mese.

 

Grafici: esempio semplificato di come procedere alla sua personalizzazione

Di seguito riportiamo un esempio pratico di come creare un grafico personalizzato. Supponiamo di avere i seguenti dati di vendita dell’anno fiscale appena concluso:

Applicando le % di incidenza di ogni singolo mese rispetto al totale delle vendite abbiamo già la percezione di quali siano stati i mesi più rilevanti.

Evidenziamo ora le colonne di mesi e vendite e andiamo a realizzare un grafico excel per rappresentare visivamente il trend dell’anno.

Il grafico che otteniamo sarà il seguente:

grafici e dashboard

Come procedere per migliorare l’aspetto del grafico?

In primo luogo andiamo ad eseguire le seguenti operazioni:

– togliere i decimali dalla scala di valore delle ordinate

– sistemiamo il titolo

– eliminiamo il riquadro (in genere nei dashboard il riquadro di un grafico è sempre meglio eliminarlo)

– inseriamo un commento su situazioni che necessitano una spiegazione immediata

Il risultato che otterremo sarà il seguente:

Come potete constatare il messaggio visuale che il grafico offre è lampante. Il mese con le vendite più alte era stato Luglio (informazione che si vedeva anche nel grafico iniziale) con immediata spiegazione del fatto che ha portato a quel risultato. Abbiamo poi proceduto ad eliminare i bordi e colorato di grigio chiaro il quadrante del grafico.

Un ulteriore alternativa potrebbe essere quello di evidenziare l’area del trend.

Naturalmente, si possono poi adottare ulteriori modifiche e personalizzazioni. Questo voleva solo essere un semplice esempio di come andare a rappresentare graficamente una serie di dati e attirando subito l’attenzione su un determinato momento temporale del trend di riferimento.

 

Risorse per approfondire

Analisi dei dati: strumenti e grafici excel

Casi aziendali e modelli di analisi con excel

Grafici condizionali excel

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PowerBI e business intelligence

 

Preparare i dati per i tuoi dashboard: Power Query Excel

Esempio di per comprendere da subito le pontenzialità di Power Query

– Introduzione allo strumento di casa Microsoft Power Query

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– PowerQuery  e strategia data cleaning

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